Posts tagged ‘brian eno’

febbraio 19, 2011

Music For Airports – Brian Eno – Buonanotte compagni.

Per qualche tempo Music for airport  ha davvero modificato l’ambiente di un aeroporto: la musica del disco di Eno è stata diffusa per qualche mese al Marine  Terminal dell’aeroporto La Guardia di New York. Al meno peruna volta ha vissuto la sua destinazione finale.

gennaio 8, 2011

LCD Soundsystem – Sound of silver – Buonanotte compagni.

Questa mattina Avellino sembrava una città piena di comunisti. Ho incontrato Saponetta, responsabile provinciale dell’ANPI, poi Michele  ferroviere in pensione, gran sindacalista e poi il mio amico Geppino, socialista come me in procinto di andare in Sinistra e Libertà. Una bella giornata. Sound of silver è una cornucopia di musica ballabile e accattivante. Il gruppo fondendo la stile dei Talking Heads e i sintetizzatori e la sensibilità di Brian Eno, si appropria degli elemeti migliori dei primi anni ottanta. Anche questo un disco d’oro.

agosto 16, 2010

I Portishead. Bentrovati compagni si ricomincia.

Una settimana in caicco splendida. Con una compagnia molto ben assortita, con compagni  di viaggio deliziosi e un comandante da  “Procul Harum”, tanto per intenderci. Mi è mancato molto “Quaderni Socialisti” e ho potuta notare che malgrado l’assenza, i visitatori non sono mancati. Poi vi racconto del viaggio. Geoff Barrow e Beth Gibbons si sono conosciuti a Bristol in un incontro per disoccupati orgqnizzato dal Comune e si sono confidati le proprie aspirazioni. Con l’aiuto del chitarrista Adrian Hutley  e del batterista Clive Deamer fanno uscire un album  decisivo. Per molti è una risposta ai Nirvana di Nevermind e più in generale al grounge di Seattle. Ci sono nella loro musica ritmi lenti simili all’ ambient music di Brian Eno. Dummy è la bandiera di un nuovo suono che arriva dal Nord dell’Inghilterra e che dopo molte esitazioni viene definito trip hop. Suoni campionati, ritmi rilassati, tematiche intimiste. La vicinanza con Tricky, Massive Attack è evidente tanto da far dire che è nata una scuola di pensiero destinata, però, all’effimero per l’evanescenza dei suoni e dei sentimenti.

agosto 4, 2010

Gli U2 – Buonanotte compagni.

Si narra che Bob Dylan abbia detto a bono”per capire dove andare devi capire da dove vieni.” e gli U2 se ne vanno a Berlino, dove da poco era caduto ilmuro e dove fra poco la Germania diventerà un’unica nazione. Per capire da dove venivano.Come David Bowie, come Brian Eno.L’album Acthung Baby nasce dalle contraddizioni del gruppo: da una parte bono e The Edge e dall’altra Larry Mulle e Adam Clayton. Nasce One che diventa il manifesto degli U2 e li consegna all’immortalità. Il rock viene ripensato e Brian Eno dirà ” è cosa buona e giusta se una canzone ti fa partire per un viaggio, o se ti fa pensare che il tuo stereo sia rotto” Nessuno tranne gli U2, presuntuosi e immensi cresiuti con la bibbia in mano e il rock nel cuore poteva tentare un’ipresa tanto grande.

Ci sono riusciti!

giugno 22, 2010

Buonanotte compagni.

My Life in the Bush of Ghosts è un album di Brian Eno e David Byrne pubblicato dall’etichetta discografica Sire Records nel febbraio 1981 e ristampato dalla Virgin nel 2006.

Il titolo è tratto dal romanzo omonimo dello scrittore nigeriano Amos Tutuola. In questo album succede che Brian Eno e David Byrne cercano di uscire dalle solite tracce del rock per esplorare percorsi nuovi, inventando ritmi e voci che non hanno a che fare con la cultura americana.cantanti di tutte le nazioni e suoni elettronici inventati di sana pianta.

giugno 4, 2010

Buonanotte compagni.

David Bowie, Brian Eno, George Murray, Dannis Davis trovarono lo spunto per l’album Heroes a pochi metri dal muro di Berlino.Un bell’album tragico,  atmosferico, lucido e folle.

giugno 2, 2010

Buonanotte compagni.

I Talking Heads pubblicarono l’album Talking Heads 77, appunto nel 1977. Sono canzoni semplici ritmiche e potenti e le tastiere che danno colore.

Formatisi nel 1974 e guidati da colui che è forse l’emblema dell’approccio avanguardistico alla musica pop, David Byrne, i Talking Heads si ricordano per una discografia ed in generale una proposta artistica caratterizzata da un’ecletticità spinta verso estrosi eccessi e per i concerti dal vivo dalla grandissima carica emotiva, orchestrale e dall’inusitato impatto sonoro e scenico, live puntualmente ed inevitabilmente documentati da diversi supporti in diverse occasioni.

Cresciuti nella New York degli anni settanta, ne hanno vissuto e assimilato i fermenti. Il periodo era quello di Andy Warhol e delle nuove avanguardie nelle arti visuali e grafiche. Dopo aver frequentato un istituto d’arte, Byrne fonda il gruppo con Chris Frantz, un suo compagno di corso, e assoldando Tina Weymouth (bassista) e Jerry Harrison (chitarrista). La formazione è rimasta sostanzialmente invariata fino allo scioglimento.

maggio 25, 2010

Buonanotte compagni.

David Bowie produce nel 1977 Low un album deswtinato a fare storia. C’è tony visconto, c’è Brina Eno, c’è Peter Schimdt. La registrazione procede per esperimenti come quello di estrarre una carta a sorte e seguirne le indicazioni. C’è l’uso creativo delle registrazioni e c’è tanto altro.

Quando pubblica questo primo tassello della cosiddetta trilogia berlinese, David Bowie è già una leggenda del rock: ha scritto canzoni indimenticabili, ha impersonato l’alieno Ziggy Stardust e l’algido Thin White Duke e nel frattempo se l’è vista brutta con la cocaina. Il suo incontro artistico con un’altra mente fertile della musica contemporanea, Brian Eno, anch’egli già autore di dischi importantissimi, genera questo grande album, forse il più affascinante della suddetta trilogia, comprendente anche “Heroes” e “Lodger”. Nell’era del cd e di mp3 non esistono le “facciate” (o lati) A e B dei tempi del vinile; “Low” (ed anche “Heroes”) presentava appunto a quei tempi questa netta differenziazione di contenuti tra le due parti che lo componevano, con la prima costituita da canzoni e la seconda da composizioni a più ampio respiro, quasi interamente strumentali.