Posts tagged ‘carne’

aprile 2, 2013

Pesce a tavola: strumento per decretare il grado di contaminazione.

Da quando è iniziata la saga della di nel 2012, alcuni di noi hanno deciso di mangiare più pesce e frutti di mare, dopo tutto si dice che siano più salutari. Tuttavia, oggi questo potrebbe non essere più vero. Sebbene la legge dell’UE permetta ai consumatori di conoscere da dove arriva il pesce che acquistano al supermercato, molti ristoranti non hanno alcun obbligo di rivelare la provenienza del pesce che servono in tavola. frutti mare 270x300 Pesce a tavola: strumento per decretare il grado di contaminazione

In particolare, sono disponibili solo informazioni limitate sugli agenti del pesce per i quali le autorità non hanno fissato un limite massimo. Tra questi ci sono contaminanti prioritari come le biotossine provenienti da fioriture nocive di alghe e rifiuti marini. Per migliorare la sicurezza del pesce per i consumatori e ridurre i rischi per la , il progetto mira a valutare le questioni di sicurezza legate principalmente a contaminanti prioritari non regolati e a valutarne le conseguenze per la pubblica.

Il pesce e i sono alimenti nutrienti che dovrebbero preferibilmente far parte di una dieta sana. Il problema è che tutti i pesci e i dei nostri mari contengono vari tipi di agenti . Gli inorganici con il maggiore potenziale di tossicità vanno dall’antimonio, l’arsenico e il cadmio, fino al piombo, il , il e i solfiti (usati per la lavorazione dei gamberi). Tra gli organici ci sono i bifenili policlorurati, le diossine, diversi insetticidi di idrocarburi clorurati e alcuni contaminanti legati alla lavorazione (nitrosammine e forse prodotti di clorurazione). Anche i contaminanti legati all’industria dell’acquacoltura rappresentano un rischio notevole per i consumatori.

novembre 21, 2012

Carne rossa: fa bene al cuore solo se magra.

Cholesterol

07:40 pm | Contro il colesterolo cattivo e per un cuore in salute, la carne rossa può fare la sua parte. Diversamente da quanto creduto finora, infatti, la carne rossa può…

21 novembre 2012 / Leggi tutto »

Aveva ragione mia nonna che diceva “mangia che fa sangue”.
giugno 24, 2012

Contro il cancro al colon meglio mangiare carne solo con spinaci.

La prima volta che qualcuno mi ha parlato dei benefici degli spinaci per la salute, a farlo è stato nientemeno che Braccio di Ferro. Ammetto anche di essere rimasta molto delusa quando ho scoperto che, in realtà, non è tanto il ferro l’ingrediente segreto degli spinaci, ma le vitamine e lo zinco, ma data la notizia pubblicata su Molecular Nutrition and Food Research, sono contenta che la delusione non mi abbia spinto ad eliminare questa verdura dal piatto: gli spinaci proteggono addirittura dal cancro al colon.

A scoprirlo sono stati i ricercatori dell’Oregon State University, secondo cui le verdure a foglia verde, come, appunto, gli spinaci, contrastano gli effetti nocivi delle molecole cancerogene presenti nella carne cotta. Il loro studio, condotto sugli animali, ha dimostrato che mangiare spinaci può ridurre l’incidenza del cancro al colon di una percentuale variabile tra il 32 e il 58%.

A mediare questa azione sono delle piccole molecole, i microRNA, in grado di regolare l’espressione dei geni, inclusi quelli associati allo sviluppo del cancro.

gennaio 4, 2012

Pediatria: per lo sviluppo cerebrale dei bambini importante la carne, ferro e vitamina B12.

«Con un’ priva di il bambino rischia ritardi mentali e difetti della vista»: è quanto afferma Giuseppe Pulina, professore ordinario di Zootecnica Speciale dell’Università di Sassari e presidente dell’Associazione per la Scienza e le Produzioni Animali (ASPA).

 

Che spiega che nell’ della prima infanzia la è fondamentale: «Le linee guida per l’ complementare dei bambini pubblicate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomandano, a partire dai sei mesi di età, l’assunzione giornaliera di alimenti di origine animale. E mettono in evidenza che, se nella dieta la è assente, per garantire al bambino gli apporti di microelementi fondamentali come e vitamina è necessario utilizzare alimenti ‘fortificati’ o . Ma assumere è come sostituire la natura con prodotti di sintesi». La di e di nella è superiore a quella di qualsiasi alimento fortificato, continua Pulina: «I bambini allattati al seno da madri vegane e vegetariane o svezzati senza manifestano carenze di vitamina con sintomi di anemia megaloblastica, , alterazioni a fegato e milza e ritardi nella crescita somatica e cognitiva».

novembre 8, 2011

Le proteine vegetali prevengono le malattie cardiache.

 

Proteine animali vs proteine vegetali. Questa è la grande dicotomia della dieta. Una cosa però è sicura: le proteine in una sana e corretta alimentazione non devono mancare, si può poi discutere sul quantitativo e sulla provenienza, ma non sulla presenza. Si è tenuta ieri la Giornata Mondiale Vegana e qualche settimana fa quella Vegetariana e sicuramente i “discepoli” della dieta green non avranno dubbi. Per gli altri, invece, riportiamo dei nuovi studi, che mettono in evidenza le proprietà delle proteine di origine vegetale.

Legumi, una manna per la salute

Numerose ricerche hanno evidenziato l’importanza dei legumi, non solo per la linea, ma anche per tutelare la propria salute da malattie cardiache, diabete di tipo 2 e ipertensione. Uno studio, pubblicato da poco su Circulation, per esempio ha analizzato più di 80 mila donne e si mostrato più che evidente il legame tra consumo di carne rossa e pressione sanguigna alle stelle. Sostituendo però la carne con altri cibi, i livelli pressione scendevano. Nello specifico, si otteneva un – 30 per cento con frutta secca, meno 24 per cento con pesce e meno 13 per cento con latticini.

novembre 4, 2011

Eccessiva cottura della carne: si rischia il cancro all’intestino.

La grigliata o fritta puo’ aumentare il rischio di cancro all’intestino: secondo quanto scoperto dai ricercatori del Norwegian Institute of Public Health di Oslo (Norvegia) la colpa sarebbe della eccessiva che porta alla produzione, sulla crosticina ”dorata”, di sostanze cancerogene.

Queste vengono poi attivate da enzimi presenti nell’intestino umano, e , che le trasformano in composti che favoriscono lo sviluppo del tumore. I risultati dello studio, pubblicati su Molecular Carcinogenesis, hanno dimostrato che nei topi portatori dei due enzimi umani l’incidenza del tumore all’intestino causato dall’ingestione di queste sostanze passa dal 31 all’80%.

febbraio 25, 2011

Brasato al Barolo: come si prepara, a cura della scuola Associazione Cuochi

dicembre 27, 2010

Dieta vegetariana: un toccasana per i reni.

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La dieta vegetariana, a detta di molti, è salutare e apporta numerosi benefici alla nostra salute. Lo ha assicurato anche l’oncologo Umberto Veronesi, durante una nostra intervista, dove ha spiegato che “i vegetariani vivono almeno 5 anni in più di chi mangia carne e hanno il 50% in meno di possibilità di ammalarsi di tumore al colon”. Ma a conferma di ciò, dagli Stati Uniti arriva un altro studio, condotto presso l’Università dell’Indiana, secondo cui essere vegetariani protegge dalle malattie renali.

La ricerca, diretta dalla dottoressa Sharon Moe, ha mostrato che il minore apporto di fosfati legati principalmente al consumo di cereali, alleggerirebbe il lavoro dei reni.(greenme)

dicembre 4, 2010

Perdere peso con dieta ricca di proteine. Quali.

Alcuni ricercatori finanziati dall’UE hanno fatto una scoperta interessante su quel che serve per perdere peso. Bisognerebbe mantenere una dieta ad alto contenuto di proteine con molta carne magra, latticini magri e fagioli e mangiare meno calorie provenienti da amidi finemente raffinati, come pane bianco e riso bianco; è quanto affermano i ricercatori dell’Università di Copenaghen, in Danimarca. Lo studio, il più ampio al mondo condotto sulla dieta, è stato in parte finanziato dall’UE con 15 Mio EUR. I risultati sono pubblicati nel New England Journal of Medicine.

I ricercatori dello studio randomizzato su larga scala, chiamato Diogenes, hanno studiato la dieta ottimale per prevenire e curare l’obesità. Gli scienziati, coordinati dalla Facoltà di Scienze della vita (LIFE) dell’Università di Copenaghen, hanno confrontato le raccomandazioni dietetiche ufficiali in Europa con una dieta basata sulle più recenti conoscenze riguardo l’importanza delle proteine e dei carboidrati per la regolazione dell’appetito.

Quasi 800 famiglie europee hanno partecipato allo studio, tra cui 938 adulti e 827 bambini. Gli adulti sovrappeso hanno inizialmente seguito una dieta di 800 kilocalorie (kcal) al giorno per 8 settimane e hanno perso in media 11 chilogrammi (kg). I ricercatori hanno quindi assegnato casualmente i partecipanti a uno dei cinque tipi di diete diverse a basso contenuto di grassi per sei mesi per testare il tipo di dieta più efficace per evitare di riprendere i chili persi.

novembre 29, 2009

domenica mangiamo un pollo ruspante.

Selezionando le razze più produttive, gli allevatori sono riusciti ad aumentare la produzione mondiale di carne. Si è passati da 44 milioni di tonnellate nel 1950 a circa 300 milioni di tonnellate di oggi e i numeri sono destinati a crescere con un tasso  di crescita doppio rispetto a quello della popolazione mondiale. Ciò ha portato alla drastica diminuzione di razze domemstiche. in Italia alcuni ricercatori hanno fondato la R.A.R.E.(Associazione Italiana Razze Autoctone) impegnata nel difficile compito di difendere il patrimonio di razze autoctone in pericolo di estinzione.

Nel frattempo si potrebbe provare ad invertire la tendenza a consumare sempre più carne spesso a detrimento della qualità, concedendosi di tanto in tanto un pollo ruspante, quello del contadino. Oggi ciò è tanto più facile, dal momento che le associazioni di categoria  sono organizzate sul territorio per raggiugere direttamente il consumatore, senza passare per una lunga e costosa filiera.

Questa semplice operazione aiuterà le nostre tasche,ridurrà l’effetto serra, porterà notevoli benefici economici allla piccola economia rurale.