Posts tagged ‘cereali’

giugno 8, 2013

I vegetariani vivono più a lungo dei carnivori.

I vegetariani vivono più a lungo dei carnivori. Questo il risultato dello studio pubblicato su JAMA Internal Medicine

I vegetariani vivono più a lungo dei carnivori

Lo studio pubblicato su JAMA, Journal of the American Medical Association, rivela che i vegetariani vivono più a lungo dei carnivori. I medici sono giunti a questo risultato avendo seguito 73.308 membri della Chiesa avventista del settimo giorno per quasi sei anni. La chiesa è nota per la promozione di una dieta vegetariana (anche se non tutti seguono queste indicazioni) per cui si raccomanda:

l’uso generoso di pane di grano intero, cereali e pasta, un abbondante uso di verdure fresche e frutta, un uso moderato di legumi, noci e semi.

I ricercatori hanno diviso le persone in quattro grandi categorie: i non-vegetariani, i semi-vegetariani, ossia che mangiano carne più di una volta al mese ma meno di una volta alla settimana e poi i vegani che non mangiano carne, latte e tutti i derivati animali come le uova o il miele. Infine c’è chi mangia pesce ma non mangia carne, anche se consuma latticini e uova e i ricercatori hanno messo assieme quest’ultimo gruppo di persone sotto la voce “vegetariani”.

I ricercatori hanno seguito le diete dei partecipanti al monitoraggio concentrandosi su vegetariani e non-vegetariani e hanno analizzato poi le cause della morte. Ebbene nel periodo di controllo è stato riscontrato il 12& di decessi in meno dei vegetariani. Dunque le scelte alimentari sembrano aver giocato un ruolo importante nel proteggere le persone da malattie cardiovascolari per cui i vegetariani hanno il 19% delle probabilità in meno di morire rispetto a coloro che assumono carne. Si sono riscontrati anche un numero inferiore di decessi legati a patologie quali diabete o insufficienza renale.

marzo 16, 2012

Cadmio presente in fertilizzanti può aumentare casi di cancro al seno.

Il , metallo tossico disperso nell’ambiente e contenuto in molti agricoli, puo’ portare a un aumento del rischio di cancro al seno. E’ quanto emerso da uno studio pubblicato su Cancer Research, rivista dell’American Association for Cancer Research.

 

A preoccupare gli scienziati e’ la contaminazione dei terreni agricoli dovuta principalmente all’uso di e al maggiore assorbimento del metallo nelle piante. “A causa dell’elevato accumulo nelle colture agricole, le principali fonti di alimentare sono i , il pane le patate, e la ”, ha commentato Agneta Akesson, docente al Karolinska Institutet in Svezia che ha promosso lo studio. “Parliamo quindi di tutti alimenti considerati sani”, ha aggiunto. Il team ha osservato 55.987 donne per piu’ di 12 anni, valutando l’esposizione alimentare al attraverso un questionario.

febbraio 17, 2012

Anche i cibi biologici possono avere l’insidia dell’arsenico.

Regimi alimentari sani spesso si basano su etichettati come ‘’. In agguato, tuttavia, c’e’ il rischio di un ingrediente con una parziale presenza di , noto per essere tossico e potenzialmente cancerogeno.

 

Negli ultimi anni e’ diventata una prassi piuttosto diffusa negli Stati Uniti sostituire, come dolcificante negli alimenti, lo sciroppo di fruttosio con lo sciroppo di riso integrale biologico. Un gruppo di ricercatori del National Institute of Environmental Health Sciences (NIEHS) di Dartmouth ha gia’ da tempo richiamato l’attenzione sui rischi di assorbire livelli nocivi di attraverso il riso e lo sciroppo di riso biologico. Ora Brian Jackson e altri ricercatori della Dartmouth hanno condotto un nuovo studio per determinare le concentrazioni di nei prodotti alimentari in commercio contenenti sciroppo di riso integrale ‘biologico’, compresi latte artificiale, , barrette energetic e e altri prodotti utilizzati soprattutto dagli sportivi.

febbraio 13, 2011

Celiachia, passa dalla risposta infiammatoria.

E’ il primo studio a identificare un anomalo cammino biochimico come fattore eziologico della perdita di tolleranza agli antigeni presenti negli alimenti.

Bloccando un fattore che attiva la risposta immunitaria umana contro i batteri intestinali o alcuni cibi è possibile prevenire lo sviluppo della malattia celiaca nei soggetti più a rischio: è questa la conclusione di uno studio apparso sulla rivista Nature.L’attenzione dei ricercatori era focalizzata su due sostanze, l’interleuchina 15 e l’acido retinoico, un derivato della vitamina A, in grado di agire come fattori scatenanti della risposta infiammatoria al glutine, una proteina molto diffusa nei cereali e largamente utilizzata nell’industria alimentare, che è all’origine della malattia celiaca.

marzo 13, 2010

non è vero Che le barrette dietetiche fanno dimagrire.

ciboIl Daily Mail sfata alcuni falsi miti sull’alimentazione.

Eccone alcuni:

1. I mirtilli sono ottimi perché ricchi di antiossidanti:
In realtà i mirtilli e gli altri frutti di bosco sono ricchi solo di un tipo specifico di antiossidanti, che si trova anche nell’uva. Ma l’alimento che ne ha di più in assoluto, combattendo cosi’ l’invecchiamento delle cellule, è il cioccolato fondente.

2. Cereali e barrette dietetiche fanno dimagrire:
Non è così, anzi fanno ingrassare quanto e più delle normali merendine. Infatti sono ricchi di zuccheri, carboidrati e dolcificanti sintetici, e alla fine possono avere almeno altrettante calorie dei cibi “normali”. Meglio una piccola porzione di dolce standard piuttosto che un piatto di dolce a basso contenuto di grasso.

3. Mangiare di notte fa ingrassare:
Le calorie sono calorie, sia di mattina che di sera. Studi sulle scimmie dimostrano che il peso non cambia se assumono il 6% del loro cibo quotidiano di notte o se arrivano al 65%. L’organismo brucia i grassi con la stessa velocità durante il sonno.