Posts tagged ‘Camorra’

novembre 10, 2013

Civitavecchia. L’ascesa dei boss senza lupara.

Terzastrada riceve e pubblica questa lettera del Circolo di Civitavecchia I CITTADINI CONTRO LE MAFIE E LA CORRUZIONE

Ringraziamo il Responsabile locale del Circolo, Pierluigi Gorla, per la promozione di Terzastrada ad organo di informazione, ma ricordiamo a lui ed a tutti che questo rimane un blog. …Visualizza altro

— con Francesca Luciani

ottobre 28, 2013

Terronia. (ma non lo dite a Bossi)

 

Gli donano una casa editrice e la fa risorgere a Scampia

di Marina Sogliani

Propone un libro da pubblicare, a soli 20 anni, e gli regalano la casa editrice. Non una casa editrice qualunque: la storica Marotta&Cafiero di Posillipo, cuore della Napoli “bene”. E non un libro qualunque: la storia vera di un cugino disabile ucciso (per sbaglio) dalla Camorra a Scampia. Come una favola a lieto fine. IVisualizza altro

ottobre 6, 2013

MarioAdinolfi

 

L’ex deputato del Partito Democratico Mario Adinolfi ha toccato il fondo del razzismo territoriale come neanche il più squallido dei leghisti su Twitter: «si sono fatti devastare dalla camorra che ha interrato per anni rifiuti tossici, ora fanno le manifestazioni. Che popolo di merda». No comment, non merita, ma condividete, che si sappia che è.

settembre 23, 2013

Bentornata Mehari.

Siani: a 28 anni da omicidio riparte sua auto-simbolo,Mehari Siani: a 28 anni da omicidio riparte sua auto-simbolo,Mehari

Era il 23 settembre 1985 quando la camorra uccise Giancarlo Siani. Ed oggi, in quello stesso punto di Napoli dove fu ucciso il giornalista del Mattino, l’auto-simbolo delle sue lotte, la verde Mehari è ripartita. È stato Roberto Saviano a metterla in moto in una staffetta che vuole lanciare un messaggio ben preciso: la camorra non è affatto più forte della voglia di raccontare la verità. Siani, la verità di clan come Gionta e i Nuvoletta la raccontò e come, tanto da essere giustiziato 28 anni fa.

Una storia, quella di Siani che si è ripetuta: in Italia negli ultimi 50 anni sono stati uccisi 26 tra giornalisti e operatori dell’informazione. ”In viaggio con la Mehari”, iniziativa che parte oggi vuole fare proprio questo: riconnettere le storie a volte dimenticate di giornalisti, fotoreporter, operatori dell’informazione, donne e uomini della società civile uccisi, spesso anche solo per stare nel posto sbagliato al momento sbagliato.

La Mehari riprende, dunque, il suo cammino da dove si è fermata.

 

settembre 23, 2013

A chi serva la TAV.

di Marco Lillo – Incredibili i nomi delle persone indagate.  «Coinvolte le coop rosse. Reati ipotizzati: truffa allo stato, corruzione, frode e associazione a delinquere. 31 indagati».
Secondo i carabinieri e la Procura di Firenze le gallerie dell’Alta velocità ferroviaria in costruzione a Firenze da parte del general coVisualizza altro

settembre 18, 2013

Rifiuti nocivi interrati a Casal di Principe.

CASAL DI PRINCIPE (CASERTA) – Alcuni fusti completamente sbriciolati, contenenti fanghi, forse frutto dei processi di depurazione industriali, sono stati trovati in via Sondrio a Casal di Principe (Caserta) dove sono in corso lavori coordinati dai Carabinieri ed eseguiti con l’aiuto dei vigili del fuoco e dei tecnici dell’Arpac. I rifiuti sono stati trovati in uno dei punti indicati da un collaboratore di giustizia del clan Schiavone, a una profondità di nove metri e a circa 4-5 metri di distanza dal punto dove si ritiene ci sia la falda acquifera.

I fanghi saranno sottoposti a controlli per accertare se siano o meno radioattivi. Gli scavi proseguiranno perché si ritiene che non tutto il materiale interrato dalla camorra sia finora venuto alla luce. Infatti, secondo quanto trapelato sulle rivelazioni del pentito, nel terreno sarebbero interrati rifiuti, quasi certamente tossici, pari al contenuto di 20 camion di cui però il pentito non avrebbe saputo indicare la provenienza.

luglio 25, 2013

Rifiuti in Campania, il question time del ministro Andrea Orlando.

In occasione del Question time alla Camera dei Deputati il ministro Orlando si è concentrato sulla situazione nella Terra dei Fuochi e conferma le anticipazioni delle ultime settimane: più poteri allo Stato e stretta sulla legalità

 

Rifiuti in Campania, il question time del ministro Andrea Orlando

 

 

Nel corso del question time di oggi alla Camera dei Deputati, dedicato alla gravissima situazione ambientale e sanitaria della Terra dei Fuochi campana, il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando ha risposto ad un’interrogazione presentata dal deputato Nello Formisano, Centro Democratico, confermando ed illustrando in parte i prossimi scenari per combattere la situazione di totale illegalità e di altissimo rischio sanitario in cui verte la Campania.

 

La ragione di questa interrogazione era stata spiegata a suo tempo dallo stesso Formisano:

 

“Non si tratta di una questione locale – spiega – perche’ i rifiuti bruciati e sepolti nella ‘Terra dei fuochi’ provengono da industrie dislocate in tutta Italia, industrie che preferiscono collaborare con la camorra piuttosto che con chi lavora onestamente, e perche’ la salvaguardia dell’ambiente e’ un tema di vitale importanza per la stessa coesione nazionale.”

 

Dall’inizio del 2013 sono oltre 800 i roghi sviluppatisi nei martoriati territori campani, che attendono a breve l’emanazione dei bandi per le bonifiche: nuovi soldi in arrivo, su cui lo Stato dovrà monitorare ogni spostamento per evitare di incorrere in errori già commessi, spesso anche consapevolmente, in passato.

 

“Appena insediato ho subito visitato l’area, in particolare il territorio di alcuni comuni della provincia di Caserta commissariati per infiltrazione della criminalità organizzata, dove il problema della gestione illecita dei rifiuti presenta precise criticità.”

maggio 30, 2013

Orta di Atella (Caserta): abusive case e abitanti. La città dove tutto è fuori legge

CASERTA – Orta di Atella (Caserta) è una città fantasma, tutta abusiva: ha 20mila abitanti (abusivi) ma non ha scuole, giardini, fogne, raccordi tra le strade. Solo palazzoni abusivi con case vendute a prezzi stracciati e costruiti a ridosso dei tralicci dell’alta tensione lì dove in realtà dovevano sorgere fabbrVisualizza altro

marzo 7, 2013

Io amo Napoli.

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Napoli sotto attacco. Rogo alla Città della Scienza.

marzo 1, 2013

Cosentino: pm Napoli,no a revoca arresti.

Procura di Napoli ha espresso due pareri negativi alle richieste di revoca delle misure cautelari nei confronti di Nicola Cosentino. Sia il pm Ardituro, titolare dell’inchiesta in cui l’ex deputato del Pdl è accusato di reimpiego illecito di capitali per agevolare il clan dei casalesi, sia il pm Milita,che rappresenta l’accusa nel processo in cui l’ex parlamentare e’ imputato di concorso esterno in associazione camorristica, ritengono che possa reiterare i reati e dunque vada arrestato.