Posts tagged ‘chemioterapici’

marzo 24, 2012

Scoperta la proteina che oppone resistenza alla chemioterapia.

 

Londra, 15 feb. – Scoperto come alcuni sono capaci di sopravvivere e resistere alla . Lo ha dichiarato un gruppo di ricercatori del Cancer Research del Regno Unito in uno studio pubblicato sulla rivista Nature Structural and Molecular Biology. I ricercatori hanno individuato la struttura di una proteina che si trova al centro del sistema di del .

agosto 30, 2011

Tumore: un sensore elettronico che monitora e trasmette dati sulla progressione tessuti maligni.

Il sensore elettronico è in grado di misurare il contenuto di del fluido contenuto nei tessuti che circondano il : una diminuzione di tale valore è un indice del fatto che esso potrebbe crescere più velocemente e diventare aggressivo

Un chip da impiantare nel corpo di un paziente affetto da potrebbe presto consentire un costante monitoraggio della e aiutare il personale medico nella scelta più opportuna della terapia: è quanto ha realizzato un gruppo di ingegneri della Technische Universitaet Muenchen (TUM) coordinati da Bernhard Wolf, che potrebbe presto entrare in fase di sperimentazine sugli animali.

Com’è noto l’intervento chirurgico è la terapia di elezione per molti tumori. Alcuni di essi tuttavia, come quelli che colpiscono il cervello, possono essere difficili da operare o costituire un rischio per i tessuti circostanti. Altri tumori, come il carcinoma della prostata, crescono a un ritmo molto lento e colpiscono essenzialmente i pazienti più anziani. In questi casi l’intervento chirurgico rischia di diminuire notevolmente la qualità della vita del paziente senza incrementare in modo significativo la loro aspettativa di vita.

Cuore del dispositivo è un sensore elettronico integrato in grado di misurare il contenuto di del fluido contenuto nei tessuti che circondano il : una diminuzione di tale valore è infatti un indice del fatto che esso potrebbe crescere più velocemente e diventare aggressivo.

La misura può essere trasmessa wireless direttamente al medico, che così può seguire in tempo reale la progressione della ed eventualmente predisporre un intervento o una chemioterapia, senza obbligo da parte del paziente di sottoporsi a frequenti controlli presso l’ospedale.

giugno 21, 2011

Tumori: nanobombe raggiungono le masse cancerose travestite da cellule del sangue

Sono state costruite nanobombe mimetiche anticancro: sono ripiene di che vengono indirizzate in corrispondenza del , abilmente ‘camuffate’ da in modo da ingannare il , sfuggendo ai suoi attacchi, e da arrivare indisturbate attraverso il sangue fino al proprio bersaglio.

L’idea e’ venuta al gruppo di Liangfang Zhang, dell’universita’ californiana di San Diego e i risultati dei primi esperimenti sui topi sono stati pubblicati sulla rivista dell’Accademia Nazionale Americana delle Scienze, Pnas.
Le nella cura dei tumori non sono ormai una novita’ e cominciano ad essere usate in campo clinico: il loro contributo alla lotta al e’ notevole perche’ permettono di veicolare i nel e di concentrare le dosi la’ dove servono, riducendo di fatto il dosaggio necessario per ottenere il medesimo effetto.

Mag 14, 2010

Contro il tumore al seno parte un nuovo studio sul pixantrone.

Cell Therapeutics Inc. (Cti) annuncia un accordo con il North Central Cancer Treatment Group (Ncctg, una rete di specialisti attivi in cliniche di base, ospedali e centri medici negli Stati Uniti e in Canada) per condurre uno studio di fase clinica II sul pixantrone contro il tumore al seno. Il trial – spiega in una nota il gruppo biofarmaceutico – coinvolgera’ pazienti con cancro metastatico Her2-negativo alla mammella, il cui tumore sia in progressione dopo almeno due, ma non piu’ di tre regimi chemioterapici precedenti. La ricerca verra’ condotta tramite il Ncctg, con sede presso la Mayo Clinic di Rochester, Stati Uniti.