Posts tagged ‘chemioterapico’

giugno 21, 2012

Tumori: dall’Iran un tipo di chemioterapia basato sulle nanotecnologie.

Un nuovo prodotto utilizzando : e’ stato presentato dal viceministro della sanita’ iraniano per gli affari alimentari e farmacologi Ebrahim Sheibani. In particolare, il medicinale, gia’ disponibile, potra’ essere utilizzato da pazienti affetti da gastrointestinale. Il fa parte di una serie di scoperte dei centri di ricerca del paese rivolte a , malattie virali e artrite, con il 100 per cento di risultati positivi. Secondo Sheibani, grazie alla produzione domestica di nanofarmaci, su cui il paese sta puntando molto, l’importazione di medicinali antitumorali e’ diminuita di 5 milioni di dollari.

giugno 4, 2012

Chemioterapia: un farmaco “postino”, che amplifica l’efficacia delle cure perché veicola il principio solo alle cellule malate.

Un vero e proprio “ ”, capace di portarsi sulle spalle il “addormentato”, entrare nella (e solo in quella), e li’ sganciare il che si attiva e inizia a distruggerla, con una superiore efficacia e soprattutto una minore tossicita’.

 

I dati sul nuovo dal meccanismo rivoluzionario, T-DM1, sono stati presentati al congresso mondiale di oncologia Asco a Chicago: si tratta in realta’ di un doppio che agisce contro il carcinoma mammario HER2 positivo: , il biologico che funge da “”, e la , il portato a destinazione nelle cellule malate. Lo studio ha mostrato che il rischio di peggioramento della malattia, o di morte, si e’ ridotto del 35% in coloro che hanno ricevuto il T-DM1 rispetto a chi e’ stato trattato con chemioterapia a base di lapatinib in aggiunta a capecitabina.

giugno 23, 2011

Tumori al seno: con la ‘Breast Unit’ dalla diagnosi alla cura in 40 giorni

Da un nodulo al sospetto alla decisione di sottoporsi ad un o ad un intervento chirurgico passano circa 40 giorni, se una donna viene presa in carico da una , una struttura composta da specialisti di diversi campi, dall’oncologia alla genetica, presente nei maggiori centri oncologici italiani.

 

E’ quando emerge da un incontro dedicato alla del Policlinico Umberto I di Roma, dove e’ approdato il progetto ‘I trust you – Mi fido di voi’, volto a presentare i Centri oncologici di riferimento per la diagnosi e la cura della malattia in Italia. ”Tra l’individuazione di un nodulo sospetto alla realizzazione di un controllo radiologico passano 10 giorni – afferma all’ANSA Enrico Cortesi, docente di Oncologia e direttore della UOC di Oncologia del Policlinico – per un esame istologico e l’attesa del suo esito occorrono altri 20 giorni circa.

marzo 17, 2011

Tumori: microtrasportatori arrivano al bersaglio.

Grazie ai ‘microtrasportatori telecomandati’ in futuro i farmaci antitumorali potranno essere rilasciati direttamente sul cancro, senza effetti collaterali.  A metterli a punto e’ stato il Politecnico di Montreal, che li ha gia’ testati su un coniglio affetto da tumore al . A guidare le microparticelle (che misurano 50 millesimi di millimetro) e’ lo stesso dispositivo che si usa per la risonanza magnetica.
All’interno di queste ‘bolle’ formate da un che si degrada velocemente sono stati caricati la , un farmaco , e alcune nanoparticelle magnetiche che permettono allo strumento di comandare il cammino dei trasportatori. Il primo test, spiega lo studio pubblicato su ‘Biomaterials’, ha fatto arrivare il farmaco nel del coniglio attraverso la vena epatica, e una volta giunto a destinazione il si e’ degradato rilasciando progressivamente la .

settembre 15, 2010

Bioterapia per combattere il melanoma

Si chiama bioterapia la nuova arma per sconfiggere il tumore. Uno studio italiano, che coinvolge 8 centri, la sperimentera’ contro il melanoma, un tumore della pelle particolarmente aggressivo e in costante crescita: ogni anno nel nostro Paese si registrano 7mila nuovi casi e 1.500 decessi. La bioterapia agisce potenziando le difese immunitarie dell’organismo del paziente. La ricerca, condotta dal Nibit (Network italiano per la bioterapia dei tumori), si chiama Nibit M1 ed utilizzera’ ipilimumab, un nuovo anticorpo monoclonale di Bms, associandolo alla fotemustina, un chemioterapico standard per il melanoma. E’ la prima volta al mondo che viene realizzata una sperimentazione di questo tipo, una via tutta italiana contro questo tumore. “Le potenzialita’ di questa nuova molecola – spiega Michele Maio, direttore dell’Immunoterapia Oncologica del Policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena – sono enormi e la stiamo utilizzando anche nel cancro della prostata e del polmone. Quanto gia’ emerso dai trial internazionali evidenzia che siamo di fronte al primo significativo passo in avanti nella lotta contro questa neoplasia, che negli ultimi 30 anni non ha fatto registrare alcun progresso. Il nostro studio arruolera’ 84 pazienti colpiti da melanoma in fase metastatica, includendo sia quelli mai trattati prima sia quelli gia’ sottoposti in precedenza ad una terapia”. Con il network degli 8 centri, sottolinea Giorgio Parmiani (presidente del Nibit e direttore dell’Unita’ di Immuno-Bioterapia del melanoma e tumori solidi dell’Istituto Scientifico Fondazione San Raffaele), “vogliamo favorire l’interazione scientifica e operativa dei ricercatori preclinici e clinici impegnati nella definizione di nuovi studi per combattere il cancro con un approccio immuno-biologico”.

settembre 10, 2010

L’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma arruola pazienti in un avanzato studio clinico per trattamento del carcinoma della prostata.

Sotto la direzione del Dr. Cora Sternberge, responsabile del DIpartimento di Oncologia Medica presso l’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma, si è aperto l’arruolamento in uno studio clinico di Fase 3 di pazienti affetti da carcinoma della prostata. Lo studio si pone come obiettivo quello di valutare l’efficacia e la sicurezza di un innovativo farmaco per il trattamento di forme avanzate di carcinoma della prostata ed in particolare del carcinoma prostatico resistente alla castrazione (CRPC). I pazienti affetti dal tumore e che hanno già subito un trattamento chemioterapico interessati all’arruolamento possono chiamare l’ufficio di coordinamento al numero 06 5870 4356 per ricevere maggiori informazioni