Posts tagged ‘cenname’

luglio 22, 2011

Il sindaco Cenname da Camigliano:”Torno con la raccolta differenziata”

Ricordate la vicenda di Vincenzo Cenname Sindaco di Camigliano (Ce)? Ebbene, dopo essere stato sospeso dal ministro Maroni è stato rieletto a furor di camiglianesi (77,76%) nella scorsa tornata elettorale e ha ripreso il suo progetto di raccolta differenziataporta a porta.

Cenname fu sospeso dal Ministro Maroni perché si rifiutò di trasmettere alla Provincia gli elenchi TARSU per evitare che fosse smantellato il sistema di raccolta differenziata arrivato al 70%. Nell’intervista rilasciata a City, Cenname spiega il suo gesto di disobbedienza alla Legge 26/2010, quella nata ad personam per la Campania:
Avrei dovuto smantellare il sistema porta a porta con cui avevamo raggiunto il 70% di raccolta differenziata per consegnare la gestione al Consorzio provinciale, un vero “carrozzone” (eredità del Consorzio unico di bacino Napoli-Caserta, già commissariato per inadempienza e su cui gravava l’ombra dell’infiltrazione camorristica, ndr).

A proposito della Legge 26/2010 che vuole la creazione di consorzi provinciali che gestiscano raccolta e smaltimento dei rifiuti, spiega il sindaco che:

C’è un contenzioso in corso e il caso potrebbe fare emergere profili di incostituzionalità della legge. C’è una richiesta al Tar che ad ottobre deciderà se trasmettere il fascicolo alla Corte Costituzionale. Nel frattempo seguiamo l’evolversi della situazione nella Società provinciale e della situazione politica.

A Camigliano, comune di 2000 anime intanto, prosegue la raccolta differenziata e il prossimo obiettivo è arrivare all’80%. In più accanto alle luci a risparmio energetico e pannolini lavabili al nido comunale arriveranno due fontanelle pubbliche per l’acqua che distribuiranno anche quella frizzante, così da evitare ai camiglianesi di immettere nell’ambien

settembre 26, 2010

Rifiuti a Napoli, Bertolaso non sa perchè? Lo chieda a Cenname.

Ha fatto scalpore il senso di sorpresa e smarrimento palesato dal “super-commissario” Guido Bertolaso che, in visita in Campania, ha candidamente fatto intendere di non aver compreso “cosa ci sia che non va” nel sistema di gestione dei rifiuti inaugurato dal centrodestra.
Dimostrando una totale malafede o una totale disinformazione, poi, Bertolaso

ha anche tessuto le lodi dell’inceneritore di Acerra che, come noto oramai anche agli stessi bidoni della “differenziata” (mai realmente partita), è rotto ed in attesa di esosi e complessi interventi di riparazione.
Un totale disastro, insomma, che il commissario presentato da Silvio Berlusconi quasi come un supereroe non ha fatto altro che rimandare; nascondendo ad esempio a Ferrandelle tutta la scomoda “monnezza” che ha decretato, insieme ad una miriade di altre negatività plateali, la fine del nefasto bassolinismo. Lo strapagato numero uno della Protezione Civile, dunque, è arrivato in Campania solo per ammettere la propria inconfutababile incompetenza e, al contempo, per tacere totalmente sull’apparentemente inspiegabile scioglimento del comune virtuoso di Camigliano; piccolo paese della provincia di Caserta che è stato commissariato proprio perchè, è inutile girarci troppo intorno, riusciva a garantire un tipo di politica eco-sostenibile che poco o nulla fruttava al marcio sistema clientelare imposto al mezzogiorno e dal mezzogiorno d’Italia.