Posts tagged ‘Caritas’

maggio 18, 2012

Dal lavoro all’elemosina.

E’ questa l’Italia che vogliamo?

aprile 30, 2012

…e poi se la prendono con Grillo.

E ora, dopo l’accumularsi di tanti privilegi, sono cinque (enormi) borse della spesa a far tremare i signori della Casta. Potenza delle immagini e dei simboli: le immagini della tv e il simbolo del cibo come di un accaparramento che malgrado i tanti denari non si ferma davanti a nulla.
Parlo delle cinque borse della spesa cariche di cibo e portate da due dipendenti della Camera in divisa (e in orario) da lavoro, immortalate dalle telecamere delle Jene con tanto di scritte sulle buste “Camera dei deputati”…
Incredibilmente, dopo il servizio televisivo, il segretario generale della Camera Ugo Zampetti ha imposto il silenzio assoluto a tutti, lasciando intendere così che fosse un abuso dei dipendenti. Ma i sindacati non ci stanno.
E le voci di dentro assicurano che i destinatari di quelle borse della spesa sono da ricercare tra i quattro vicepresidenti della Camera (Rosy Bindi, Rocco Buttiglione, Antonio Leone e Maurizio Lupi) e i tre potentissimi deputati “questori” (Francesco Colucci, Antonio Mazocchi e Gabriele Albonetti). Soprattutto questi ultimi sono al centro dei sospetti, perchè è nei pressi dei loro appartamenti di rappresentanza che sono avvenute le riprese. E sarebbe clamoroso che la Camera dei deputati distribuisca pacchi di cibo come la Caritas ma a persone che ai quindicimila euro al mese dei deputati normali aggiungono 2800 euro al mese netti per il ruolo e un plafond di 12mila euro l’anno di spese ulteriori. In più i deputati questori abitano in appartamenti di rappresentanza lussuosissimi e costosissimi, che lo scorso anno sono costati sette milioni di euro di fitto!!
marzo 5, 2012

Cartoon per l’Humanitas di Bruno Bozzetto.

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Il mondo dei cartoon è quello dell’animazione di immagini fumettistiche che si animano appunto per regalare momenti di piacevole evasione.

Ma non solo di evasione, perchè i disegni ai quali i progettisti insufflano l’alito di vita e di divertimento aiutano a riflettere più di qualunque altro fotogramma gracchiante o terrorizzante alla base di tanti spot solo scioccanti.

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luglio 3, 2011

Caserta anti spreco di cibo: i pasti dell’ospedale vanno alla Caritas.

in Italia sprechiamo tantissimo cibobuono e sano poiché finisce irrimediabilmente nella spazzatura. Per aggirare uno dei tanti black out burocratici che contribuiscono allo sperpero è bastata una stretta di mano.

Infatti, Antonio Postiglione, commissario straordinario dell’Azienda ospedaliera di Caserta S.Anna e Sebastiano e don Antonello Giannotti presidente della Caritas diocesana hanno stretto un accordo: i pasti quotidiani non ritirati dai degenti saranno devoluti alla mensa della Caritas e distribuiti alla Tenda di Abramo a Caserta.

I pasti sono in confezione monodose e rispettano tutte le norme igienico sanitarie e saranno ritirati quotidianamente dai volontari della Caritas.

novembre 14, 2010

Un altro modo do fare credito.

Un italiano su quattro non ha ‘accesso al credito’. E anche quelli che hanno idee imprenditoriali, non trovano i soldi per realizzarle. A meno che non si rivolgano al microcredito: una realtà che sta crescendo anche da noi. Ecco come

Amina ha comprato due biglietti aerei solo andata, dal Marocco all’Italia, per i suoi figli. Così ha trasformato in realtà il sogno del ricongiungimento familiare. Rosanna sta aprendo un negozio di prodotti biologici a Gioia Tauro. Per necessità: il marito, che lavorava nel porto calabrese, è stato licenziato e ci sono tre figli da mantenere. I nomi sono di fantasia, le storie sono autentiche. Amina e Rosanna si sono rivolte al microcredito perché appartengono al popolo dei “non bancabili”: non offrono abbastanza garanzie per ottenere prestiti da una banca tradizionale.

È un popolo numeroso: un italiano su quattro non ha accesso al credito. Nella maggior parte dei casi la necessità non supera i 4-5000 euro. Lo stretto necessario per pagare la rata del mutuo o dell’affitto, per una manutenzione straordinaria in casa, per rifarsi la dentiera.

Un’emergenza sociale, ma anche un nuovo mercato in cui si sono lanciate molte associazioni no profit e banche. Eticredito, Risorsa Donna, Banca Etica, Mag Verona, PerMicro e Fondo Essere solo per citarne alcune. Realtà legate al territorio, che lavorano a braccetto con servizi sociali, Caritas, associazioni, onlus e ong. Si trovano soprattutto al centro nord e si stanno lentamente sviluppando anche al meridione.

In Italia nel 2009 sono stati erogati quasi 11 milioni di euro in microcredito. Un cifra minima rispetto ai 182 dell’Ungheria e ai 152 della Francia, ma in crescita. Solo nel 2007, i microcrediti versati nel nostro paese erano fermi a 3,6 milioni di euro.

In Italia esiste anche un ente di diritto pubblico, il Comitato Nazionale permanente per il microcredito che si occupa di promuovere e monitorare le attività di microcredito del nostro paese, incoraggiare la politica a sviluppare il settore con norme ad hoc. Nella galassia delle associazioni e cooperative, c’è chi considera il comitato un inutile orpello, oltretutto assai costoso. Il presidente Mario Baccini si difende: “Costiamo 1,8 milioni di euro all’anno. Negli ultimi mesi siamo riusciti a canalizzare fondi europei pari a tre volte il finanziamento percepito”.

gennaio 29, 2010

La CEI smentisce Berlusconi

Un rapporto Caritas del 2009 sconfessa le dichiarazioni del Premier

“La percentuale della criminalita’ compiuta dagli immigrati e’ praticamente identica se non uguale a quella compiuta dagli italiani”. Lo sottolinea il vescovo Mariano Crociata, segretario generale della Cei, in merito alla frase del presidente del Consiglio, Berlusconi, per il quale invece l’ aumento degli immigrati clandestini corrisponde a un aumento di criminalita’. “Le percentuali in nostro possesso ci dicono che non e’ cosi'”, ha spiegato Crociata che in proposito ha ricordato che tanto il Papa quanto l’Episcopato Italiano difendono “la dignita’ di ogni persona umana che non puo’ essere oggetto di pregiudizio e di discriminazione”. E chiedono alle Istiotuzioni di “guardare con attenzione alle esigenze di ogni persona”.

Un rapporto della Caritas del 2009 sconfessa le dichiarazioni di Berlusconi. In sintesi, il rapporto dice questo: nonostante condizioni sociali e normative sfavorevoli, il “tasso di criminalità” degli immigrati regolari nel nostro Paese è solo leggermente più alto di quello degli italiani (tra l’1,23 percento e l’1,40 percento, contro lo 0,75 percento) e, se si tiene conto della differenza di età, questo tasso è uguale a quello degli italiani. A influire al riguardo, infatti, sono le fasce di età più giovani, mentre è addirittura inferiore tra le persone oltre i 40 anni.

Non esiste alcuna corrispondenza tra l’aumento degli immigrati regolari e l’aumento dei reati in Italia: tra il 2001 e il 2005, mentre essi sono cresciuti di più del 100 percento, le denunce nei loro confronti hanno conosciuto un aumento del 45,9 percento.

dicembre 24, 2009

Buon Natale Compagni

Buon Natale Compagni.

Buon Natale a quei Bambini che muoiono sotto le bombe di chi vorrebe portargli la democrazia e gli porta solo morte.

Buon Natale a quei bambini che scambiano una bomba per una bambola.

buon Natale  a tutti quelli che questa notte dormiranno nella Striscia di Gaza e non sogneranno un mondo migliore, perchè un mondo migliore non esiste.

Buon Natale a tutti gli homeless, che questa notte avranno un piatto caldo dalla  Caritas.

Buon Natale agli operai di Pomigliano che festeggeranno il Natale in Municipio e a quelli di Termini Imerese, che non lo festeggeranno e a quelli della FMA.

Buon Natale ai fratelli Islamici che vivono in Italia e rispettano la nostra fede, mentre noi continuiamo a trattarli come bestie.

Buon Natale a tutti i cd. “diversi”

Buon Natale alle donne vittime di violenza.

Buon Natale a Nichi Vendola.

Buon Natale a Sinistra ecologia e libertà

Buon Natale a Gianluca, Salvatore, a tutti i compagni di Montella,Angelo, Geppino, Gennaro e la sua fidanzata, Franco, Edmondo, Sabino, l’avvocatissimo Cicchetti, Mimmo, Saponetta, Carlo, Tonino, Peppino, Luigi, Giacomo e a tutti quelli che ritengono compagno e amico questo scombinato “Capitan Fracassa”

Buon Natale ai 6561 compagni che hanno visitato “Quaderni socialisti” ed anche a quelli che verranno. Fare un blog è difficile e faticoso ma ne vale la pena.

dicembre 11, 2009

“famiglie in salita”

Caritas: ad Avellino 400 famiglie sono povere Quattrocento famiglie assiste: di queste il 70% vivono nella città di Avellino. Oltre 600 stranieri che si rivolgono per ricervere aiuto. E’ la fotografia allarmante che viene fuori dal rapporto “Famiglie in salita” realizzato dalla Caritas diocesana di Avellino. Un quadro decisamente sconcertante. “E’ un chiaro indicatore di che livello drammatico sta raggiungendo la crisi” – ha detto Carlo Mele, vice direttore della Caritas. Anche dal vescovo Marino è arrivato un appello alla politica: “Le istituzioni debbono fare di più per aiutare chi soffre” – ha detto il prelato.

Fonte: Irpiniaoggi