Posts tagged ‘cavo orale’

giugno 12, 2010

Progetto TETRA: attacco su 4 fronti al carcinoma orale.

Otto nuovi casi ogni centomila abitanti ogni anno in Italia, con punte raddoppiate nel Nord Est. Oltre 3mila decessi l’anno, dopo terapie chemioterapiche e radio chirurgiche spesso inutili e altamente debilitanti. Una sopravvivenza inferiore al 15-20% per diagnosi tardive. Il tumore del cavo orale, a differenza di tante altre patologie, continua la sua inarrestabile ascesa, complice il vizio della sigaretta, dell’alcol, un’alimentazione scorretta. E se da un lato incidenza e mortalità, tipiche dell’età adulta, sembrano crescere lentamente, dall’altro si assiste ad un ‘boom’ tra le donne e i giovani, con percentuali in costante aumento. Purtroppo la diagnosi precoce è una rarità e quando il paziente giunge allo specialista è ormai troppo tardi: sette su dieci sono già negli stadi avanzati della patologia. La sopravvivenza media a 5 anni infatti è davvero bassa: appena il 40%.

Da queste premesse prende il via il ‘Progetto Tetra’, un attacco su quattro assi al cancro orale che, per la prima volta in Italia, vede unite la Commissione Nazionale Albo Odontoiatri (CAO) della FNOMCeO (Federazione Nazionale Ordini Medici Chirurghi e Odontoiatri), presieduta dal dott. Giuseppe Renzo, e le società scientifiche istituzionali di riferimento in tema di salute orale SIPMO (Società Italiana di Patologia e Medicina Orale), presieduta dal Prof. Lorenzo Lo Muzio, Presidente del Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria dell’Università di Foggia, e SIOCMF (Società Italiana di Odontoiatria e Chirurgia Maxillo-Facciale), presieduta dal Prof. Egidio Bertelli dell’Università di Siena, per pianificare un intervento di motivazione ed educazione alla prevenzione primaria, con contestuale presentazione di una rete di riferimento.

//

maggio 29, 2010

Quanto l’igiene orale condiziona la salute di cuore e arterie.

Uno studio ha riscontrato nei soggetti con una cattiva igiene orale elevati livelli di proteina C reattiva e di fibrinogeno, a conferma dello stato infiammatorio indotto sull’organismo dalle cattive abitudini di pulizia

Lavarsi poco e male i denti può predisporre a serie conseguenze per la salute, non solo per il cavo orale ma anche per l’apparato cardiovascolare. Da alcuni anni ormai è stato acclarato dalla ricerca come una cattiva igiene orale determini uno stato infiammatorio dell’organismo che a sua volta predispone alla formazione di placche aterosclerotiche all’interno dei vasi sanguigni.

Ora però la correlazione appare più precisa e circostanziata, grazie a uno studio pubblicato sulla versione online del British Medical Journal che ha evidenziato come la cattiva igiene orale sia associata a un rischio di patologie cardiovascolari aumentato del 70 per cento rispetto a chi si lava i denti due volte al giorno e si reca dal dentista per una visita due volte all’anno.(http://www.liquidarea.com/)