Posts tagged ‘cacciabombardieri F-35’

giugno 5, 2013

Sette domande al Pd sullo stop agli F35

 

Chiara Ingrao – Caro deputato/a del PD,
con il sostegno di 80.000 firme, e di 650 associazioni e 50 enti locali, 158 tuoi colleghi e colleghe (14 dei quali del tuo gruppo) hanno sottoscritto una mozione per interrompere la partecipazione italiana al programma di acquisizione e costruzione dei cacciabombardieri F35. Non è ancora nota la posizione ufficiale dVisualizza altro

dicembre 14, 2012

F-35 inutili e troppo cari

A dirlo non sono i “soliti” pacifisti ma il governo canadese che ha rinunciato all’acquisto di 65 cacciabombardieri F-35. Secondo del governo di Ottawa, i costi sono più che raddoppiati rispetto alle previsioni: 23 miliardi $, nei prossimi 20 anni, di cui oltre metà sono costi operativi. Se applichiamo le stesse stime all’Italia, che vuole acquistare 90 aerei (di cui 30 nella versione B – a decollo corto e atterraggio verticale – più costosa della versione A), otteniamo una spesa di almeno due miliardi all’anno nei prossimi venti anni. Una spesa di cui francamente gli italiani non sentono il bisogno.

gennaio 4, 2012

Tecnico o paraculo?

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Andrebbe ritagliato e appeso in tutte le aule scolastiche del Paese – ma anche nei bar, in metropolitana, negli autogrill etc – il dossier sulle spese miltari firmato oggi da Giampaolo Cadalanu su Repubblica.

Dal quale tra l’altro emerge che:

1) La portaerei Cavour, costata un miliardo e mezzo, succhia ogni giorno centomila euro di soldi pubblici se sta ferma in porto a Civitavecchia e duecentomila se è in navigazione. Del tutto ignota la sua utilità in termini di difesa – l’Italia per sua fortuna è di per sé una grande portaerei – ha quindi solo funzioni offensive. Insomma, andare a fare la guerra lontano dalle nostre coste. E’ stata fortemente voluta dall’attuale ministro della Difesa Giampaolo Di Paola, quando era ammiraglio di Marina ai vertici dello Stato Maggiore.

2) In termini strategici, la medesima portarei ha come scopo principale ospitare i famosi cacciabombardieri F-35 da 15 e più miliardi di euro, il cui acquisto è stato voluto sempre dall’attuale ministro Di Paola, quando era ai vertici dello Stato Maggiore.

3) Mentre in America il repubblicano John McCain si è opposto al finanziamento del progetto F-35 (definendolo poche settimane fa uno «scandalo» e una «tragedia») e perfino in Israele non mancano generali e analisti militari che lo considerano uno spreco, l’ammiraglio Di Paola è rimasto un entusiasta fan degli aeroplanini supercostosi da piazzare sulla sua portaerei supercostosa.

4) Siccome la Cavour con gli F-35 non gli bastava, Di Paola ha ordinato anche dieci fregate Fremm per sei miliardi di euro di spesa complessiva.

Ora, questo è sicuramente un governo di «tecnici», cioè competenti e neutrali. Quanto vi sia di competente e soprattutto di neutrale nella scelta di tagliare redditi e pensioni spendendo miliardi per questi giocattoli da guerra d’attacco, bah, vedetelo un po’ voi.(piovono rane)