Posts tagged ‘buco nell’ozono’

aprile 2, 2012

Ambiente: Unep, ritmo degrado pianeta supera nostre azioni.

(ANSA) – ROMA, 30 MAR – Il Pianeta viaggia a una velocita’ superiore alla nostra capacita’ di reazione. Cosi’ Achim Steiner, sottosegretario generale dell’Onu e direttore esecutivo dell’Unep (Programma ambiente delle Nazioni unite), durante l’Aurelio Peccei lecture, la conferenza accademica annuale intitolata al fondatore del Club di Roma, organizzata a Roma dal Wwf Italia e dalla Fondazione Peccei in collaborazione con UniCredit, e dedicata al vertice mondiale sullo sviluppo sostenibile di Rio+20. ”Siamo ancora sulla strada sbagliata – spiega Steiner – la nostra capacita’ di agire e’ stata superata dal ritmo del degrado e dell’erosione del Pianeta”. Secondo il direttore dell’Unep un terzo della popolazione si ritrovera’ a breve a vivere in terre con problemi legati alla scarsita’ d’acqua. ”In 200 anni di rivoluzione industriale – aggiunge – siamo stati in grado di cambiare le condizioni del Pianeta”, dalle emissioni di CO2 al buco dell’ozono. Ora, ”in meno di 50 anni avremo sfruttato gli oceani talmente tanto che i 2/3 delle creature andranno perse”.

aprile 7, 2011

Buco dell’ ozono, Franco Prodi: “Urgenti provvedimenti globali”

Secondo un intervista fatta da Il Mattino di oggi (pag.14) a Franco Prodi, associato all’ ISAC -Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Cnr, la causa starebbe nell’eccessivo inquinamento causato dall’uomo e la soluzione consiste nell’abbandonare il modello di sviluppo energivoro.

La situazione sui cieli del Polo Nord è particolarmente delicata conferma Prodi e di certo questo eccezionale assottigliamento è un segnale di cui tenere conto, diciamo un campanello d’allarme che spiega Prodi:

Può dipendere da tante cose, anche dalla circolazione atmosferica: bisogna seguire l’evoluzione della situazione. Ma non collegherei questo ai problemi dei cambiamenti climatici. L’ozono è uno dei tanti protagonisti del cambiamento globale che interessa il Pianeta concorrendo al bilancio di radiazione. Il problema che queste notizie ci segnalano, con urgenza, è un gravissimo inquinamento planetario globale.