Posts tagged ‘bypass’

gennaio 18, 2012

Riprodotte le cellule dei vasi sanguigni.

Un team di ricercatori dell’Universita’ di Cambridge e’ riuscito a riprodurre tutti i tipi principali di che compongono le pareti dei .

 

La scoperta potrebbe contribuire alla creazione di in laboratorio per i chirurghi da impiantare semplicemente come alternativa al al e allo stenting. La creazione di vasi in laboratorio potrebbe anche essere usata per trattare pazienti in dialisi o per fissare le arterie danneggiate dopo gli incidenti per coloro che altrimenti potrebbero perdere un arto. I ricercatori hanno utilizzato della pelle dei pazienti per creare diversi tipi di . Sanjay Sinha, medico e docente di Cambridge che ha lavorato alla scoperta per quattro anni ha commentato: “Questa ricerca rappresenta un passo importante verso la possibilita’ di generare il giusto tipo di utili a costruire nuovi . Siamo molto eccitati dal potenziale dello studio che potrebbe essere utilizzato per costruire un’arteria artificiale in una provetta o iniettando le staminali nel e formarla direttamente al suo interno. Ora abbiamo gli strumenti per progettare tutti i diversi tipi di appropriati per ogni paziente”.

maggio 2, 2011

Bypass gastrico e diabete: nel futuro si studiera’ perche’ spesso il diabete tende a sparire.

In uno studio effettuato su un numero limitato di soggetti affetti da obesità dalla Duke University Medical Center e della Columbia University viene evidenziato come il potrebbe modificare il metabolismo e spiegare perché, in molti casi, il tenda a scomparire a seguito di interventi di questo tipo.

Capire secondo quale meccanismo il incida sul può aprire nuovi canali di ricerca su farmaci che, agendo allo stesso modo, possano offrire nuove possibili terapie.

“Certamente la perdita di peso, prodotta in qualsiasi modo, migliora il , ma con la chirurgia di si verifica qualcosa di diverso” – dichiara Blandine Laferrere che ha partecipato allo studio -. La nostra ricerca si è focalizzata sui cambiamenti manifestatisi negli ormoni intestinali e su una diminuzione specifica degli aminoacidi in circolo avvenuta per motivi diversi dalla perdita di peso”. Lo studio è pubblicato su Science Translational Medicine