Posts tagged ‘ciliate’

gennaio 5, 2012

Scoperto il gene della sordità della terza età.

Individuato il che potrebbe essere responsabile dell’insorgere della sordita’ correllata alla vecchiaia. E’ quanto ha annunciato un gruppo di ricercatori della Washington University School of Medicine in uno studio pubblicato sulla rivista Plos Biology.  La scoperta offre la speranza che un giorno si possa disporre di un trattamento in grado di prevenire la perdita dell’udito che colpisce la meta’ delle persone che hanno superato i 60 anni di eta’. I topolini privati del in questione, chiamato , sembravano perfettamente sani, ma avevano perso del tutto l’udito. I ricercatori hanno trovato che i due terzi delle loro esterne, le delicate dell’orecchio interno che amplificano i suoni, erano scomparse. Un danno a queste e’ associato alla perdita dell’udito. Lo studio suggerisce quindi che questo , che si trova anche negli esseri umani, potrebbe essere fondamentale per cercare di far crescere nuove , considerate il santo graal del trattamento contro la sordita’.

Maggio 15, 2010

Per recuperare l’udito, cellule ciliate da staminali.

Nuove speranze per recuperare l’udito che perde colpi con l’andare degli anni. I ricercatori californiani dell’ateneo di Stanford hanno ricreato in laboratorio i filamenti che si trovano all’interno delle nostre orecchie: sottilissimi peli presenti sulla superficie di particolari cellule ciliate che hanno un ruolo fondamentale. Danno infatti un prezioso contributo affinché i segnali sonori giungano al nervo acustico, il quale a sua volta trasmette le informazioni al cervello.
Nei topi l’insolita cura ha mostrato di funzionare, assicurano gli studiosi sulla rivista ‘Cell’. E se la stessa tecnica potrà essere applicata a cellule umane, entro 10 anni – stimano – sarà possibile trapiantare i sottili peli creati in laboratorio nell’uomo, con l’obiettivo di recuperare l’udito e combattere la sordità. Utilizzando per l”impresa’ frammenti di pelle dei pazienti stessi, una fonte di cellule staminali in grado di generare ‘pezzi di ricambio’ potenzialmente perfetti per l’organismo.(liquidarea)