Posts tagged ‘cassa integrazione’

novembre 4, 2013

“E’ ora di affrontare il tema del salario minimo”

 Lanfranco Turci l’Unità 3-11-2013
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agosto 30, 2012

mercato del lavoro è sempre più crisi.

di LUIGI CORTINOVIS

Mercato del lavoro sempre più in crisi. A luglio sono 639,5 milioni le ore di cassa integrazione autorizzate per operai e impiegati delle aziende italiane: rispetto a un anno fa sono aumentate dell’8,8%. I dati sono resi noti da Confartigianato, che ha analizzato la dinamica delle diverse forme di cassa integrazione guadagni per settori produttivi e aree del paese. La cassa integrazione ordinaria incide per il 31,5% del totale degli interventi di cassa integrazione, quella straordinaria per il 35,9% e quella in deroga per il 32,6%.

La situazione peggiore riguarda il settore dei servizi, che tra gennaio e luglio ha fatto registrare un aumento del 32,6% del numero di ore di Cig concesse (pari a 35,7 milioni di ore in più), e le costruzioni che nello stesso periodo mostrano un’impennata del 30,5% delle ore autorizzate di cassa integrazione (pari a 18,5 milioni di ore in più). In aumento anche l’agricoltura, con 1,3 milioni di ore in più (+48,4%). Per l’artigianato, l’aumento è stato del 6%. In valori assoluti, è la Lombardia al primo posto tra le regioni italiane per numero di ore autorizzate di Cig a luglio 2012: 135.644.344. Seguono il Piemonte con 97.424.429 ore di Cig e il Veneto con 50.669.520 ore autorizzate di cassa integrazione. Ma è la Sicilia la regione che, da gennaio a luglio 2012, ha mostrato la crescita maggiore di ore di cassa integrazione: 76,6%. Al secondo posto la Basilicata con il 39,2% in più e l’Umbria con un aumento del 37%.

Per quanto riguarda l’artigianato, le ore di Cig concesse a luglio 2012 sono 50,8 milioni pari al 7,9% del totale delle ore autorizzate di Cig e al 24,3% delle ore di cassa integrazione in deroga. Nel complesso del periodo compreso tra il 2008 e il I semestre 2012 il peso dell’artigianato è dell’8,7% che sale al 32,9% per la cassa integrazione in deroga. Complessivamente, negli ultimi 12 mesi sono 1.024.659.694 le ore di cassa integrazione autorizzate per il totale di operai e impiegati. La Cig ordinaria incide per il 28,5% sul totale degli interventi di cassa integrazione, la Cig straordinaria per il 39,0% e la Cig in deroga per il 32,5%. Rispetto ai 12 mesi precedenti la Cig è in calo dell’1,6% e si evidenzia per l’artigianato la diminuzione più intensa, pari al 21,5% in meno. L’industria segue con una diminuzione quasi tre volte inferiore (-6,7%) mentre tutti gli altri rami sono in aumento: l’edilizia sale del 20,9%, il commercio del 32,2%.  (VEDI GRAFICO INPS A LATO)

“In attesa dei dati dell’Istat sulla situazione occupazionale – sottolinea il segretario generale di Confartigianato, Cesare Fumagalli – la nostra analisi mostra la preoccupante situazione del mercato del lavoro italiano. In particolare, l’artigianato, nonostante la crisi che lo attraversa, conferma la minore propensione a utilizzare lo strumento della cassa integrazione ordinaria, mentre rimane la necessità di poter disporre di ammortizzatori sociali efficaci e propri del settore come quelli gestiti attraverso il modello degli enti bilaterali”.

Mag 19, 2012

Fiat : per la prima volta in cassa integrazione tutti i 5.400 dipendenti di Mirafiori e Monti mette la tassa sui cani.

 

Protesta dei dipendenti Protesta dei dipendenti

MILANO – Tutti i 5.400 dipendenti degli enti centrali di Mirafiori, la maggior parte impiegati, andranno per la prima volta in cassa integrazione ordinaria contemporaneamente sei giorni tra giugno e luglio. «È una pessima notizia: vuol dire che anche a livello della testa di Fiat ci sono forti problemi» commenta Edi Lazzi, responsabile V lega Fiom.

GIORNI DI STOP – «E’ l’informazione che è stata comunicata ai sindacati: gli impiegati faranno 3 giorni di cig e 1 di permesso a giugno e poi ancora a luglio» ha riferito un portavoce di Fiat. Nel dettaglio i giorni di cassa integrazione saranno: il 14, 15 e 21 giugno, il 12, 13 e 19 luglio. Questi giorni si sommano a quelli già programmati del 22 giugno e del 20 luglio in cui ci sarà la chiusura dello stabilimento utilizzando i permessi personali dei lavoratori.

Mag 18, 2012

Cassa integrazione guadagni… la mia è straordinaria di Antonio Capolongo.

 

“A partire da domani lei è sospeso dal lavoro con ricorso alla cassa integrazione guadagni…”                                        Così recitava la lettera che Marcello Marchesi ricevette da parte della sua azienda, una delle tante in crisi della martoriata provincia di Napoli. È in questo modo, crudo, che apprende che dovrà rimanere a casa, ma all’epoca non sa che lo dovrà fare esattamente per centoquattordici giorni. È da questo punto che si snodano due strade… due viaggi fatti nel segno della lotta pura, uno per rivendicare i propri diritti, l’altro per sconfiggere le proprie paure. Durante quest’ultimo incontrerà tanti personaggi che albergano nella sua memoria, essi lo accompagneranno fin dove le due strade si intersecano..

Antonio Capolongo ci ha inviato il suo secondo libro per i tipi della società editrice Arduino Sacco editore, dal titolo “Cassa integrazione guadagni… la mia è straordinaria” Auguri all’autore che ci ha voluto onorare partecipandoci l’evento che condividiamo con i nostri amici del blog.

ottobre 28, 2011

Una lettera per distruggere i diritti dei lavoratori.

I punti della lettera di Berlusconi alla UE sono  quattro  e pesano tutti sulle spalle dei lavoratori o della colletività a vantaggio di pochi. Pensione a 67 anni. Mobilità obbligatoria per i dipendenti pubblici, e libertà di licenziare per le imprese in crisi.Dismissione del patrimonio pubblico da regalare a pochi eletti.

Qualcuno crede ancora che i Blak bloc abbiano fatto male il 15 ottobre a scassare tutto?

giugno 8, 2011

Contrattazione sociale e territoriale uno strumento di difesa dagli effetti della crisi.

Il tessuto non solo economico ma anche sociale del paese è stato colpito violentemente da una crisi che ha aggravato la condizione materiale delle persone, sia per quanto riguarda il profilo del lavoro sia per le condizioni generali di vita. Questo stato di cose ha inevitabilmente caratterizzato la contrattazione sociale territoriale che si è resa un potente strumento di risposta, seppur declinato in un’ottica prevalentemente difensiva ma quasi sempre condotta unitariamente con CISL e UIL. Un’attività negoziale che ha raggiunto lo scorso anno milioni di persone per sostenere i loro redditi azzerati o falcidiati dalla Cassa integrazione e per integrare quelle politiche di welfare vessate dai tagli lineari delle manovre economiche. E’ questo in estrema sintesi il quadro che emerge dal ‘Secondo Rapporto sulla Contrattazione Sociale Territoriale’ a cura dell’Osservatorio sulla Contrattazione Sociale (Ocs), costituito dalla CGIL e dallo SPI, con il contributo dell’IRES.

dicembre 17, 2010

L’Italia paralizzata dalla crisi e loro comprano deputati.

La pressione fiscale è al 43,5%, 600mila lavoratori sono in cassa integrazione, altri 540mila hanno perso il posto negli ultimi due anni: l’economia del paese è ferma. Eppure, riforme immediate e a costo zero per ripartire ci sarebbero. “La prima cosa – spiega l’economista Tito Boeri – dovrebbe essere una riforma fiscale che sposti la tassazione dalle produzioni alle rendite”. Oppure nuovi regolamenti per colpire i patti di sindacato e riportare il controllo delle società nelle mani degli azionisti, suggerisce l’ex commissario Consob Salvatore Bragantini .Ma il governo pensa solo a sopravvivere. Dopo la fiducia risicata, tra una barzelletta e l’altra Berlusconi continua a preoccuparsi solo di recuperare il voto di altri deputati, così da poter conservare il potere fino a fine legislatura . Il premier ostenta sicurezza, ma se anche l’esecutivo dovesse sopravvivere, ogni provvedimento dei prossimi mesi dovrà superare una pericolosa conta. E dopo la batosta della sfiducia mancata l’opposizione non riesce a ricompattarsi. Di Pietro propone una alleanza con Bersani e Vendola, un “matrimonio nell’interesse del Paese” per sconfiggere B. Il partito democratico però respinge l’offerta e punta a stringere il rapporto con il neonato Polo della Nazione.

settembre 19, 2010

Diminuiscono gli infortuni sul lavoro, ma il merito è della crisi.

Continua a calare il numero degli incidenti mortali sul lavoro, che tocca il minimo storico. Nel 2009 sono stati 1.050 i decessi, in flessione del 6,3% sul 2008 (quando erano stati 1.120), il numero piu’ basso mai registrato dall’inizio delle relative rilevazioni statistiche nel 1951. Nel complesso diminuiscono gli infortuni in generale, scesi a 790.000 (oltre 85 mila in meno dagli 875.144 del 2008) con un calo annuo del 9,7%, che segna la flessione piu’ alta dal 1993.Sulla riduzione dei casi registrati e denunciati all’Istituto incide, in parte, anche la crisi del 2009, con il calo degli occupati (-1,6% per l’Istat) e delle ore effettivamente lavorate, dai tagli di straordinario al ricorso alla cassa integrazione.

settembre 6, 2010

Industria tessile in Irpinia: 420 operai senza stipendio da otto mesi.

  Ferme al palo le pratiche per la cassaintegrazione: operai senza stipendio da otto mesi. Dramma nel settore tessile. 327 lavoratori a Calitri, 20 a Solofra, 70 a Torre le Nocelle. Industrie fallite, pratiche avviate da mesi per la cassaintegrazione, ma niente soldi agli operai. Sono 420, le famiglie lasciate nel dramma più totale. Franco Fiordellisi della Cgil lancia un sos all’amministrazione provinciale. “Il presidente Sibilia deve intervenire – dice – non solo come rappresentante istituzionale locale, ma deve anche fare pressione come senatore sul ministero del Lavoro per sbloccare questa vicenda che presto esploderà in maniera forte”.

settembre 4, 2010

Cassa integrazione è record.

Una media di oltre 100 milioni di ore di cassa integrazione al mese con un aumento del 60% rispetto al 2009: nei primi otto mesi del 2010 le aziende italiane hanno affrontato la crisi chiedendo all’Inps l’autorizzazione per 826,4 milioni di ore di cassa integrazione facendo largo uso soprattutto della cassa straordinaria e di quella in deroga.

Nel solo mese di agosto sono state chieste dalle aziende 76,5 milioni di ore (in calo del 32,7% su luglio ma in aumento del 40,1% sul 2009), la meta’ delle quali attraverso lo strumento della deroga (35,5 milioni di ore, al livello piu’ alto da quando e’ nato l’intervento). Nei primi otto mesi dell’anno le ore di ”stop” al lavoro chieste dalle aziende sono state 826,4 milioni con un forte aumento della cassa straordinaria (352,1 milioni di ore con un aumento tendenziale del 203,4%) e della cassa in deroga (224,5 milioni di ore pari al 25% del totale a fronte del 10% del 2009). Appare probabile quindi che gia’ a settembre si superi l’intera richiesta del 2009 anno nel quale si raggiunsero i 918 milioni di ore.