Posts tagged ‘cannabinoidi’

marzo 4, 2012

L’effetto devastante della marijuana sulla memoria.

Una nuova sperimentazione sui topi ha permesso di scoprire la base neurobiolgica dell’effetto negativo del consumo di sulla memoria di lavoro: a essere colpiti non sarebbero direttamente i , ma gli , che per la prima volta vengono implicati in questo tipo di meccanismi, fondamentali per l’apprendimento e per il ragionamento.

La marijuana influisce negativamente sui processi di memoria, ma qual è l’origine neurobiologica di questo effetto? Se lo sono chiesti gli autori di un nuovo articolo apparso sulla rivista “Cell” riscontrando con sorpresa come tali problemi di memoria siano imputabili all’effetto della sostanza psicoattiva contenuta nella marijuana – Delta-9-tetraidrocannabinolo – non direttamente sui ma sull’astroglia, che rappresenta la principale struttura di sostegno dei .

In particolare, la ricerca clinica ha messo in luce come la marijuana influenzi la memoria di lavoro, dove vengono immagazzinate temporaneamente ed elaborate le informazioni utili per i processi di ragionamento, di comprensione e di apprendimento.

maggio 22, 2011

Al CNR arrivano i farmaci intelligenti, terapie del futuro.

I ’ riescono a trattare patologie tumorali, oculari (come retinopatia diabetica, retinopatia del nato prematuro, degenerazione della ) e autoimmuni (artrite reumatoide e psoriasi), bloccando in modo selettivo il meccanismo molecolare della crescita anomala e incontrollata di nuovi vasi sanguigni, chiamato , senza attaccare in alcun modo quelli preesistenti.

E’ quanto emerge dai risultati della ricerca ”Genetic and pharmacological inactivation of cannabinoid receptor inhibits angiogenesis” svolta presso i laboratori dell’Istituto di endocrinologia e oncologia sperimentale del Consiglio nazionale delle ricerche (Ieos-Cnr) di Napoli e del dipartimento di Scienze farmaceutiche e biomediche dell’Universita’ di Salerno, con la collaborazione dell’Universita’ di Siena e dell’Universita’ del New Mexico di Albuquerque (Usa). Lo studio e’ stato pubblicato su ”Blood”, giornale dell’American Society of Hematology. ”Questi riescono a bloccare la crescita patologica di nuovi vasi sanguigni in modo mirato – spiega Chiara Laezza dell’Ieos-Cnr di Napoli – agendo sul principale recettore dei , coinvolto nella regolazione della proliferazione cellulare e quindi dell’”.

febbraio 5, 2010

Ditelo a Morgan

Palmitoil-etanolamide (Pea) e canapa terapeutica

Questo derivato naturale della cannabis e’ stato sperimentato, con successo, nella cura  dell’ipertensione oculare o glaucoma cronico.
L’autore della ricerca e’ il prof. Telesio Avitabile, di Catania.
E’ invece di qualche giorno fa un’altra buona notizia sulle proprieta’ della canapa. Secondo una ricerca svolta dai ricercatori dell’Universita’ dell’Otago (Nuova Zelanda) e pubblicata su Cancer Letters, i cannabinoidi inibiscono la sopravvivenza delle cellule cancerogene e potrebbero essere utili nelle terapie anticancro a polmoni, tiroide, linfomi, pelle, pancreas, utero, seno, prostata.
(Fonti: Ansa e Aduc Droghe)