Posts tagged ‘centro sinistra’

aprile 20, 2011

Illusioni ottiche.

“Crollo di fiducia nel premier e nel governo, centrosinistra avanti nelle intenzioni di voto.”

Vi è mai capitato che il treno affianco va all’indietro e voi pensate di essere finalmente partiti?

ottobre 27, 2010

La proposta di Vendola al Congresso di SEL

Pubblicato da Geppino

Anche Geppino si interroga sulla valenza del discorso di Vendola al Congresso di SEL. Questa volta tocca a lui cogliere i lati positivi dell’intervento, metre io nel mio intervento ne accentuavo i lati negativi. Resta il fatto che SEL allo stato rappresenta l’unica alternativa praticabile a sinistra malgrado le incongruenze e le zone di contrasto.

La proposta politica di Vendola resta ancora una suggestione, qualcosa al di là da venire ed i cui accenni vanno percepiti nelle pagine di spietata critica a tutto ed a tutti senza un accenno di autocritica almeno rispetto alla storia recente.
Il tono, il modo appare ancora quello di chi deve dare lezioni al mondo intero e questo stride con la dichiarata (e giusta) volontà di aprire e non chiudere il cantiere, di riaprire la partita, “prima ancora che aprire un partito”, di costruire luoghi che non hanno la presunzione di essere autosufficienti e definitivi.
Anche Vendola, resta nell’ambito delle suggestioni e delle visioni oniriche, ma l’impressione forte che si ricava ascoltando il suo discorso è che egli abbia veramente spezzato quel nesso di continuità a cui ho fatto cenno e che sia molto più avanti del suo partito. Un partito che ha attribuito ovazioni a Vendola non quando offriva dialogo ai partiti, alla chiesa, alla borghesia, quando ha riflettuto sulla necessità di una ricostruzione ed innovazione della sinistra, ma quando, con grande capacità retorica, ritornava sui tòpoi cari alla sinistra radicale (Melfi, Pomigliano, Fiom, e via dicendo).
La sua prosa mi è sembrata rivolta soprattutto fuori il suo partito: la parabola sul seme buono, il partito come strumento (finalmente!), il ragionamento sulle imprese e sul mondo cattolico, il dichiarato impegno “a non combattere per una minoranza”, sono il sintomo di una effervescenza umana ed intellettuale che non vuole accettare l’attuale assetto della sinistra e dell’intero centro-sinistra.
Vendola non parla mai di unire la sinistra, ma della necessità di “aprire a sinistra un processo più che fare un contenitore”.
Due interrogativi:
– il partito lo seguirà e fino a dove (o fino a quando)?
– Come si potrà coniugare il progetto alternativo di Vendola (no alla guerra, acqua pubblica, piattaforma della Fiom sul lavoro …) con il resto del centro-sinistra e l’UdC che si trova su posizioni opposte?
 Questi interrogativi confermano la necessità di dar vita alla rete e di rielaborare a sinistra un progetto riformista fondato su premesse politiche e culturali chiare, non strumento di scambio per facili baratti.

settembre 20, 2010

In caso di elezioni anticipate Fini otterrebbe un grosso successo.

Nell’ipotesi di un ritorno anticipato alle urne, secondo i dati del Barometro Politico dell’Istituto Demopolis, lo schieramento del Presidente della Camera otterrebbe oggi un consenso tra il 7% e l’8%. Una stima di massima destinata a modificarsi, anche radicalmente, in base alla collocazione ed alle effettive alleanze che Futuro e Libertà sceglierà nelle prossime settimane. 2 milioni e 700 mila voti, secondo Demopolis, sono il bacino odierno di Fini: uno spazio composito e trasversale, che incrocia segmenti di diverse aree politiche, non solo di Centro Destra. Significativa appare l’analisi sulla provenienza del consenso al nascente partito di Fini rispetto alle scelte compiute dagli elettori nelle Politiche del 2008. Il 63% di quanti oggi sceglierebbero FLI aveva in precedenza votato per il PDL (circa un milione e 700 mila), il 2% per la Lega di Bossi; il 5% aveva invece preferito l’UDC di Casini, il 4% Di Pietro, il 12% il Partito Democratico (circa 325 mila elettori). Il resto, stimabile intorno al 14% (in parte “vecchi” elettori di AN), non si era recato alle urne. In sintesi, dunque, quasi due terzi del consenso verrebbero sottratti agli alleati di Centro Destra; un segmento significativo recuperato dall’astensione, oltre un quinto tra quanti nel 2008 avevano scelto l’UDC o il Centro Sinistra. Secondo i dati del Barometro Politico dell’Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis, il PDL di Berlusconi si posizionerebbe oggi al 29%, con la Lega di Bossi in ulteriore crescita al 13%. Il Partito Democratico otterrebbe il 26,5%, con l’Idv di Antonio Di Pietro al 6%. In lieve crescita, Sinistra, Ecologia e Libertà di Vendola (4,5%) e l’UDC di Casini (7%); FLI intorno al 7,5%. Tra lo 0,5% e il 2% gli altri partiti minori (MpA di Lombardo, API di Rutelli, Lista Bonino-Pannella, Socialisti, PRC con i Comunisti Italiani, la Destra, ecc). Una assoluta incognita, oggi difficilmente misurabile, potrebbe rivelarsi il Movimento Cinque Stelle di Grillo.

maggio 25, 2010

Se si votasse oggi.

Secondo un sondaggio del  Blog “il Liberale” se si andasse a votare oggi queste sarebbero le preferenze percentuali di voto espresse dagli italiani: 

 CENTRO DESTRA: 47,8% (+0,7%)
– POPOLO DELLA LIBERTA’: 31,0% (-0,4%)
– LEGA NORD: 13,7% (+0,8%)

– LA DESTRA: 1,2% (+0,1%)
– MPA: 0,8% (INV)

– ALTRI CDX (UDEUR, NPSI, ADC, PRI, etc): 1,1% (+0,2%) 

CENTRO SINISTRA: 39,6% (+0,3%)
– PARTITO DEMOCRATICO: 24,8% (-0,4%)
– ITALIA DEI VALORI: 7,4% (+0,6%)
– SIN. ECO. LIB.: 3,5% (INV)

– ALLEANZA PER L’ITALIA: 1,1% (-0,1%) 
– RADICALI: 1,1% (+0,1%)

– SOCIALISTI: 0,9% (INV)

– VERDI: 0,9% (+0,2%)

UNIONE DI CENTRO: 5,7% (-0,2%)
MOV. 5 STELLE: 3,1% (-0,6%)
FEDERAZIONE DELLE SINISTRE (RC, PDCI): 2,1% (-0,1%)

FIAMMA TRICOLORE, FORZA NUOVA: 0,7% (INV)
ALTRI: 1,1% (-0,1%)

 

Il commento:
CDX in crescita, impressionante la tenuta dopo 2 anni di governo.
Il PDL scende ancora, la soglia del 30% s’avvicina inesorabile, ora dista solo 1 punto.

La Lega è fortissima e non è lontana dal prendere la metà dei voti del PDL, sfiora il 14% un dato impressionante per la natura del movimento.

S’apprezza La Destra che resta comunque piuttosto debole.
Stabile l’ MPA sotto il punto percentuale.

I partiti minori sono in lieve ascesa, ora superano il punto. Potrebbero correre nel PDL.
Il CSX è in lieve crescita, grazie alle flessioni di FDS e M5S, non riesce ad intaccare il bacino voti del CDX.
Il PD scende sotto il 25%, un risultato imbarazzante, peggio di quello del PDL. Non si avvantaggia del calo di Movimento 5 Stelle e FDS.
IDV sale e incassa dalla sinistra e dai Grillini.

I Radicali, sempre deboli, sembrano forse salire di un’inezia.

Socialisti e Verdi appena sotto il punto.

SEL stabile, comunque molto forte. E’ un movimento prevalentemente meridionale.

L’API è vicina al dato dei Radicali, il trend è opposto.

L’UDC scende ancora un pò, da vedere come reagirà l’elettorato se nascerà il Partito della Nazione.
FDS flette, appena sopra il 2%.

FN e FT deboli sotto il punto, stabili.

Grillo ripiega, ora sembra appena sopra il 3%.(il liberale)

febbraio 28, 2010

elezioni regionali 2010 previsioni di voto in liguria al 26 febbraio

Burlando prrende il volo nelle previsioni di voto.Forza Liguria, riprendiamoci la vita.
Voto di Lista
(var. rispetto al 11 febbraio 2009)
CENTRO DESTRA: 47,0% (-0,5%)
– POPOLO DELLA LIBERTA’: 27,5% (INV)
– LEGA NORD: 12,0% (-0,5%)
– Lista Civica del presidente Biasotti: 5,0% (INV)
– LA DESTRA, F.TRIC: 1,0% (INV)
– Altri CDX (Pens., NDC, NPSI): 1,5% (INV)

CENTRO SINISTRA: 50,0% (+0,5%)
– PARTITO DEMOCRATICO: 28,5% (+1,0%)
– ITALIA DEI VALORI: 6,5% (INV)
– Lista UNIONE DI CENTRO – API: 4,0% (-0,5%)

– COMUNISTI (RC, PDCI): 3,5% (+0,5%)
– Lista Civica del presidente Burlando: 2,5% (INV)
– SINISTRA ECOLOGIA e LIBERTA’: 2,5% (INV)
– VERDI: 1,5% (INV)
– SOCIALISTI: 1,0% (INV)
RADICALI: 1,5% (INV)
PCL: 1,0% (INV)
Altri (FN, Autonomisti): 0,5% (INV)
Commento Partiti: PDL e PD restano in corsa per il primato, con un allungo di quest’ultimo.La Lega si assesta. UDC in rotta.

Candidati Presidente: 
 Burlando (CSX+UDC): 50,0% (+0,5%)
Biasotti (CDX) 47,5% (-0,5%)
Viale (RAD): 1,5% (INV)
Sanguineti (PCL): 1,0% (INV)

Commento Candidati: Biasotti si allontana da Burlando che ora e’ a quasi tre punti di distanza e che potrebbe migliorare in caso di mancata corsa del candidato Radicale e del PCL. Biasotti ha ancora delle chance, ma il suo Competitor e’ senza dubbio il favorito. CSX favorito