Posts tagged ‘catetere’

marzo 27, 2012

Patologie cardiache: saranno trattate con staminali del midollo osseo.

L’uso su malati di cellule provenienti dal loro medesimo ha dato risultati incoraggianti per riparare i tessuti danneggiati del loro cuore.

 

Cosi’ uno studio presentato alla 66ma conferenza annuale dell’American College of Cardiology (ACC) riunita questo week-end a Chicago (Illinois).
Si tratta dello studio piu’ esteso mai fatto per esaminare la su pazienti che soffrono di insufficienza cardiaca cronica, cioe’ l’incapacita’ del cuore a pompare sangue.
I partecipanti allo studio clinico, con un’eta’ media

aprile 1, 2011

Prostata ingrossata: nuova terapia.

Una nuova potrebbe trattare i pazienti che hanno la ingrossata, un disturbo molto frequente superata una certa eta’, senza intervenire con l’asportazione della ghiandola.

A metterla a punto sono stati i ricercatori del St. Louis Hospital di Lisbona, in Portogallo, che l’hanno presentata al meeting della Society of Interventional Radiology a Chicago. L’intervento consiste nell’ dell’ prostatica, che blocca il flusso di sangue alla ghiandola. I ricercatori portoghesi l’hanno effettuata su 84 pazienti tra i 52 e gli 85 anni, ottenendo un successo del 98,5 per cento.
Settantasette pazienti hanno mostrato “decisi miglioramenti”, sei “modesti miglioramenti”, e solo uno non ha avuto nessun effetto dopo aver subito l’intervento. L’ingrossamento della e’ una condizione non correlata a un tumore, ma che da’ comunque dei sintomi che vanno dall’ alla maggiore frequenza dello stimolo urinario. Il trattamento seguito di solito e’ l’asportazione della , con tutti gli effetti collaterali dovuti a un intervento chirurgico e il rischio di impotenza e altre disfunzioni. “Inoltre l’asportazione puo’ essere effettuata solo su prostate non piu’ grandi di 80 centimetri cubi – hanno spiegato gli autori dello studio – mentre questa , che permette di tornare a casa dopo poche ore dall’intervento, non ha limiti di dimensioni”.

novembre 21, 2010

Retinoblastoma: arriva nuova cura.

C’e’ una nuova cura per il retinoblastoma, il tumore dell’occhio piu’ diffuso nei bambini. E’ stata messa a punto a Siena con risultati incoraggianti della sperimentazione visto che in due anni, su 38 bambini trattati, circa il 60% e’ guaritio, salvando cosi’ gli occhi dall’enucleazione. L’importante risultato e’ stato realizzato grazie alla collaborazione della dottoressa Doris Hadjistilianou, responsabile del centro retinoblastoma dell’Unita’ operativa di Oftalmologia, e del dottor Carlo Venturi, direttore di Neuroimmagini e Neurointerventistica del policlinico universitario delle Scotte, con il supporto di un team multidisciplinare formato da pediatri, genetisti, patologi, biochimici e neuroradiologi.