Posts tagged ‘bristol’

aprile 23, 2020

Banksy, l’arte della ribellione – Elio Espana

Uscito il 23 marzo nelle sale, un documentario da non perdere “Banksy – L’arte della ribellione”, diretto da Elio Espana e prodotto in Gran Bretagna.

Bansky è uno degli artisti più influenti del momento che con la sua street art a sfondo satirico ha trattato temi politici, culturali ed etici contemporanei. Non conosciamola sua identità, si sa solo che è britannico, nato e cresciuto a Bristol. Si dice che abbia frequentato fino all’adolescenza una scuola privata e che non si sia mai iscritto all’Accademia delle Belle Arti. Ha iniziato a dipingere a Barton Hill, un centro giovanile che si trovava nella periferia di Bristol e dove si riunivano i writers, avvicinandosi così al mondo della street art. A quei tempi si firmava con pseudonimi diversi, come Tes e Kato, e lavorava con delle crew. Le sue opere oggi combinano un umorismo oscuro con graffiti eseguiti con la tecnica dello stencil.

I suoi murales di critica politica e sociale sono apparsi su strade, mura e ponti di città in tutto il mondo. La sua arte trova espressione nella dimensione stradale e pubblica dello spazio urbano, realizzando pezzi che documentano la povertà della condizione umana. L’anonimato dell’artista Banksy ha contribuito alla creazione del mito legato alla sua immagine. Ha contribuito inoltre a rendere eccezionali le sue opere. «Un muro è una grande arma. È una delle cose peggiori con cui colpire qualcuno», parola di Bansky.

aprile 16, 2012

Capitali verdi europee 2014:nessuna città italiana in corsa.

European Green Capital 2014Il titolo di capitale verde europea del 2014 se lo contenderanno le città di Bristol, Copenaghen e Francoforte; questo il responso della Commissione Europea che, come ogni anno, ha lanciato il concorso per la città che più di tutte si è distinta per iniziative di sostenibilità ambientale. Le tre finaliste sono state scelte fra diciotto città candidate da una giuria di esperti indipendenti che ha valutato tutta una serie di indicatori, su tutti: il contributo locale ai cambiamenti climatici globali, il grado di efficienza del trasporto locale, l’uso sostenibile del suolo nelle aree verdi urbane, la qualità dell’aria, l’inquinamento acustico, la produzione e gestione dei rifiuti, l’efficienza energetica in tutti i settori, ma anche parametri particolarmente innovativi quali gli investimenti in eco-innovazione e il grado di occupazione sostenibile.

Si attende ora di sapere quale fra questi centri urbani, il prossimo 29 giugno, arriverà alla vittoria finale che verrà decretata con una cerimonia a Vitoria-Gasteiz, in Spagna. Dall’istituzione del premio nel 2010 finora sono state quattro le città ad aggiudicarsi il titolo di capitale verde europea: Stoccolma nel 2010, Amburgo nel 2011, Vitoria-Gasteiz (Spagna) nel 2012 e Nantes per il 2013.

Fra le città italiane Torino era fra le candidate, ma i parametri riscontrati non sono stati considerati soddisfacenti.