Posts tagged ‘Cécile Kyenge’

dicembre 26, 2013

Un Natale maiuscolo.

Il ministro per l’Integrazione, Cècile Kyenge, ha passato il Natale servendo il pranzo, insieme alle due figlie, in una mensa per profughi, al Centro Astalli di Roma gestito dai gesuiti.

agosto 18, 2013

Tirare lo sciacquone.

luglio 16, 2013

Very smart.

Il senatore Cotti, Movimento 5 Stelle.

 

luglio 16, 2013

Se questo non è razzismo?

Per il sito dell’Epresso ho provato a ripercorrere la vicenda “orango” attraverso le giustificazioni del leghista Roberto Calderoli. Della serie, se questo è un vicepresidente del Senato.
luglio 16, 2013

Perchè ho presentato un esposto nei confronti di Roberto Calderoli.

  Dopo aver a lungo riflettuto, questo pomeriggio mi sono recato presso la Questura di Bergamo dove ho presentato un esposto indirizzato alla Procura della Repubblica di Bergamo nei confronti di  Roberto Calderoli, per le frasi pronunciate in odio del Ministro Kyenge. La mia coscienza di cittadino, di socialista,  di cattolico mi ha impedito di rimanere inerte nel momento in cui la casta dei politici ha colpevolmente assolto un rappresentante dello Stato che riveste una delle più importanti cariche pubbliche. Inoltre quello che ha detto Calderoli rappresenta l’ennsimo episodio di intolleranza e risentimento razziale con l’intento di suscitare negli adepti della lega e non solo il sentimento di odio etnico – razziale e a dar luogo al pericolo di futuri ccomportamenti discriminatori nei confronti dei tanti immigrati che vivono la nostra realtà sfruttati ed emarginati. E’ una deriva alla quale non si può rimanere inerti anche alla luce della recente visita di Papa Francesco a Lampedusa che ha lanciato un messaggio di tolleranza, solidarietà, fraternità.

maggio 10, 2013

La vera faccia di Grillo.

Grillo di tanto in tanto si rivela per quello che è. Un inconcludente qualunquista. Dice tutto ed il contrario di tutto. Adesso dice la sua sulla proposta del  ministro per l’Integrazione Cecile Kyenge. Per Grillo Lo ius soli, in Europa, non è presente “se non con alcune eccezioni estremamente regolamentate”.Chiarisce che in Italia, “se si è nati da genitori stranieri e si risiede ininterrottamente fino a 18 anni”, lo ius soli è già un fatto acquisito. E ancora: “Chi vuole al compimento del 18simo anno di età può decidere di diventare cittadino italiano”. E questa non è  la prima volta che Grillo si scaglia contro l’idea della cittadinanza per i figli degli immigrati: a gennaio 2012 l’aveva definita una “questione priva di senso”.Dopo essere riuscito nella quasi impossibile missione di rianimare Berlusconi, dopo essere riuscito a far nascere il governo delle larghe intese, dopo aver sputato in faccia a tutta la sinistra,  ed infine dopo aver rifiutato ogmni confronto con qualsiasi controparte palrmentare, adesso se la prende con una delle poche facce decenti del governo Letta. Grillo sarà simpatico, ma a me no!, sarà intelligente, sarà educato (forse), ma a me se prima stava sulle scatole dopo questa uscita contro il ministro Cecile Kyenge e la sua proposta di legge sullo ius soli, adesso mi è proprio odioso perche il suo volto è quello di un fascista presuntuoso, incapace di dialogo e di relazionarsi con la gente. Potrà prendere anche il 50% dei voti dell’elettorato, ma per me è solo un’altra faccia della destra. Come ha detto saggiamente Adriano Sofri “I 5Stelle? Le mosse furbe hanno gambe corte. I portavoce hanno spiegato che i voti in Friuli-Venezia Giulia sono quelli normali nelle regioni. Però il capo aveva annunciato che sarebbe stata la prima regione in loro mani. Credo che le persone che li avevano votati e hanno sentito sprecato il loro voto siano molte. Il bilancio provvisorio, con 5Stelle e Pd in caduta, e il Pdl in ascesa, è un capolavoro.”(Adriano Sofri si Repubblica) Ovviamente  è molto probabile che come Berlusconi, anche Grillo dica di non essere stato capito o che il suo pensiero è stato travisato dalla stampa di regime. E come diceva Totò” …..ma mi faccia il piacere….!”


 

maggio 5, 2013

Kyenge: Ddl su ius soli. Balotelli testimonial.

Kyenge Un ddl sullo ius soli sarà pronto nelle prossime settimane: lo ha detto il ministro per l’Integrazione, Cecile Kyenge, intervenendo alla trasmissione “In mezz’ora”. “E’ difficile dire se riuscirò” ha ammesso il ministro, “per far approvare la legge bisogna lavorare sul buon senso e sul dialogo, trovare le persone sensibili. E’ la società che lo chiede, il Paese sta cambiando”. “Bisogna lavorare molto per trovare i numeri necessari” ha aggiunto precisando di non pensare a un eventuale fallimento.

Il reato di clandestinità? “Dovrebbe essere abrogato” secondo il ministro per l’Integrazione Cecile Kyenge. Intervenendo alla trasmissione di Rai Tre “In mezz’ora”, il ministro ha risposto a una precisa domanda sul reato introdotto dal governo Berlusconi. “Non è comunque una cosa di mia competenza – ha precisato Cecile Kyenge – bensì del ministro Alfano, ma lavoreremo sicuramente insieme”.

Quella chiavica di schifani così commenta”Non si esageri e si usi maggiore cautela anche da parte dei membri del governo.”

mentre invece Balotteli dice “”Sono disponibile a ogni iniziativa o proposta che provenga dalle istituzioni, tesa alla lotta al razzismo e alle discriminazioni”.

aprile 28, 2013

Libero: ovvero lezioni di razzismo.

Libero di oggi, pagina 10, sul nuovo ministro dell’Integrazione, Cécile Kyenge (Pd).

 

 

marzo 7, 2013

Cécile Kyenge in Parlamento e i leghisti reagiscono con le minacce

 

Cécile Kyenge

 

„Cécile Kyenge Kashetuoculista di origini congolesi in Italia dal 1983 residente a Gaggio in Piano (Castelfranco Emilia), è stata eletta in Parlamento tra le file dei democratici modenesi. La scorsa settimana, infatti, assieme a Davide Baruffi, ha comunicato ufficialmente le dimissioni dal Consiglio Provinciale per concentrarsi solamente sugli incarichi romani che a breve le si profileranno. La notizia della sua elezione, però, non è andata giù a tutti. Infatti, come documentato dal blogger dell’Espresso Daniele Sensi, su Facebook alcuni militanti hanno avuto modo di esprimere forte contrarietà con parole di fuoco: “Dovremmo fare i kamikaze giapponesi: prima del gesto estremo, ucciderne minimo 20 di loro!”; ha scritto su Facebook Francesco Bellentani, segretario Lega Nord di Nonantola commentando la notizia dell’ingresso in Parlamento dell’ex consigliere provinciale e di Khalid Chaouki, giornalista e responsabile Nuovi Italiani del Pd. “Basta far fuori loro perché poi ammazzarsi non vale la pena”, ha poi rilanciato un altro militante replicando all’invettiva di Bellentani. Ora come ora, non è dato sapere se a queste parole seguiranno denunce da parte dei diretti interessati.“

 

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