Posts tagged ‘chip’

agosto 25, 2011

IBM presenta il progetto Synapse: il futuro dei computer che ragioneranno come il cervello umano.

Un circuito che imita le funzioni del : è il progetto , appena presentato da . I futuri sistemi cognitivi rivoluzioneranno la scienza grazie a una capacità di calcolo e memoria sovrumane.

È IL PRIMO PASSO concreto verso un futuro in cui i ragioneranno come il , grazie a reti neurali di sinapsi, che apprenderanno dall’esperienza e dall’ambiente. La promessa è risolvere problemi trovando un ordine, adesso invisibile, nella complessità del reale. È il risultato del progetto , della storica azienda informatica , con la collaborazione di quattro università americane e finanziato dallo stesso governo americano. Che ha appena presentato i primi due prototipi di che funzionano come un . Imitano infatti il : sono fatti di che elaborano le informazioni, alla stregua di neuroni digitali, collegati a memorie integrate che simulano le sinapsi. È una grossa differenza rispetto al modo con cui funzionano ora i , i quali elaborano le informazioni in modo meccanico e sequenziale. Un bit dopo l’altro, in base a un programma predefinito. È un limite strutturale e storico dell’informatica: risale agli anni ’40, quando sono state poste le basi dei primi . Il va oltre perché è in grado di elaborare le informazioni in parallelo e di adattarsi all’ambiente, un po’ come fa il di uomini e animali. L’apprendimento equivale in fondo a creare e rafforzare collegamenti sinaptici tra le cellule del (i neuroni). simula questo meccanismo: i neurali sono fatti in modo da prestare maggiore o minore attenzione a certi segnali di input, in base alla loro importanza, che cambia in misura di nuovi eventi ed esperienze.

marzo 24, 2011

Neuriti crescono all’interno di nanotubi semiconduttori: speranza di ripristinare connessioni nervose spezzate

Una ricerca mostra che è possibile far crescere i delle all’interno di sottili in materiale semiconduttore a base di e .

Creare un embrione di circuito neuronale-elettronico facendo crescere i prolungamenti di all’interno di sottili in materiale semiconduttore a base di e : l’impresa è riuscita a un gruppo di ricercatori dell’università del Wisconsin a Madison diretti da Minrui Yu, che la illustra in un articolo (“Semiconductor Nanomembrane Tubes: Three-Dimensional Confinement for Controlled Neurite Outgrowth”) pubblicato sulla rivista ACS Nano.

novembre 4, 2010

Contro disfunzioni retina arriva un microchip, che converte luce in immagini.

Un chip alimentato da un dispositivo esterno posizionato dietro l’orecchio che converte la luce che entra nell’occhio in impulsi elettrici che vengono immessi nel nervo ottico: impiantabile sotto la pelle, il dispositivo che promette di restituire la vista, anche se parzialmente, ai soggetti affetti da disfunzioni della retina e’ stato realizzato da un gruppo di ricercatori dell’Universita’ di Tuebingen (Germania) guidati da Eberhart Zrenner che hanno lavorato in collaborazione con gli studiosi dell’azienda Retina Implant AG. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Proceedings of the Royal Society B.

In tutto i ricercatori hanno esaminato gli esiti dello studio su 11 soggetti con diverse patologie alla retina: alcuni tra i volontari non notato alcun miglioramento poiche’ la degenerazione della retina era troppo avanzata per beneficiare dell’impianto.

La maggior parte dei soggetti, spiega Zrenner, e’ stata pero’ in grado di individuare oggetti luminosi, e i risultati migliori sono stati ottenuti quando il chip e’ stato posizionato dietro la retina, nella zona centrale della macula.(ASCA)