Posts tagged ‘bobo craxi’

agosto 26, 2012

Bobo lecca il culo a Bersani.

“Ieri – ha detto Craxi -il segretario del Pd ha fatto un riferimento chiaro ed esplicito alla presenza dei socialisti nello schieramento politico che si accinge a presentarsi al corpo elettorale: di cio’ non possiamo non ringraziarlo, noi che rappresentiamo il legame piu’ autentico con la socialdemocrazia, che ha sempre avuto la guida della sinistra europea. Spetta a noi socialisti ricoprire un ruolo non subalterno e piegare verso le tendenze riformiste tutte le correnti della sinistra italiana, al fine di dare prospettiva e continuita’ di governo a un nuovo centrosinistra europeo e italiano”.

perchè non ti spari? perchè non cominci a drogarti così spari meno cazzate?

ottobre 22, 2010

DIREZIONE PSI: ELETTA LA NUOVA SEGRETERIA NAZIONALE.

Il PSi ha eletto la nuova segreteria nazionale. Bene. E’ giusto. Sorge, però, un sospetto. Perchè Nencini ha fatto una segreteria così corposa? Faccio un esempio: il Pd che ha qualche tesserato più di noi e qualche diecina di voti in più ha una segreteria di quattordici membri(vedi il sito).Certo i compagni della segreteria sonoo tutti degnissimi, ma una cosa così non si era mai vista.

Avvicinandoci ogni giorno sempre di più allo sciogliete le righe il PSI  vuole trovarsi pronto a decidere i propri candidati in vista delle lezioni anticipate. Infatti la legge elettorale  da alle segreterie dei partiti il diritto di scegliere i propri candidati. Ecco perchè ognuno vuole trovarsi sul ponte di comando  perchè  potersi giocare al momento opportunole carte per essere candidato in posizione privilegiata ed essere eletto. Anche perchè sembra che il PD abbia offerto solo due posti al Parlamento ai nostri compagni.

Insomma le elezioni per i dirigenti del PSI diventeranno una specie di Superenalotto: solo uno vincerà. Craxi ritornerà da Zavettieri, qualcun altro se ne andrà al PD e  via cantando.

E noi compagni di base?

agosto 3, 2010

bobo vuole le elezioni anticipate: accontentatelo!

Bobo Craxi ha dichiarato che “L’obiezione che le elezioni anticipate sarebbero sconsigliate dall’Unione europea è un falso argomento: oggi si fa il bene dell’Italia e, quindi, dell’Unione, sottraendo il Paese al pantano in cui è finito e costringendo le forze politiche e democratiche a organizzare una risposta ai numerosi problemi”.

Il guaio che senza una riforma elettorale corriamo il rischio di trovarcelo deputato.

luglio 19, 2010

Essa,isso e ‘o malamente.

Che la dirigenza del PSi fosse asservita completamente a D’Alema ed alla sua politica di compromesso con il partito di Casini e frange di centrodestra lo avevano capito anche gli stupidi. ma questa volta Bobo Craxi ha passato il segno in fatto di lecchinaggio. Nel commentare entusiasticamente le esternazioni di D’Alema sulla possibilità di realizzazione di un Governo transitorio, il Bobo nazionale ha affermato che “il ragionamento di Massimo D’Alema sta in piedi e indica chiaramente, per la prima volta per le sue parti, come sia necessario un esecutivo politico che affronti la crisi e che escluda Antonio Di Pietro”.  Beato lui che ha capito tutto. Io non ho capito e vorrei che me lo siegasse qualcuno perchè tanto odio nei confronti di Di Pietro. (a parte i risentimenti personali.)
Come dice Vendola, bisogna sparigliare il centrosinistra.

giugno 22, 2010

Stefania Craxi: ma chi c’è la mandata?

Stefania Craxi: “Dedicate a mio padre la zona della fontana davanti al Castello Sforzesco”. In effetti a Milano non c’è posto migliore per lanciare le monetine.

aprile 19, 2010

Quando parla Bobo ci vuole il traduttore simultaneo.

“L’Afghanistan”, afferma  l’ex sottosegretario agli Affari Esteri, Bobo Craxi. “è uno Stato indipendente e sovrano attraversato, peraltro, da una dura guerra civile, non una colonia dell’Impero”.
L’atteggiamento del ministro La Russa verso il presidente Karzai è inconcepibile nei toni e nei contenuti politici”.
“Il rispetto”, conclude l’esponente del Psi, “non dovrebbe mai mancare”.

Che voleva dire? D’accordo, La Russa è il peggio del peggio, ma Karzay non è che ci scherzi. Non avrebbe fatto meglio a limitarsi ad esprimere solidarietà a Gino Strada ed a Emergency, come ogni vero Socialista ha fatto e per il resto tacere?

Possiamo dire che la sua dichiarazione è stato un classico esempio di comicità demenziale.

marzo 29, 2010

Nencini: Il Federale.

Il segretario del PSI Nencini durante lo spoglio delle schede ha rilasciato una dichiarazione pubblicata sul sito ufficiale del PSI,con cui si rallegrava con se stesso perchè il Partito stava rccogliendo consensi quantificabili intorno al 2, 2%.Qualcuno che ha il senso del ridicolo gli avrà detto che era meglio lascira correre, perchè a una bugia così era difficile che qualcuno ci credesse. Infatto et voilà il comunicato è sparito sostituito da un più neutro comunicato in cui il segretario del PSI comunicava che in fondo le cose non stavano andando male. Anche questa è una bugia. Il Partito Socialista sta letteralmente scomparendo. In Lombardia guadagna lo 0’3% nel Veneto con Sinistra e Libertà raggiunge l’1,2% In Calabria insiema d una lista d’appoggio a Nichi Vendola raggiunge il 3,4% in Piemonte rasenta lo 0,6% : Nel lazio dove è candidato quello sfessato di Bobo Craxi prende l’1,1% e in Basilicata udite, udite prende il 4,5%.Ovviamente sono dati parziali, ma credo che il dato finale sarà ancora peggiore.

Segretario Nencini,  mi sono preso la briga di smentirla perchè i dirigenti come lei sono un danno per la sinistra, vanno svergognati e  dovrebbero essere mandati a casa. Forse avrebbe fatto più bella figura a stare zitto!

marzo 3, 2010

Questa Bobo Craxi non la capirebbe.

Palmiro di Sauro Ciantini

www.palmiro.it

gennaio 21, 2010

Bettino ,Bobo ed Aidid, storie di ordinaria corruzione.

Questa mi mancava. Rovistando in internet e negli archivi telematici dei giornali ho scoperto questa perla che non farà piacere a coloro che in questi giorni suonano la grancassa della riabilitazione di Craxi. Il fatto risale al 1989 anno in cui il generale Somalo Aidid insieme al cognato Ali Hasci Dorre  intentò una causa presso la magistratura italiana a Paolo Pillitteri (che dal 1978 al 1986 era stato presidente della Camera di commercio italo-somala), Pietro Bearzi e Bettino Craxi, accusandoli di non aver onorato un accordo che prevedeva la provvigione (o tangente) del 10% su ogni affare procurato in Somalia. Il 25 novembre 1991 la prima sezione del tribunale civile di Milano respinse  l’istanza per «carenza probatoria», cioè la richiesta andava  bocciata per esclusive ragioni processuali: sarebbe mancata  la “legittimazione ad agire”, ossia la prova che i due somali fossero autorizzati a rappresentare il loro Stato. I due somali furono condannati al pagamento delle spese processuali: 73.600.000 lire a Pillitteri, 72.600.000 a Craxi. Aidid e suo cognato rivendicavano un pagamento di circa 50 miliardi, perché a loro dire i socialisti milanesi avrebbero  versato solo un acconto di un milione e centomila franchi svizzeri, strappato il 19 febbraio dell’ 87, dopo molte inutili insistenze con Bearzi, “grazie alla mediazione di Bettino Craxi e di suo figlio Vittorio”.  

Capito?

dicembre 30, 2009

Via Craxi

Sono socialista dal 1971. Ma non credo che intitolare una via a Bettino Craxi sia una cosa giusta.

Otto anni e tre mesi di reclusione. Interdizione perpetua dai pubblici uffici. E un maxi risarcimento da Guinness dei primati: oltre 50 miliardi. Questa la sentenza  di condanna per Bettino Craxi. L’ ex segretario socialista e’ stato riconosciuto colpevole di tutte le accuse di corruzione contestate dal pool Mani pulite: undici anni di tangenti sugli appalti del metro’ milanese. Dopo sei ore e mezzo di camera di consiglio, la settima sezione del tribunale (presidente Carlo Crivelli) gli ha inflitto una pena superiore di tre mesi alla richiesta del pm Paolo Ielo, che in aula accuso’ Bettino anche di “arricchimento personale”. Larini dice che gli portava i soldi pure in camera da letto. Liquidando i danni, i giudici hanno condannato Craxi a rimborsare piu’ di 36 miliardi di tasca propria e altri 16 con tre condannati.

Forse è giusto intitolargli una strada. Questi uomini  che oggi lo osannano, sono i suoi discepoli che grati ricordano il maestro.

I socialisti sono persone serie e sono state le prime vittime di BettinoCraxi.