Posts tagged ‘Bossi’

febbraio 12, 2013

Memento.

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dicembre 5, 2012

E’ andato a zappare.

Mi attaccano nella paura che un giorno io possa diventare un politico che in Italia conta veramente“, dichiarava nel maggio duemilaedieci Renzo Bossi, consigliere regionale in piena ascesa. Fino all’anno scorso partecipava ai vertici di Arcore con il Presidente del Consiglio, e diceva cose tipo “Lunedì incontrerò il Presidente Napolitano“. Voleva pure risolverei problemi della gente e del territorio“, quelli causati “dalla globalizzazione“. Meglio non scordare. Dopo gli scandali che hanno travolto la Lega Nord ha definitivamente

settembre 23, 2012

Grillo l’apostata!

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Non sono un sostenitore di Beppe Grillo, ma molte della sue battaglie sono condivisibili ed io le condivido. Sono socialista e mi indigno però per questa diffamatoria campagna che la stampa sta facendo nei confronti del movimento 5 stelle, Beppe Grillo la Casaleggio associati e tutto ciò che ruota attorno al comici genovese.

la domanda e perchè? perchè una stampa che fino a qualche mese fa rideva amenamente delle elucubrazioni fasciste e xenofobe di Umberto Bossi e ha tollerato un ministro degli interni della fatta di Maroni, per non parlare di Berlusconi, si scaglia così contro un movimento politico che potrà avere tutti i limiti del mondo, ma che fa politica alla luce del giorno e senza rubare un soldo a nessuno?  Per fortuna si va alle elezioni e la gente potrà giudicare con la propria testa. Debbo riscontrare che molta gente che ha votato Berlusconi dichiara che voterà per Grillo ed il suo movimento, ma , appunto se alla camera e al Senato possono andare gente che dovrebbe stare in galera, perchè da tanto fastisio che un “populista”, come viene definito Grillo, non competa per portare i rappresentanti del suo movimento in Parlamento?

settembre 17, 2012

Radio Padania libera: un nome una garanzia.

Della serie, ascoltatori di Radio Padania. Davvero.

«Ciao sono Michelangelo, Padania Libera e forza Bossi. Approposito di razzismo volevo mettervi a conoscenza di un episodio: io da circa un mese sono inseguito da un gruppo di camorristi dementi, perché ho avuto da ridire con un mio vicino napoletano camorrista, e parte di questo gruppo di camorristi dementi è composto da negri (in questo caso mi piace usare la G bella dura) che mi seguono giorno e notte, nel tragitto casa-lavoro. Chiedo: in questo caso si può usare la parola negri o qualcuno si potrebbe offendere? Perché questa è gente di merda, dello stesso colore della merda»
settembre 10, 2012

Bossi come Gandhi.

Ho dovuto rivederlo un po’ di volte, perché all’inizio non ci credevo. Parole dell’onorevole Marco Reguzzoni, festa della Lega di Busto Arsizio. Davvero.

luglio 31, 2012

la bicicletta padana.

Tutti i buchi nei conti leghisti“: 880 mila euro di assegni emessi non si sa per chi, 417 mila euro di prelievi fatti da Francesco Belsito senza adeguati giustificativi, strane spese per avvocati, infermiere, collaboratrici, ristoranti, boutique, gioiellerie, abbonamenti a Sky, strisciate da Luis Vuitton, Hermés, Apple e Tiffany. S’è persino pagato il veterinario per il cane del Trota. Eh già, non male i primi risultati del rapporto Price sui conti della Lega Nord targata Bossi-Belsito, e riportati da Luigi Ferrarella sul Corriere della Sera di oggi. Ci sono pure 410 biciclette (non una eh), del valore di 82 mila euro, ancora depositate presso il produttore:

ed è curioso che la fabbrica le abbia vendute per 145 euro l’una a «La Bicicletta Padana» (società della finanziaria di partito Fin Group), e che essa l’abbia poi rivenduta alla Lega per 165 euro.

 e che la Lega Nord – sono soldi di tutti gli italiani – non abbia nemmeno fatto finta di ritirarle, quelle quattrocento bici.

 

 

 

[Clicca per ingrandire –
luglio 20, 2012

Il simbolo della lega.

luglio 18, 2012

Giugno 2012, ed è subito vacanza: ecco la lista degli “Onorevoli” che non si presentano più in Parlamento.

Fuori il tempo è così bello, in un mese del genere c’è così tanto da fare … E allora tocca pubblicare l’elenco degli Onorevoli italiani che a giugno 2012 hanno superato il 90% di assenze, quelli che a votare non ci vanno praticamente più. Nell’elenco c’è l’onorevole Niccolò Ghedini, probabilmente intento a difendere gli interessi del solito noto. Ci sono Umberto Bossi, Michela Vittoria Brambilla ed Ignazio La Russa. C’è Silvio Berlusconi, impegnato nella progettazione della sesta “ridiscesa in campo“, alla soglia degli 80. Non poteva mancare Massimo Calearo: ricordate?, a marzo disse che recarsi alla Camera era “un lavoro usurante“, che tanto lui non ci andava più, e che utilizzava quei 12 mila euro al mese per pagarsi il “mutuo della casa appena acquistata“. Scoppiarono polemiche mica da ridere, lui promise di dimettersi, poi si rimangiò tutto, e dopo 4 mesi eccolo ancora lì a fare record di assenze. Nella lista c’è naturalmente Luca Barbareschi, presissimo da una delle sue solite produzioni cinematografiche. Dove?, in Cina. Proprio ieri a “La Zanzara” di Radio 24 dichiarava: “Questo mese ho dovuto fare dei giri per la mia fondazione, e ho fatto un sacco di cose interessanti … Io in Cina per un film? Ma saranno affari miei? Se ci sono stato? No! … Beh, forse due giorni, tre giorni, un sacco di avanti e indietro, ma non solo lì, anche in America, in Spagna … cose per il Paese“.
Ecco l’elenco completo, davvero.
luglio 17, 2012

dieco milioni di baionette.

Eccolo il condottiero che credeva di poter contare sull’aiuto di “sette“, o “dieci“, o “venti” milioni di padani “armati” fino al collo, mitra, fucili, cannoni (cito), e così liberare le sacrali terre del Nord dall’oppressione di Roma Ladrona. Eccolo ad una cena di contabili leghisti, solo al tavolo, che hanno tirato pacco pure loro.

 

 

 

[Fonte: Corriere.it – Clicca per ingrandire]
luglio 16, 2012

Si può anche ruttare.

In questa prima pagina capolavoro – cronaca locale di Vigevano – c’è tutto, ma proprio tutto sul partito guidato da Roberto Maroni e Umberto Bossi. Due titoli, non serve altro.

 

[Clicca per ingrandire – FonteVia]
Vigevano vieta le bestemmie in strada.
Proibito anche girare a torso nudo, sdraiarsi sulle panchine e portare i carrelli dei supermercati.
La Lega perdona Cavezzana dopo il rutto.
Il consigliere leghista Michele Cavazzana è stato perdonato dal Carroccio dopo il rutto che gli è scappato in consiglio comunuale mentre parlava il Sindaco della Lega.