Posts tagged ‘boschi’

gennaio 30, 2014

Qualcuno ha visto il PSI?

 

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La vignetta di oggi per il manifesto.

(…) Den­tro que­sta brutta vicenda si legge sia la dege­ne­ra­zione di un qua­dro poli­tico che soprav­vive sulla con­ti­nua for­za­tura dell’impalcatura costi­tu­zio­nale, sia la pre­va­lenza dei poteri forti (un sistema ban­ca­rio altri­menti impre­sen­ta­bile agli immi­nenti stress-test di Fran­co­forte). Con buona pace dell’interesse generale. E natu­ral­mente non sfugge come pro­prio men­tre si assi­steva alla mor­ti­fi­ca­zione della demo­cra­zia par­la­men­tare, allo svi­li­mento del potere legi­sla­tivo a van­tag­gio di quello ese­cu­tivo, con­tem­po­ra­nea­mente Renzi e Ber­lu­sconi sigla­vano l’accordo su una pes­sima legge elet­to­rale. Pre­mio di mag­gio­ranza pesante, emen­da­mento spe­ciale per la Lega, soglie di sbar­ra­mento proi­bi­tive per tutti gli altri par­titi, can­di­da­ture mul­ti­ple. Un’altra ghi­gliot­tina che taglia di netto la fun­zione della rap­pre­sen­tanza sot­to­met­ten­dola alle ragioni della governabilità. (…)” Dall’editoriale di Norma Rangeri.

gennaio 30, 2014

Le gemelline.

Mag 22, 2010

Italia svendesi: approvato il federalismo demaniale.

L’Italia è il paese più bello del mondo, accattatevillo. Approvato ieri il cosiddetto federalismo demaniale, cioè il trasferimento dallo Stato alle Regioni e alle Province del demanio con tutti i suoi beni. Con possibilità di venderne alcune parti per fare cassa: boschi, laghi, collinette e fiumiciattoli, purchè non sia al confine tra due regioni quasi tutto si può vendere su richiesta delle Regioni.

Che hanno trentasei mesi per fare domanda. Scaduto il termine, al netto delle proroghe, tutto ciò che poteva essere trasferito e non è stato richiesto rimane fuori dallo scambio.

L’idea di fondo del decreto legislativo che lancia l’Italia nell’era del federalismo è che il bel paese ha un patrimonio naturalistico di incredibile valore. Incredibile ma non inestimabile: le Regioni sono invitate a vendere qualche pezzo pregiato al miglio offerente per appianare i debiti.

Se questo è lo spirito, si può facilmente immaginare che le Regioni più inguaiate si daranno da fare ben di più di quelle con i conti in regola. Sconvolgente, per questo, il commento del vulcanico ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta:”Premia le formiche e punisce le cicale. Fa risparmiare, ottimizza i costi standard. Viva il federalismo fiscale e viva il primo decreto legislativo. Quanto prima si faranno i decreti attuativi tanto meglio sara’ per il Paese”(ecoblog)

In tempi di crisi come questi e con questo governo sicuramente Province e Regioni svenderenno  l’Italia a palazzinari e speculatori?