Posts tagged ‘bobo craxi’

dicembre 30, 2009

Via Craxi

Sono socialista dal 1971. Ma non credo che intitolare una via a Bettino Craxi sia una cosa giusta.

Otto anni e tre mesi di reclusione. Interdizione perpetua dai pubblici uffici. E un maxi risarcimento da Guinness dei primati: oltre 50 miliardi. Questa la sentenza  di condanna per Bettino Craxi. L’ ex segretario socialista e’ stato riconosciuto colpevole di tutte le accuse di corruzione contestate dal pool Mani pulite: undici anni di tangenti sugli appalti del metro’ milanese. Dopo sei ore e mezzo di camera di consiglio, la settima sezione del tribunale (presidente Carlo Crivelli) gli ha inflitto una pena superiore di tre mesi alla richiesta del pm Paolo Ielo, che in aula accuso’ Bettino anche di “arricchimento personale”. Larini dice che gli portava i soldi pure in camera da letto. Liquidando i danni, i giudici hanno condannato Craxi a rimborsare piu’ di 36 miliardi di tasca propria e altri 16 con tre condannati.

Forse è giusto intitolargli una strada. Questi uomini  che oggi lo osannano, sono i suoi discepoli che grati ricordano il maestro.

I socialisti sono persone serie e sono state le prime vittime di BettinoCraxi.

dicembre 4, 2009

Il grillo e i socialisti.

Oltre al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il pentito Gaspare Spatuzza a Torino cita anche l’imputato, il senatore Marcello Dell’Utri. ”C’e’ di mezzo un nostro compaesano, Dell’Utri”, ha detto Spatuzza, citando Graviano. ”Grazie alla serieta’ di queste persone – ha aggiunto – ci avevano messo praticamente il Paese nelle mani”. Io non so se Berlusconi sia veramente implicato in questa sporca faccenda. Sinceramente mi auguro che non lo sia. Non per lui, ma per noi italiani, perché dovremmo ammettere che abbiamo un Presidente del Consiglio colluso con la mafia. Cioè, dovremmo ammettere che la criminalità organizzata è riuscita ad infiltrasi nei livelli più alti delle istituzione. Questo significherebbe che saremmo giunti ad un punto di non ritorno.

Non è accettabile il bombardamento mediatico per far passare l’idea che Spatuzza essendo un criminale della peggiore specie, ed è vero, non può dire cose vere. Magari fosse così. Non si può però cercare un’assoluzione al di fuori dei referenti istituzionali che debbono decidere se ciò sia vero oppure no. Questi referenti sono i magistrati e nessun altro. Anche questa volta non sarà così. Berlusconi si è già assolto a prescindere. Vergognosa la performance di Carlo Rossella su radio due che si esibito in una aggressione alla stampa ostile a Berlusconi. Da un giornalista ci si aspetta comportamenti più equilibrati. Ma si sa gli amici di Berlusconi si distinguono per gli eccessi.

Vale la pena di registrare due interventi: il primo del socialista clandestino, cioè Bobo Craxi, il quale in tutta questa storia, che è una storia drammatica, non riece a far altro che aggredire Di Pietro, colpevole di giustizialismo, e i giovani del No B day, questi ultimi non si sa colpevoli di cosa. L’altro intervento è quello del segretario nazionale del Psi, Nencini, il quale ha fatto un appello contro il No B. day. L’appello è manco a dirlo è contro il giustizialismo ed è una spocchiosa sequela di luoghi comuni. Dalle nostre parti c’è un’espressione molto pittoresca per definire la gente come Nencini, cioè quella gente che si fa forte nascondendosi: ‘o relle ngoppa a pantosca, cioè a dire il grillo sulla zolla: cioè di chi  sembra più grande solo perché  salito su una zolla di terra.

novembre 14, 2009

La diaspora.

Diaspora è un termine di origine greca (διασπορά) che descrive la migrazione di un popolo costretto ad abbandonare la propria terra natale per disperdersi in diverse parti del mondo. Da Craxi in poi i socialisti come anime in pena, inquiete, erranti, orfane di visibilità, a volte rancorose, a volte tormentate dalla memoria, sono senza casa e continuano a spostarsi, guardano a destra e a sinistra, fondano partitini, litigano, minacciano, si assemblano, si dividono, si ricompongono.

La costituente socialista era sembrato il momento che questa diaspora stesse per trovare la sua fine, ma non è stato così.

Anche con sinistra e libertà sembrava che alla fine i socialisti potessero trovare casa in un partito di tutta la sinistra moderata. Ancora una volta  non  è stato così.

La diaspora continua. Oggi esiste il PS di Nencini e Di Lello, che da poche ore hanno rotto l’alleanza con Sinistra e Libertà pronti ad allearsi con i radicali. 

Esiste il Nuovo PSI, che raccoglie forze dall’alleanza con la destra di Berlusconi e Bossi.

Da pochi giorni anche Bobo Craxi si è fatto un suo partito socialista con il compagno Zavettieri ed  insieme fanno trecentoventidue voti su base nazionale.

Esistono manco a dirlo i socialisti lib-lab di Jim Cassano ed infine i socialisti di Volpedo.

Cinque formazioni socialiste. Ma non è finita: c’è il devastante Brunetta che si definisce socialista, il ministro Sacconi e tante altre anime in pena, come l’ex pasionaria del PSI Margherita Boniver, quella che ha proposto il ripristino dell’immunità parlamentare.  Eppure per risolvere il problema non ci sarebbe neinte da inventare basterebbe la  nostra storia, la nostra migliore cultura, la tradizione socialdemocratica e laburista europea. Il nodo è un altro, ed è che il naturale spazio di azione socialista in questo Paese è stato invaso da  gente che nulla ha a che fare col socialismo e che le regole del gioco democratico sono state così stravolte da impedire  una ricomposizione reale delle forze socialiste è di fatto impossibile.

Andiamo avanti quindi con la nostra onestà intellettuale e con la forza delle nostre idee. Prima o poi le parole cambieranno il mondo e noi ci saremo.

novembre 7, 2009

Sognando ………………

Buona notte compagni.

Buonanotte Nencini ricordati che non sei Binetti.

Buona Notte Marco, alla fne sei una persona seria e ti voglio bene anche se non prendi a calci in culo marco Riccio.

Buona notte Bobo Craxi. Mi dispiace che te ne sei andato, sei  uno sciocco.

Buona notte ai compagni toscani che faranno un dispetto a Nencini/Binetti

Buona notte a mia figlia  Adele, che sta per compiere trenta anni.

Buona notte al giudice Misiani.

Buona notte a Gavino Angius, che è una bella persona anche se non sta più con noi.

Buona notte ad Achille Occhetto.

Spero che Berlusconi non riesca a dormire per il torcicollo. 

novembre 6, 2009

Sinistra e Libertà è salva!

lotte operaieSenza conoscere i retroscena dell’incontro di ieri sembra che si sia riusciti a raggiungere un compromesso fra le varie anime di Sinistra e Libertà Ecologia.    Sinistra e Libertà sarà presente in 12  regioni. Rimane esclusa la  Toscana non presenterà il simbolo di Sinistra e libertà.  Il simbolo di S e L Ecologia sarà presente anche  nei comuni capoluogo e le province chiamate al voto la prossima primavera.

Salvo sorprese si voterà il 19 dicembre si voterà il Manifesto Programmatico per le Elezioni regionali, sarà nominato il  Coordinamento nazionale e grazie a dio si parlerà anche di politica, forse. Sono state poi decise altre cose come l’approvazione del Manifesto per celebrare il ventennale della caduta del Muro di Berlino;E’ stata indetta una Fiaccolata per le politiche climatiche il 7 dicembre a Roma;E’ stata approvata la Proposta di Legge di iniziativa popolare per le Unioni Civili ed il Divorzio breve.

La notizia buona è che Sinistra è Libertà non è morta. Certo è molto poco rispetto a quello che erano le aspettative. Innanzitutto quella del 19 dicembre non sarà un’assemblea costituente ma un’assemblea, cioè niente. In secondo luogo Nencini in Toscana correrà senza il simbolo. Che significa? Marco Di Lello si giustifica dicendo perchè in Toscana, dove si vota tra poche settimane per le primarie, i dirigenti locali, tutti, non hanno creato le condizioni perchè ci potesse essere una lista unitaria: è un peccato, e me ne dispiace” Che vuol dire? La sensazione è che ancora una volta una nomenclatura faccia e disfaccia a proprio arbitrio le regole del gioco salvo cambiarle a piacimento, senza chiedere il consenso a nessuno. Io sono socialista e mi sento a disagio per questa arroganza di Nencini e Compagni che hanno chiesto a Sinistra e Libertà Ecologia un prezzo molto alto per mantenerla in vita. Purtroppo  ed in questo ha ragione di Lello  “il futuro di Sel, dopo l’infausto esito del congresso dei Verdi e le fibrillazioni che sono seguite, è stato per 20 giorni appeso ad un filo. Ora è salvo!” Questa salvezza ci porterà al partito? Per ora sicuramente no! Dopo le regionali, forse, soprattutto se, come mi auguro, i socialisti da soli prenderanno una bella lezione dall’elettorato toscano.
Una cosa che mi lascia perplesso è che nel sito del PSI manca la prima parte del comunicato, quella relativa alla presentazione delle liste regionali di S.eL. Ecologia. Perché? Forse il comunicato era troppo lungo e hanno dovuto accorciarlo per recuperare spazio. Io non voglio tornare indietro, non voglio tornare all’interno di una federazione in cui la politica era ridotta ad un piccolo comitato d’affari che si recava con il cappello in mano dal PD a chiedere l’elemosina di qualche posto in qualche ente. Io voglio che Sinistra e libertà  Ecologia  diventi la casa comune della sinistra per sconfiggere la destra e per condizionare da sinistra il PD. Lo voglio per fare quelle lotte che sono sempre più indifferibili quali i diritti civili, la libertà, i bisogni, l’ambiente. Non buttiamo a mare questo sogno, per fare lotta politica ci vuole un soggetto politico unito e coeso, non si può pensare di dividerci ancora. Noi socialisti abbiamo Bobo Craxi che ha fatto un’operazione del genere. Evitiamo il frazionismo. Vuol dire che Nencini sarà la nostra Binetti.Io sono socialista e non sono Craxiano e come me ce ne sono moltissimi. Malgrado i nostri autoproclamati dirigenti andiamo avanti, ripartiamo tutti uniti dalla nostra base, quella che ha dato tre milioni di voti alla Europee e lavoriamo per costruire una sinistra vera. Riappropriamoci della politica e portiamo in sinistra e Libertà Ecologia quello stesso entusiasmo che avevamo a giugno.

ottobre 19, 2009

Una vera canagliata

Nel blog di Bobo Craxi, è comparso un post che paragona l’annunciato stato di agitazione dell’associazione Nazionale Magistrati con il comunicato dei nuclei Comunisti combattenti che contengono minacce contro Berlusconi, Fini e Bossi. Il pezzo dimostra ancora una volta se ce ne fosse stato bisogno da che parte sta o è meglio dire da che parte è sempre stato Bobo Craxi e il neo partito che si è precipitato a fondare non appena si è palesata l’ipotesi di un partito della sinistra.
Accostare la magistratura ai terroristi è una operazione scorretta e pericolosa. La magistratura è un potere dello Sato che nella lotta al terrorismo di ogni colore politico ed alla criminalità organizzata ha dato tutto il suo impegno e molti sono i magistrati che sono caduti nell’adempimento del loro dovere. I magistrati da sempre difendono lo Stato di diritto che la destra populistica- plebiscitaria di Berlusconi e Bossi, non perde occasione di calpestare. Questo stato di diritto si fonda sulla divisione dei poteri, mentre l’attuale governo da una parte esautora il Parlamento sovrano e dall’altra minaccia la magistratura, raccogliendo tutto il potere attorno all’esecutivo.
Il terrorismo invece è un movimento che fa della tensione e dell’eversione la regola del proprio agire. Dalla strage di Piazza Fontana ad oggi essi sono comparsi, stano a dirsi, sempre quando la sinistra tentava di organizzare una resistenza politica all’interno delle regole democratiche.
Delegittimare la magistratura è diventato uno sport molto praticato, negli ultimi tempi, ma non è uno sport che ci trova consenzienti. I socialisti sanno bene cosa è la magistratura e cosa sono i terroristi e non ci faremo incantare dalle sirene del figlio di un signore che invece di sedersi sullo scranno degli imputati ha preferito fuggire all’estero.
Beppe Sarno