Posts tagged ‘catastrofi’

maggio 20, 2012

“Salvare il mondo con investimenti più economici”, lo dicono eminenti economisti.

Per risolvere molti dei problemi apparentemente insormontabili del mondo, un think-tank (laboratorio di pensiero) danese presieduto da un gruppo di importanti economisti, ha votato come migliore e più conveniente investire in modo più economico,chiedendo un cambiamento sulle priorità globali.

Potrebbe non sembrare sexy, ma risolvere i problemi di diarrea, vermi e malnutrizione farà del bene più ai poveri del mondo che altri interventi più grandiosi”, ha detto in un comunicato Bjoern Lomborg, direttore del Copenhagen Consensus Centre, un gruppo che vede riuniti i più autorevoli economisti del mondo, che tastano e cercano di proporre le migliori soluzioni nell’affrontare il futuro, a cui chiedere periodicamente, come è possibile ottenere risultati migliori e in minor tempo.
Nell’incontro di “pensiero” di ieri sono stati presentati i risultati del suo terzo Copenhagen Consensus, nel quale è stato chiesto a eminenti economisti di lavorare sui 10 più problematici settori più importanti del mondo per proporre migliori investimenti atti a risolvere questi problemi.
maggio 2, 2010

MAREA NERA: LA CHIAZZA SI E’ TRIPLICATA

MAREA NERA:  LA CHIAZZA SI E  TRIPLICATA

(AGI)  – Barack Obama arriva oggi in visita nella regione del Golfo del Messico investita dalla marea nera che rischia di provocare il piu’ grave disastro ambientale nella storia degli Stati Uniti. Le ultime notizie non sono confortanti: l’estensione della macchia fuoriuscita dalla piattaforma Deepwater Horizon si e’ triplicata, ora e’ lunga 130 miglia e larga 70, e i venti hanno reso inevitabile il suo arrivo sulle coste della Louisiana. In tutto si stima che siano finiti in mare piu’ di sei milioni di litri di greggio. Inoltre un esperto ha evocato la possibilita’ che la marea nera possa lasciare il Golfo e arrivare in Atlantico.
  L’arrivo del presidente americano e’ atteso per le 11, le 17 in Italia e punta a fugare il timore che l’Amministrazione si stia muovendo in ritardo, come era avvenuto a suo tempo con George W. Bush nella stessa Louisiana quando ci fu l’uragano Katrina. La marea nera “minaccia del nostre coste, la nostra cultura e il nostro modo di vita”, ha affermato il governatore della Louisiana, Bobby Jindal, un repubblicano emergente che potrebbe sfidare Obama nel 2102: “Sono stanco di aspettare che Bp tiri fuori un piano e che la Guardia Costiera lo approvi”.
  Il programma del viaggio di Obama nel Golfo e’ stato studiato proprio per evitare un bis di Bush nel 2005, quando si limito’ a sorvolare con l’Air Force le aree colpite dall’uragano. Oltre alla Luisiana, e’ stato proclamato lo stato d’emergenza anche in Florida e Alabama. (AGI)