Posts tagged ‘celiachia’

febbraio 14, 2015

Chiacchiere o frappe: 10 ricette tradizionali, vegan e senza glutine.

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dicembre 21, 2012

Se la celiachia fosse generata da un’infezione.

celiachia

02:36 pm | Avere a che fare con diverse malattie infettive durante i primi anni di vita pare faccia aumentare le probabilità fino all’80% di sviluppare la celiachia, un disturbo sempre…

21 dicembre 2012 / Leggi tutto »

luglio 12, 2012

Celiachia: nuova pasta “gluten free” dalle banane verdi.

La nuova frontiera per chi soffre di ed è amante della La senza a base di farina di  ideata da un gruppo di ricercatori dell’Università del Brasile. Il prodotto, con meno grassi e meno costoso rispetto alle paste standard senza , è risultato al palato più gradevole di gusto rispetto a diverse paste in commercio gluten-free. Lo studio è stato pubblicato sul Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics.

La nuova è stata fatta assaggiare a un gruppo di 75 volontari – 50 sani e 25 con malattia celiaca – e i ricercatori hanno potuto rilevare che, in entrambi i gruppi, ha ottenuto riguardo agli standard di aroma, sapore, consistenza e qualità complessiva voti più alti di altri tipi di già in commercio per i celiaci. Non solo: dalle analisi qualitative effettuate è anche emerso che la prodotta dalla di ha un buon livello di proteine e una riduzione del contenuto di grasso superiore al 98%– riduzione particolarmente importante per i pazienti con malattia celiaca, poiché in molti casi la rimozione del viene compensata con alti livelli di lipidi. La nuova gluten-free si è anche rivelata di aiuto nel tenere sotto controllo gli indici glicemici, il colesterolo, la regolarità intestinale e la fermentazione dai batteri intestinali.

giugno 1, 2011

Test genetici fai-da-te: poco affidabili.

Tendono a dare un’indicazione di rischio di eccessivo e per le patologie multifattoriali non valutano i molti fattori di rischio modificabili

 

I “fai da te”, rivolti direttamente al consumatore, danno risultati poco accurati circa il rischio di e secondo molti genetisti alcuni di essi andrebbero addirittura banditi dal mercato. E’ quanto affermato da alcuni ricercatori nel corso del convegno annuale della European Society of Human Geneticssulla base di due distinti studi.

 

In uno studio, diretto da Rachel Kalf dell’ Erasmus University Medical Centre a Rotterdam è stata saggiata la reale capacità predittiva di questi , simulando i dati del di 100.000 persone e usando le formule e i dati relativi al rischio forniti dalle compagnie produttrici per ottenere i rischi predetti relativi a otto comuni malattie multifattoriali: la degenerazione maculare retinica, la atriale, la , la di Crohn, l’infarto, il cancro della prostata e il diabete di tipo 1 e 2.

luglio 24, 2010

Celiachia: lo sviluppo di nuovi farmaci.

La scoperta dei peptidi del glutine che scatenano la reazione avversa nell’organismo dei celiaci apre le porte a nuove possibilità terapeutiche

Sono stati identificati i peptidi che rendono il glutine, la principale proteina presente ne, dannosa alle persone affette da celiachia. La scoperta – pubblicata sull’ultimo numero diScience Translational Medicineapre le porte a una nuova generazione di strategie diagnostiche, terapeutiche e di prevenzione che interessano milioni di persone.

La scoperta che è il glutine a scatenare la malattia celiaca risale a oltre 60 anni fa, ma finora non era riusciti ancora a identificare quali parti della proteina fossero le responsabili dei meccanosmi di scatenamento della patologia.

“Questi tre componenti rendono conto della grande maggioranza delle risposte immunitarie al glutine che si osservano nei pazienti sofferenti di celiachia”, ha osservato Bob Anderson, che ha coordinato la ricerca.

Lo studio, che ha coinvolto ricercatori del Walter and Eliza Hall Institute, della Monash University e dell’Università di Melbourne, ha permesso di identificare 90 frammenti della proteina del glutine che provocano una certa reazione del sistema immunitario, tre dei quali hanno mostrato un’azione tossica particolarmente spiccata.

Grazie all’identificazione di questi peptidi sono già partiti i trial clinici di fase uno per la messa a punto di una immunoterapia a base di peptidi per desensibilizzare i pazienti celiaci agli effetti nocivi del glutine.