Posts tagged ‘calvino’

aprile 22, 2012

Cellule staminali contro la calvizie.

Ha la rosa, grinzosa e completamente glabra, fatta eccezione per un paio di baffi e un piccolo ciuffo di peli neri sulla schiena.

 

A guardarlo non si direbbe ma proprio da lui, un piccolo topo ‘nudo’, potrebbe arrivare la risposta a un problema che da sempre tormenta i maschi di ogni latitudine: i grigi o, peggio ancora, la calvizie. La speranza arriva da un gruppo di scienziati giapponesi della Tokyo University of Science, che in un esperimento pubblicato su ‘Nature Communications’ assicurano di aver trovato il modo di restituire agli uomini che invecchiano i di quando erano ragazzi: folti e, soprattutto, del colore originario.
Il segreto per dire addio a riporti e tinte dalle sfumature piu’ improbabili si nasconde nelle della , dalle quali il team nipponico e’ riuscito a ottenere in laboratorio nuovi e vitali, trapiantandoli con successo nel roditore. Gli autori sperano che la tecnica possa funzionare anche nell’uomo, confidano di avviare i primi test clinici in 3 anni circa, e di mettere a disposizione la terapia entro un decennio.

febbraio 22, 2010

Convincere gli indecisi.

Queste elezioni  regionali sono diventate un referendum fra i sostenitori della destra al governo e il centrosinistra. In buona sostanza ancora una volta Berlusconi chiama le sue truppe a raccolta per consolidare il proprio potere. I due schieramenti sono praticamente simili per forze contando pochi punti percentuali l’uno dall’altro con grosse differenze solo in alcune regioni in cui più forti sono le demarcazioni e gli stili di governo.

Per la sinistra il compito appare più difficile perché dovendo difendere il primato in nove regioni, in alcune delle quali ha mal governato, c’è il serio pericolo di perdere al di la del consentito. Lo scandalo di questi giorni ha mostrato un’Italia a due facce da una parte il partito della corruzione e dall’altra il partito dei miserabili, della gente che va a lavorare e di quella che vorrebbe lavorare, ma il lavoro non c’è l’ha. I corrotti ovviamente sono in entrambi gli schieramenti  a destra e a sinistra, perché come molti dicono la corruzione è entrata nel nostro modo di vivere e viene vissuta come un male necessario. Ovviamente non è così o per lo meno non deve essere così. Se la sinistra vuole differenziarsi dalla  destra bisogna tornare all’antico, bisogna andarsi a leggere quello che diceva, in tempi non sospetti Enrico Berlinguer e farlo diventar progetto politico, programma elettorale. Diceva Calvino “Nel finanziarsi per via illecita, ogni centro di potere non era sfiorato da alcun senso di colpa, perché per la propria morale interna ciò che era fatto nell’interesse del gruppo era lecito; anzi, benemerito: in quanto ogni gruppo identificava il proprio potere col bene comune; l’illegalità formale quindi non escludeva una superiore legalità sostanziale.” Non dobbiamo convincere più di tanto quelli che stanno già con noi. Non riusciremo a convincere quelli che condividono metodi e stili della destra. Fra i due schieramenti c’è, a quanto dicono i sondaggi, un altro grande partito: quello degli indecisi. A questo partito la sinistra deve parlare, perchè fra questa gente  vi è una stragrande maggioranza di gente onesta. Se riusciremo a far breccia in questo partito, che conta il 20% dell’elettorato,con un messaggio semplice e convincente, se riusciremo a dimostrare che fra destra e sinistra vi sono differenze sostanziali di governo di modi di vivere di concepire la politica, , avremo vinto. Auguri compagni!