Posts tagged ‘bonino’

marzo 8, 2010

Lo avevamo detto: Ghedini bocciato.

Berlusconi dovrebbe licenziare tutti i suoi avvocati. Infatti Ghedini e compagni non sono stati in grado di scrivergli un decreto presentabile. Ieri avevamo detto che per come era formulato il decreto salvaliste, nel caso del Lazio i giudici avrebbero potuto rigettare il ricorso del PDL, perchè in quel caso le liste non sono erano state  consegnate  e  a rigor di logica la lista della Polverini per la provincia di Roma  non poteva essere ammessa. Così è stato. I giudici sono stati seri ed imperziali. Per Berlusconi ovviamente si tratta di magistrati Talebani. Ma un decreto scritto in fretta e pasticciato come il “salvaliste” non poteva andar lontano. Sono contento ed anch’io invece dei miei 62 anni me ne sento 26. Certo faranno in modo di far riammettere la lista Polverini per la provincia di Roma. Ma vuoi mettere la soddisfazione? Silvio viola tutte le leggi possibili, ma i suoi avvocati sono solo dei ” dilettanti allo sbaraglio” come li ha definiti Bossi e non sono riusciti a creare la truffa perfetta.  Sono contento, si perde sempre ma ogni tanto si vince e quella piccola vittoria ti compensa di tanti schiaffi presi. Domani è un altro giorno, io mi alzo alle quattro per andare a lavorare, ma sono contento uguale. Ghedini cambia mestiere.

marzo 8, 2010

Regionali: Bonino non convertiranno il dl

Sono sicura che non convertiranno il Dl prima delle elezioni’. Lo ha detto la candidata alla presidenza della regione Lazio, Emma Bonino.Secondo la Bonino, il mancato convertimento del decreto in legge ‘farebbe precipitare il Paese in una crisi istituzionale’. ‘Chi e’ stato capace di fare quel Dl – ha osservato – e’ capace di fare di tutto se vincessimo noi, ci dovremmo aspettare un Dl interpretativo’.

marzo 2, 2010

Lazio previsioni di voto al 24 febbraio 2010

 
(var. rispetto al 11 febbraio 2010)

Commento Candidati: Peccato per la Polverini che dovrà vedersela con La Corte d’Appello di Roma per sapere se potrà correre. Purtroppo per lei il centrodestra sarebbe  favorito e la distanza tra le candidate si amplia ed ora supera i 3 punti. Fiore disturba il CDX. Resta la presenza di voto disgiunto. Comunque la partita resta aperta ed a deciderla sara’ l’ampiezza dell’astensionismo. Io spero che i magistrati siano corretti e facciano il loro dovere confermando l’esclusione delle liste del PDl dalla Provincia di Roma. Purtroppo da questa gente non c’è da aspettarsi niente di buono. Chissà cosa sarebbe successo se invece del partito del Sultano di Arcore fossero state escluse le liste del centrosinistra.  Però Dio esiste e non si può mai sapere.
CENTRO DESTRA: 52,0% (+0,5%)
– POPOLO DELLA LIBERTA’: 39,0% (-0,5%)- UNIONE DI CENTRO: 5,5% (-1,0%)
– LA DESTRA: 2,5% (INV)
– FIAMMA TRICOLORE: 1,0% (+1,0%)
– UDEUR: 0,5% (INV)
– MOVIMENTO PER LE AUTONOMIE: 0,5% (INV)
– Altri CDX (Presidente, Civiche, NDC, NPSI, varie): 3,0% (+1,0%)
CENTRO SINISTRA: 46,0% (-0,5%)
– PARTITO DEMOCRATICO: 27,0% (+1,0%)
– ITALIA DEI VALORI: 6,0% (INV)
– Lista Pannella-Bonino: 4,5% (INV)
– COMUNISTI (RC, PDCI): 3,0% (INV)
– SINISTRA ECOLOGIA e LIBERTA’: 3,0% (INV)
– VERDI: 1,5% (INV)
– SOCIALISTI: 1,0% (INV)
FORZA NUOVA: 1,0% (INV)

ALTRI: 1,0% (+0,5%)
Commento Partiti: PDL sotto il 40%. In ripresa il PD. Stabili l’IDV ed i Radicali. Presenza di molte liste. Bene SEL. UDC in calo.
Candidati Presidente:Polverini (CDX+UDC) 50,5% (+0,5%)
Bonino (CSX): 47,0% (-0,5%)
Fiore (FN): 1,5% (+0,5%)

Altri: 1,0% (+0,5%)

febbraio 20, 2010

Elezioni regionali 2010. Chi vince e chi perde a un mese dalle elezioni.

Proviamo a fare un riepilogo globale, regione per regione, delle situazioni politiche e di schieramento sulle elezioni regionali del 28 marzo alla luce di tutti gli avvenimenti degli ultimi giorni e sulla base dei sondaggi sulle previsioni di voto.

 PIEMONTE

LISTE

Oggi le liste di CENTRO DESTRA viaggiano attorno al 50%, in crescita di mezzo punto percentuale rispetto ad una settimana fa, ed in linea con le Europee, avanti di circa 2-3 punti su quelle di CENTRO SINISTRA.

Il POPOLO DELLA LIBERTA’ viaggia attorno al 27% (circa 5 punti sotto le Europee), la LEGA NORD e’ molto vicina al 20% (+4%), il PARTITO DEMOCRATICO si attesta sui valori delle europee attorno al 24-25%, l’IDV e’ al 6-7% (-2%); l’UDC in questa fase perde consensi e dovrebbe attestarsi al 5-6%.

CANDIDATI

Resta l’Incertezza assoluta, trascurabile ed attorno al punto percentuale il vantaggio di Cota (CDX) che si attesta su 49-49,5% su Bresso (CSX+UDC) che e’ sul 48-48,5%. Importante capire se Bono e Rabellino riusciranno a raccogliere le firme, la defezione di uno dei due darebbe un vantaggio a Cota o alla Bresso.

AD OGGI SI CONFIGURA COME LA SFIDA PIU’ APPASSIONANTE ED INCERTA!

 LOMBARDIA

LISTE

Oggi le liste di CENTRO DESTRA viaggiano attorno al 57-58%, poco sotto il risultato delle Europee, avanti di ben oltre 25 punti su quelle di CENTRO SINISTRA, appena sopra al 30%

Il POPOLO DELLA LIBERTA’ viaggia attorno al 29% (circa 5 punti sotto le Europee), la LEGA NORD e’ sul 26% (+3/4%), il PARTITO DEMOCRATICO si attesta sui valori delle europee attorno al 21%, l’IDV e’ sul 5% scarso (-1%); l’UDC in corsa solitaria non va male e si piazza al 5-6%.

CANDIDATI

Corsa scontata con Formigoni (CDX) che si attesta sul 57%, Penati (CSX) che e’ poco sopra il 30%, Pezzotta (UDC) sopra al 6%, Agnoletto (COM) poco sopra al 3%, Cappato (RAD) sul 2% e Crimi (M5S) all’1%

Vince Formigoni

 VENETO

LISTE

Oggi le liste di CENTRO DESTRA viaggiano attorno al 57%, poco sotto il risultato delle Europee, avanti di poco meno di 25 punti su quelle di CENTRO SINISTRA, attorno al 32-33%

Il POPOLO DELLA LIBERTA’ viaggia attorno al 23-24% (-5/6% sulle Europee), la LEGA NORD e’ sul 31-32% (+3%), il PARTITO DEMOCRATICO poco sotto i valori delle europee attorno al 20%, l’IDV e’ sul 5% abbondante (-1/2%); l’UDC in corsa solitaria non va male e si piazza al 6-7%.

CANDIDATI

Corsa scontata con Zaia (CDX) che si attesta sul 56-57%, Bortolussi (CSX) che e’ in leggera ripresa al 32/33%, De Poli (UDC-LVR-IV) ultimamente un po’ in affanno sull’8-9%; agli altri le briciole

La LEGA NORD superera’ il POPOLO DELLA LIBERTA’ in regione in modo netto, anche se ad oggi e’ difficile dire se finira’ avanti di 5 punti o di 10 (dipende dalla campagna elettorale).

Vince Zaia

LIGURIA

LISTE

Liste di CENTRO DESTRA viaggiano attorno al 47/48%, un po’ sopra il risultato delle Europee, mentre quelli di CENTRO SINISTRA, attorno al 49-50%

Il POPOLO DELLA LIBERTA’ viaggia attorno al 27/28% (-6/7% sulle Europee), la LEGA NORD e’ sul 12-13% (+2/3%), il PARTITO DEMOCRATICO poco sotto i valori delle europee attorno al 27/28%, l’IDV e’ sul 6/7% (-2%); l’UDC va male sul 4%.

CANDIDATI

Corsa aperta con Burlando (CSX+UDC) che si attesta sul 49-50%, Biasotti (CDX) resta sul 48%; agli altri le briciole

Mi sbilancio, ma ad oggi reputo realistica alla fine una mobilitazione del classico elettorato di CSX, ed un vantaggio finale per Burlando seppur molto risicato.

Vince Burlando

 EMILIA ROMAGNA

LISTE

Oggi le liste di CENTRO DESTRA viaggiano attorno al 40%, poco sopra il risultato delle Europee, sotto di una dozzina di punti su quelle di CENTRO SINISTRA, attorno al 52%

Il POPOLO DELLA LIBERTA’ viaggia attorno al 23% (-4% sulle Europee), la LEGA NORD e’ sul 14-15% (+3/4%), il PARTITO DEMOCRATICO poco sui valori delle europee attorno al 39%, l’IDV e’ sul 5/6% abbondante (-2%); l’UDC in corsa solitaria tiene e si piazza al 4-5%.

CANDIDATI

Corsa scontata con Errani (CSX) che si attesta sul 54% in crescita, Bernini (CDX) che e’ in leggera flessione al 38/39%, Galletti (UDC) poco sotto il 5%; agli altri le briciole

Alla fine secondo me, il CSX riuscira’ a mobilitare il proprio elettorato, per cui mi sbilancio a dire che l’ottimo Errani (CSX) riuscira’ a traguardare il 55%, lasciando la Bernini (CDX) sotto il 38%.

Con un minor astensionismo la LEGA NORD alla fine si potrebbe piazzare al 13/14% ed il PARTITO DEMOCRATICO potrebbe anche vedere quota 40%.

Vince Errani

 TOSCANA

LISTE

Oggi le liste di CENTRO DESTRA viaggiano attorno al 37-38%, poco sopra il risultato delle Europee, sotto di oltre 15 punti da quelle di CENTRO SINISTRA, attorno al 55-56%

Il POPOLO DELLA LIBERTA’ viaggia attorno al 27-28% (-4% sulle Europee), la LEGA NORD e’ sopra al 7% (+3%), il PARTITO DEMOCRATICO poco sui valori delle europee attorno al 40%, l’IDV e’ sul 5 (-1/2%); l’UDC in corsa solitaria tiene e si piazza al 4-5%.

CANDIDATI

Corsa scontata con Rossi (CSX) che si attesta sul 55/56% in crescita, Faenzi (CDX) che e’ sul 37%, Bosi (UDC) poco sotto il 5%; agli altri le briciole

Alla fine secondo me Rossi (CSX) riscira’ a traguardare il 56/57%, lasciando la Faenzi (CDX) al 35-36%.

La LEGA NORD alla fine si potrebbe piazzare al 6/7% ed il PARTITO DEMOCRATICO superera’ di certo quota 40%.

Vince Rossi

 MARCHE

LISTE

Oggi le liste di CENTRO DESTRA sul 42%, in linea con le Europee, sotto di appena 5 punti da quelle di CENTRO SINISTRA, attorno al 47% (in calo nel periodo).

Il POPOLO DELLA LIBERTA’ viaggia attorno al 32% (-3% sulle Europee), la LEGA NORD e’ sul 7/8% (+2%), il PARTITO DEMOCRATICO sui valori delle europee attorno al 30%, l’IDV e’ sul 6/7 (-2%); l’UDC in corsa col CSX si piazza al 6/7%, in calo sulle europee.

CANDIDATI

Corsa aperta con Spacca (CSX + UDC) che si attesta sul 47% in calo, Marinelli (CDX) che e’ sul 41% abbondante, Rossi (COM + SEL) cresce al 9%%; agli altri le briciole.

VITTORIA SPACCA

 UMBRIA

LISTE

Oggi le liste di CENTRO DESTRA sul 41%, in linea con le Europee, l’UDC al 5-6%, quelle di CENTRO SINISTRA sopra al 50%

CANDIDATI

Corsa quasi chiusa con Marini (CSX) che si attesta sopra al 50%, Modena (CDX) che e’ sul 40-41%, Binetti (UDC) cresce al 6%%; agli altri le briciole.

 VITTORIA MARINI

LAZIO

LISTE

 CANDIDATI

Polverini (CDX) e’ avanti di 2-3 punti sulla Bonino (CSX).

Indecisa.

 CAMPANIA

LISTE

Oggi le liste di CENTRO DESTRA, che qui include l’ UDC sono sul 54%avanti di 9-10 punti sopra quelle di CENTRO SINISTRA.

CANDIDATI

Caldoro (CDX) e’ sul 53%, avanti di 7-8 punti dal teorico avversario di CSX, che ultimamente appare in ripresa.

VITTORIA CALDORO

PUGLIA

LISTE

Oggi le liste di CENTRO DESTRA viaggiano sul 45-46%, qui include l’ IO SUD + UDC sono sul 10-11%, quelle di CENTRO SINISTRA viaggiano sul 42-43%

CANDIDATI

Oggi Palese (CDX) e’ quasi al 44%, la Poli Bortone (IO SUD + UDC) sul’11-12%, quelle di Vendola (CSX) e’ quasi al 44%.

Palese (CDX) e’ avanti di qualche punto a Lecce e BAT, e di poco anche a Taranto. Vendola (CSX) e’ nettamente avanti a Foggia, ed in modo assai piu’ sfumato a Bari e Brindisi. La Poli Bortone (IO SUD + UDC) prende un ragguardevole 20% a Lecce, ma e’ assai piu’ debole nel resto della regione.

VITTORIA VENDOLA!

 BASILICATA

VITTORIA DE FILIPPO Per questa regione non c’e’ molto da aggiungere, visto che il CSX ha blindato la regione con l’accordo con l’ UDC. La distanza tra le 2 coalizioni dipende molto da logiche elettorali locali, che non sono facilmente decifrabili da chi non vive in loco; per cui non escludo che alla fine il margine sara’ di 15 punti o di 25 (oggi ne prevedo una ventina).

CALABRIA

LISTE

Oggi le liste di CENTRO DESTRA, che qui include l’ UDC sono sul 52%avanti di 4-5 punti da quelle di CENTRO SINISTRA.

CANDIDATI

Anche nell’ipotesi di scontro a 2 Scopelliti (CDX) e’ sul 53%, Avanti di 6-7 punti dal teorico avversario di CSX.

Nel caso di corsa a 3, l’ipotesi oggi sul tavolo e tutto sommato quella piu’ verosimile, Scopelliti (CDX) prenderebbe circa il 50%, Loiero (appoggiato dal PARTITO DEMOCRATICO e da una moltitudine di listarelle) arriverebbe al 30%, mentre Callipo (appoggiato dall’ITALIA DEI VALORI e da altre forze di CSX) sul 20%.

VITTORIA SCOPELLITI

 REGIONI

Ipotizziamo che le cose vadano così:

CDX : 4 regioni (Lombardia,Veneto,Calabria,Campania)

Incerta: 2 regioni(Piemonte,Lazio)

CSX : 7 regioni (Liguria,Emilia Romagna,Toscana,Umbria,Marche,Puglia, Basilicata)

 Nota: Se il CDX conquista il Piemonte, il vero stra-vincitore delle elezioni e’ Bossi, con le 2 regioni incamerate e la LEGA in forte crescita. Inevitabile un suo maggior peso su scala locale e nazionale.

febbraio 20, 2010

Bonino, no al nucleare.

“La mia posizione e quella della coalizione che mi sostiene e’: No al nucleare, e’ un treno che e’ gia’ passato”. Lo ha detto Emma Bonino, candidata del centrosinistra alla presidenza della Regione Lazio, intervistata da “In 60 minuti” del Gr Parlamento. “Il ‘no nel mio giardino’ non mi appartiene come cultura”, ha aggiunto Bonino, “non sono come Formigoni che dice va bene il nucleare, ma non da me. Non sono come Zaia ne’ come la Polverini che dice che il Lazio ha gia’ dato. Io, e con me la coalizione che mi sostiene, penso che il nucleare sia un treno gia’ passato anche per altre ragioni”.

febbraio 14, 2010

Elezioni regionali lazio: Bonino in testa.

Renata Polverini cerca di  recuperare consensi, facendosi  conoscere dagli elettori del Lazio e anche nei giorni scorsi ha ‘sfidato’ Emma Bonino con una cena con circa ottocento invitati, organizzata per il finanziamento della propria campagna elettorale. La candidata del centro destra recupera anche nei sondaggi. Almeno a giudicare dal sondaggio di Crespi ricerche e da quello ancora più recente dell’istituto Piepoli.

Venendo ai voti delle singole liste è interessante rilevare come secondo Piepoli il Pd sia al 32,5%% .

Ciò significherebbe non solo che si è concluso l’effetto Marrazzo, che ha fino ad oggi pesato sul Partito democratico, ma che addirittura il partito di Bersani supererebbe anche il dato conseguito alle ultime elezioni.

C’è poi allineamento tra Crespi, Piepoli e Gpf nella quotazione della lista PannellaBonino, che oscilla tra il 4,5% e il 5,5%.

Simile è il caso della Destra: secondo Crespi e Piepoli è tra il 2,5% e il 2,8%, mentre Gpf vede la lista dell’ex governatore del Lazio ad un 1,2%.

Consonanza tra Gpf e Piepoli sull’Udc, indicata sotto il 5%.

febbraio 13, 2010

La Bonino contro il nucleare.

 “I progetti del Governo per il nucleare non hanno senso non solo dal punto di vista ambientale, ma anche dal punto di vista economico”. Lo ha detto Emma Bonino. “Non si puo’ sostenere che il nucleare porti anche posti di lavoro, ci sono soluzioni alternative che sono certamente piu’ vantaggiose”, ha aggiunto.

febbraio 11, 2010

Elezioni regionali 2010 chi vince e chi perde.

 

Dopo il si di IDV a De Luca in Campania crescono le chances di recupero del centrosinistra nella regione,  cresce Bonino, Nichi quasi sicuro.

Non è impossibile che almeno una delle due regioni venga assegnata al centrosinistra. Farebbero nove. Con un po’ di fortuna e se gli elettori indecisi riflettessero sugli scandali che ogni giorno vedono protagonisti personaggi del centrodestra e riflettessero sull’arroganza e la protervia del Sultano di Arcore  si potrebbe arrivare a conquistare nove  regioni su tredici.

In ogni caso il trend è cambiato rispetto ad un mese fa quando il caso Puglia veniva sulla ribalta nazionale, si scatenavano lotte fratricide in Umbria, la Campania era saldamente in mano al centrodestra, nel Lazio non si capiva granchè. Se si continua a lavorare così e si scelgono i candidati giusti e non si da tregua alla destra si può ribaltare la situazione.

Il centrodestra è in affanno perché troppo presto ha cantato vittoria e alla compattezza dei primi momenti si è sostituita una gran confusione e un darsela di santa ragione fra finiani e berlusconiani. Queste elezioni dovevano essere una cavalcata trionfale del centrodestra. Inizialmente in fatti appariva un centrosinistra allo sbando ed un centrodestra compatto. Poi qualcosa è cambiato.
Dove si vince
Piemonte, Liguria, Emilia, Marche, Toscana, Umbria, Basilicata: sono sette le regioni in cui il centrosinistra è sicuro di vincere, con qualche piccolissimo dubbio sul Piemonte, dove però la Bresso recupera ogni giorno qualche decimo. In Umbria Catiuscia Marini ha messo tutti d’accordo e sarà sponsorizzata dalla Presidente uscente.

Puglia, Vendola ottimista.
I più ottimisti sono naturalmente i vendoliani. Secondo la previsione che si fa in quegli ambienti, «vinciamo facile» anche grazie alla divisione nello schieramento avversario. Sarebbe la regione numero otto.

Lazio, effetto Emma
La candidata gira molto, è apparsa convincente a Ballarò, il rapporto fra i partiti funziona, i sondaggi segnalano la possibilità di un testa a testa. E c’è chi fa notare che la Polverini, «partita troppo presto», rischia di imballarsi e soprattutto di moltiplicare errori e scivoloni: una situazione che crea nervosismi nel suo comitato largamente egemonizzato dagli uomini della destra romana.
Per questo lei tenta di divincolarsi da una immagine troppo “di destra”.:Intanto inciampa sulla questione del nucleare.
In ogni caso, la vittoria della Bonino porterebbe il numero delle regioni appannaggio del centrosinistra a nove.

Campania.
La vera novità si chiama Campania. Qui un recupero del centrosinistra avrebbe parecchio del miracoloso, ma vanno registrati due fatti nuovi. Uno è costituito dalla debolezza del campione della destra Stefano Caldoro segnalata dai primi sondaggi (solo quattro punti in più). L’altro è la convergenza che si sta registrando su Vincenzo De Luca: il si di Di Pietro, sulle prime irremovibile sul no, è giunto inatteso. Anche  SEl e il PSI hanno confermato l’adesione alla compagine guidata da De Luca, la vera incognita si chiama Bassolino, nel senso che non si sa se il Governatore uscente farà affluire i suoi consensi sul suo ex rivale. Si spera che alla fine prevalga la disciplina di partito. Tutti con De Luca, quindi nel centrosinistra, le polemiche sullo “sceriffo” vanno in soffitta.

Calabria, primarie il 14
Le primarie per la scelta del candidato presidente in Calabria sono state spostate a domenica 14 febbraio per garantire un’ampia partecipazione di elettori del centrosinistra.
In campo ci sono Agazio Loiero, governatore uscente, Giuseppe Bova, presidente del consiglio regionale e Brunello Censore, consigliere regionale (che aveva annunciato il ritiro e che ora invece torna in lizza). In Calabria c’è una situazione anomala, con radicali e Idv che appoggeranno il re del tonno Callipo. La divisione favorisce il candidato della destra Scopelliti. Ma come dice Loiero, «ancora credete ai sondaggi in Calabria? ».

Insomma un nove a quattro ci può stare e per il resto si può anche sognare.

febbraio 10, 2010

Elezioni regionali 2010 previsioni di voto e commenti a poco più di 40 giorni dal voto.

Stabilite oramai praticamente tutte le alleanze, la differenza, nelle varie regioni in bilico, la farà la campagna elettorale e la presenza, o meno, di varie candidature più o meno di disturbo.

 L’UDC corre da solo in Puglia dopo la vittoria di Vendola, ma si lega alla Marini in Umbria. Il Centrodestra sembra soffrire e potrebbe conquistare solo 4-5 regioni, mentre solo all’inizio di febbraio Paolo Bonaiuti dichiarava che un risultato inferiore a 8 a 5 per il partito della libertà doveva considerarsi una sconfitta. Si prospetta quindi un risultato inferiore alle aspettative.

Ma vediamo le previsioni regione per regione:

PIEMONTE: Situazione di assoluta incertezza, la candidatura di Rabellino disturberà sicuramente Cota, tanto da fargli perdere anche un punto. D’altro canto la presenza di Bono per il Movimento 5 Stelle disturberà la Bresso. Da vedere se correrà anche il PCL, non ci sono notizie al momento e non è stato preso in considerazione. Queste le percentuali

Bresso (CSX) 49%

Cota (CDX): 47%

Altri: 4%

 LIGURIA: E’ diventato ufficiale l’appoggio dell’UDC a Burlando, che rischia però di veder scappare i Radicali. Dovrebbe correre anche Sanguineti del PCL. Con questo scenario il Centrosinistra ha un vantaggio lieve ma che può solo aumentare, imbarcando i Radicali, che, tra l’altro, dovrebbero avere difficoltà nella raccolta delle firme. Queste le percentuali:

Burlando (CSX) 50%

Biasotti (CDX): 48%

Altri: 2%

 LAZIO: Il Centrodestra  ha problemi gravi. In primis, la Polverini si sta rivelando un candidato imbarazzante, sotto tutti i punti di vista, c’è molto scontento intorno a questa persona. Se a questo aggiungiamo la presenza sicura di Fiore e la probabile di Romagnoli comprendiamo come i 4 punti che fino a poco tempo fa venivano accreditati alla candidata della destra  non ci sono più; anzi ora è la Bonino a condurre, anche perché sta raccogliendo simpatie anche a destra, fra gli imprenditori  e nel mondo cattolico.

Queste le percentuali:

 Polverini (CDX): 48%

Bonino (CSX): 48%

Altri: 4%

 (altro sondaggio)

candidati

Polverini (CDX): 49,5%

Bonino (CSX): 48,5%

Altri: 2%

partiti

Centrodestra: 51,5%

Centrosinistra: 47,0%

Altri: 1,5%

 CAMPANIA: Acque agitate tra il Centrodestra e l’UDC, contrasti sulla candidatura alla provincia di Caserta, reclamata a viva voce dall’UDC, l’accordo da molti dato sempre per definito tarda a venire.   Qualora ciò non accadesse la situazione potrebbe riaprirsi. Nel frattempo De Luca sta lavorando a pieno ritmo. Il PSI chiede l’accordo con Sinistra e Libertà, per eleggere dei propri candidati. Comunque tutto il centrosinistra sembra schierato con il sindaco di Salerno. Caldoro pur dato ancora per vincente vede assottigliarsi il margine di vantaggio.

Queste le percentuali:

Caldoro (CDX): 51%

De Luca (CSX): 47% 

Altri: 2%

PUGLIA: Vendola vince le primarie, l’UDC candida la Poli Bortone e il PDL lancia Rocco Palese. Dopo questo terremoto il risultato è una perfetta parità con la Poli Bortone che attira un pò di voto disgiunto dal Centrodestra; se questa terza candidatura decollerà Vendola vincerà facilmente, se invece scendesse le possibilità di Palese crescerebbero notevolmente.
Queste le percentuali:

Vendola (CSX): 44% 

Palese (CDX): 42%

Poli Bortone (IO SUD): 13% 

Altri: 1%

CALABRIA:Il Centrosinistra  è diviso, Loiero non vuole mollare, Callipo tira dritto sostenuto da Di Pietro, si parla di corsa a 3. E’ probabile tuttavia che alla fine troveranno un accordo, in questo caso abbiamo testato Loiero. Scopelliti sembra avanti di 4 punti ma è testa a testa nel voto di lista.

Queste le percentuali:

Scopelliti (CDX): 51%

Loiero (PD): 24% 

Callipo (IDV): 23% 

Altri: 2%

LOMBARDIA: A Milano è tutta una gara di presenzialismo, i candidati cercano di piacere con la presenza alle manifestazioni, con  manifesti ammiccanti e sorrisi a tutto spiano. Ma la sostanza è che Formigoni è sempre in testa con Penati a guardare da lontano e l‘UDC al di sotto degli standards nazionali. Non ci sono speranze per il centrosinistra.

Queste le percentuali:

Formigoni (CDX): 52%

Penati (CSX): 38% 

Pezzotta (UDC): 4,5%

Cappato (LPB): 2%

Agnoletto (FDS): 1,5%

Crimi (M5S): 1%

VENETO: «Giancarlo Galan, attuale governatore del Veneto, sarà un ottimo ministro dell’agricoltura». Lo ha detto il premier, Silvio Berlusconi, nel corso della presentazione del libro di Bruno Vespa, aggiungendo di non avere dubbi sul fatto che Roberto Cota, candidato Pdl del Piemonte vincerà le elezioni.

Quindi piena sintonia fra PDL e Lega nel Veneto.
Il candidato del centrosinistra Bortolussi si mostra ottimista: «Sento un clima positivo, resta il rammarico del mancato accordo con L’Udc, ma ci proveremo lo stesso a vincere». Da parte sua, Luca Zaia, conosciuta la scelta del Pd ha ricambiato i complimenti: «Mi spiace per Laura Puppato che conosco e so essere brava amministratrice, benvoluta dalla gente; conosco anche Giuseppe Bortolussi e lo reputo in gamba».

Queste le percentuali:

Zaia (CDX): 60%

Bortolussi (CSX) 33%

De Poli (UDC): 6%

Altri: 0,5%

 

 

Ecco infine le previsioni percentuali per le rimanenti regioni dell’Emilia, Marche e Umbria:

 

EMILIA ROMAGNA

Errani (CSX) 56%

Bernini (CDX): 40%

Galletti (UDC): 4%

MARCHE

Spacca (CSX): 50%

Marinelli (CDX): 45%

Cand. FDS (FDS): 3%

Venturelli (PCL): 1%

Altri: 1%

UMBRIA

Marini (CSX): 50%

Modena (CDX): 46%

Altri: 4%

gennaio 12, 2010

Regionali 2010.News dal lazio: Bersani conferma l’appoggio alla candidatura della Bonino

A confermare l’appoggio di Bersani alla sua candidatura alla presidenza della regione Lazio  è la Bonino stesso, la quale, al termine di un vertice durato due ore con il presidente del Pd Pierluigi Bersani, ha affermato “Bersani ha confermato le sue opinioni”. Il segretario ha confermato la sua indicazione, adesso abbiamo un incontro con il Pd del Lazio nel pomeriggio”, ha aggiunto Emma Bonino, che non ha nascosto la soddisfazione per l’alleanza. “Le mie impressioni sono nettamente positive, ci sono le condizioni perché si ricrei l’entusiasmo delle grandi vittorie civili, parlo dell’aborto ma anche del finanziamento ai partiti. E’ un nuovo inizio”.