Posts tagged ‘capelli’

Maggio 17, 2012

Tricologi lanciano allarme perdita di capelli nei giovani adolescenti: coinvolti uno su cinque.

I film ci propongono sempre l’immagine dei giovani con i lunghi e scarmigliati usati come bandiere della loro sfida generazionale: tuttavia l’iconografia comune non sembra affatto corrispondere al vero e i dati relativi alla dei nelle fasce giovanili e’ allarmante.

 

Ben il 18% degli italiani, uno su cinque, ha infatti problemi di di . Lo afferma una ricerca promossa su un campione di 10 mila ragazzi italiani con la collaborazione di oltre 100 dermatologi sparsi su tutto il territorio nazionale da “IHRF, fondazione di ricerca per la patologia sui ” presieduta dal Prof. Fabio Rinaldi, dermatologo a Milano. Secondo lo studio l’acuirsi dei fenomeni di si concentra soprattutto tra i 12 e i 20 anni e colpisce maggiormente i maschi (60% dei casi) rispetto alle ragazze che hanno invece problemi in una percentuale del 40% anche se il loro numero sta aumentando decisamente. La maggior parte di questi (sia maschi che femmine) manifesta la forma di alopecia androgenetica (cioe’ la forma piu’ comune di ). Nella maggior parte dei casi questi ragazzi hanno che diventano sempre piu’ fini, una accentuata, un aumento della secrezione del sebo, fino a sviluppare un vero e proprio diradamento. In tutti questi casi la causa e’ per lo piu’ genetica, legata alla trasmissione di un errore sui geni del ereditati dalla madri.

aprile 22, 2012

Cellule staminali contro la calvizie.

Ha la rosa, grinzosa e completamente glabra, fatta eccezione per un paio di baffi e un piccolo ciuffo di peli neri sulla schiena.

 

A guardarlo non si direbbe ma proprio da lui, un piccolo topo ‘nudo’, potrebbe arrivare la risposta a un problema che da sempre tormenta i maschi di ogni latitudine: i grigi o, peggio ancora, la calvizie. La speranza arriva da un gruppo di scienziati giapponesi della Tokyo University of Science, che in un esperimento pubblicato su ‘Nature Communications’ assicurano di aver trovato il modo di restituire agli uomini che invecchiano i di quando erano ragazzi: folti e, soprattutto, del colore originario.
Il segreto per dire addio a riporti e tinte dalle sfumature piu’ improbabili si nasconde nelle della , dalle quali il team nipponico e’ riuscito a ottenere in laboratorio nuovi e vitali, trapiantandoli con successo nel roditore. Gli autori sperano che la tecnica possa funzionare anche nell’uomo, confidano di avviare i primi test clinici in 3 anni circa, e di mettere a disposizione la terapia entro un decennio.

marzo 23, 2012

Molecola della calvizie: scoperta negli USA.

Identificata una responsabile della . La scoperta, ad opera di ricercatori americani, potrebbe portare a nuovi trattamenti per la causa piu’ comune della di , un ‘dramma’ che affligge 8 uomini su 10 sotto i 70 anni. Lo studio e’ pubblicato su ‘Science Translational Medicine’.

 
L’equipe dell’universita’ della Pennsylvania ha trovato livelli anomali di una , chiamata (), nel di uomini con androgenetica: nel dettaglio, la molecola e’ presente nelle aree colpite da tre volte di piu’ rispetto a quelle ancora popolate da . Sia negli esseri umani, sia in modelli animali utilizzati successivamente come controllo, la (e il suo derivato 15-dPgj2) blocca la crescita dei .

E lo fa attraverso un recettore che potrebbe essere un bersaglio terapeutico promettente per risolvere il problema negli uomini, ma anche nelle donne alle prese con chiome che cadono o si diradano.
“Un’altra era nota per avere un ruolo nella crescita dei , ma i risultati che abbiamo ottenuto sono sorprendenti: non si era mai pensato che queste molecole avessero una parte anche nella dei ”, afferma George Cotsarelis, dermatologo e primo autore dello studio. Lo stesso gruppo di ricerca coordinato da Cotsarelis, lo scorso anno, aveva identificato le cellule staminali nei .

marzo 7, 2012

Trapianto capelli: nuova tecnica per impiantare follicoli dei peli delle gambe

Nuove frontiere per combattere la : per risultati naturali si punta sull’uso di  di altre parti del corpo
Trapiantare i  delle gambe sulla testa di uomini che devono fare i conti con una incipiente potrebbe rivelarsi una valida soluzione per una chioma più naturale

Lo suggerisce dalle pagine della rivista Archives of Dermatology Sanusi Umar, consulente di dermatologia presso l’Università della California di Los Angeles. A detta dell’esperto d’oltreoceano i  delle gambe avrebbero una struttura più simile a quella dei  della zona anteriore della testa, in genere la prima a subire un diradamento.
GLI EFFETTI – Il dermatologo ha per ora testato il nuovo approccio in due pazienti con risultati incoraggianti come si legge sulla rivista scientifica. In un caso ha utilizzato esclusivamente  delle gambe per ricreare la linea di  originale sulle tempie del proprio paziente, trapiantando ben 1025 piliferi. Nel secondo caso, invece, ha utilizzato sia  delle gambe (circa 1000) sia 600  prelevati da altre aree del capo. In entrambi i casi il  ha dato vita, nei nove mesi successivi, ad una attaccatura dei  dall’aspetto morbido e naturale . Il 75-80 per cento dei  trapiantati si è allungato nel suo nuovo «alloggiamento» e, a 3-4 anni di distanza, la perdita di  trapiantati è stata minima.

settembre 7, 2011

Il grasso del cuoio capelluto aiuta la ricrescita dei capelli.

Secondo i ricercatori dell’Università di Yale (New Haven, Stati Uniti) le di presenti nel sono la fonte delle che promuovono la dei .

La notizia, pubblicata dalla rivista Cell, apre nuove strade per invertire il fenomeno della calvizie. Gli studiosi hanno dimostrato che gli adipociti presenti nella pelle si rigenerano parallelamente al ciclo di del capello: i loro precursori quadruplicano infatti quando il follicolo pilifero – la struttura da cui origina il capello – inizia a crescere.

settembre 2, 2011

Crescita dei capelli: individuate le staminali.

Buone notizie per gli uomini che non si sono rassegnati alla di . Un gruppo di scienziati della Yale University ha scoperto da dove arriva il segnale che stimola la dei , aprendo la strada a nuovi trattamenti.

In pratica, i ricercatori hanno identificato le cellule all’interno dello strato di della pelle del da dove parte il segnale che innesca la dei nei topolini. “Se riusciamo a far comunicare queste cellule di della pelle con le cellule dormienti alla base dei piliferi, potremmo essere in grado di far crescere di nuovo i ”, ha detto Valerie Horsley, una delle autrici dello studio.
Gli uomini affetti da calvizie hanno ancora le cellule nelle radici dei , solo che queste hanno perso la capacita’ di far ripartire la rigenerazione dei . Gli scienziati sanno ch e queste cellule del follicolo hanno bisogno di segnali all’interno della pelle per far crescere i , ma la fonte di questi segnali rimane ancora poco chiara. I ricercatori hanno osservato che quando i muoiono, lo strato di nel riduce lo spessore della pelle. Quando comincia la dei , lo strato di si espande in un processo chiamato ‘adipogenesi’. I ricercatori hanno trovato che un tipo di cellule coinvolte nella creazione di nuove cellule di – i precursori delle cellule adipose – sono necessarie per la rigenerazione dei nei topi. Hanno inoltre scoperto che queste cellule producono molecole chiamate ‘’ (fattori di derivate dalla piastrine), che sono necessarie per avviare la dei . Ora pero’ i ricercatori stanno cercando di identificare altri segnali prodotti dai precursori delle cellule adipose che possono avere un ruolo importante nella regolazione della dei .

giugno 18, 2011

Combattere i capelli bianchi con le staminali.

Uno dei segni più evidenti dell’, cioè la comparsa di , potrebbe presto essere evitato: scienziati del New York University Medical Centre (Usa) riportano infatti sulla rivista ‘Cell’ di essere riusciti a far tornare di nuovo colorati anziani topi da laboratorio. Tutto questo grazie alla scoperta della causa principale dell’insorgenza dei ‘fili d’argento’ con l’avanzare dell’età.

Il colore di – spiegano – è determinato dalle cellule staminali del che lavorano in collaborazione con le staminali del colore, note come . I ricercatori americani hanno ora identificato una , detta ‘’, che coordina la pigmentazione nei due tipi di cellule. In particolare, la mancanza di questo componente nei porta alla crescita di grigi. E secondo Mayumi Ito, autore principale dello studio, manipolando geneticamente la di segnalazione si potrebbe fermare la comparsa dei tanto odiati fili d’argento. Il suo team ha addirittura trovato un metodo per ripristinare il colore originario del pelo nei topi.

gennaio 19, 2011

Un gel per l’alopecia femminile.

L’effetto emotivo è destabilizzante. L’alopecia androgenetica, infatti, induce diradamento dei capelli e assottigliamento dei fusti, con un antiestetico effetto peluria. “Ne soffre circa il 40% delle donne prima della menopausa e il 60 dopo. La predisposizione è genetica, le cause in genere ormonali, con frequente coinvolgimento degli estrogeni. L’aumento dei casi sembra essere legato a stress e inquinamento che contribuiscono a ridurre la vitalità del bulbo pilifero”, spiega Fabio Rinaldi, presidente Ihrf (International Hair Research Foundation).

 

 

La ricerca sta compiendo molti progressi. “Due studi, uno dell’università di Pittsburgh (su Stem Cell Research) e l’altro di quella della Pennsylvania (su Journal of Clinical Investigation), hanno confermato che tra i meccanismi implicati nell’abnorme caduta di capelli rientra un difetto di funzionamento delle cellule staminali “silenti” differenziate, predisposte alla “fabbricazione” dei capelli”, aggiunge Daniele Campo, docente al master di scienze tricologiche mediche dell’università di Firenze.