Posts tagged ‘bmi’

novembre 17, 2010

Carenza di vitamina D in eta’ pediatrica: implicazioni e complicazioni.

 

Una carenza di vitamina D collegata all’aumento di peso nei bambini. Lo studio
Se il bambino ingrassa potrebbe non essere dovuto al cibo spazzatura, al poco movimento o perché mangia troppo. Dietro all’accumulo di grasso, specialmente intorno alla vita, pare infatti ci sia un deficit di vitamina D.

A sostenere la tesi che vi sia un collegamento tra una carenza di questa vitamina e l’accumulo di grasso al girovita sono i ricercatori dell’Università del Michigan (Usa). Gli scienziati ricordano che il grasso accumulato in questa parte del corpo è quello più temibile.

ottobre 17, 2010

Ricercatori dedicano studi a geni per determinare connessione tra obesita’ e grasso.

Alcuni scienziati finanziati dall’UE hanno identificato 18 nuovi luoghi genetici che influenzano l’obesità in generale e 13 nuovi luoghi associati alla distribuzione del grasso. I ricercatori europei, ma anche australiani, canadesi e statunitensi, hanno usato un campione di quasi 250.000 elementi per studiare i collegamenti genetici con i tratti umani. I risultati dei due studi, pubblicati sulla rivista Nature Genetics, hanno gettato nuova luce sul perché alcune persone sono più soggette all’obesità di altre.

In quanto membri del consorzio GIANT (Genetic Investigation of Anthropometric Traits) che comprende 400 esperti di 280 istituti di ricerca in tutto il mondo, gli scienziati hanno condotto una meta analisi su larga scala di studi di associazione di tutto il genoma (GWAS) fornendo informazioni sul rapporto vita fianchi (WHR) e l’indice di massa corporea (BMI).

giugno 7, 2010

Come si riconosce una condizione di obesità?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) definisce l’Obesità come “una condizione clinica caratterizzata da un eccessivo perso corporeo per accumulo di tessuto adiposo (grasso) in misura tale da influire negativamente sullo stato di salute”. L’Obesità insorge quando, per lungo tempo, la quantità di calorie introdotte con l’alimentazione supera il consumo di energia. L’eccesso di energia è trasformato ed immagazzinato sotto forma di grasso.

Come si riconosce la condizione di obesità? Il peso non è una misura di per sè sufficiente a fornire una valutazione del grado di obesità. L’indice di massa corporea (BMI: Body Mass Index) misura il rapporto tra peso ed altezza e costituisce attualmente il metodo più valido per definire l’Obesità. Il BMI si misura calcolando il rapporto tra peso corporeo (kg) e altezza (m²). Un BMI superiore a 30 è indice di obesità. Un BMI superiore a 40 è indice di obesità grave.

Una persona si definisce normopeso se il BMI è compreso tra un range di 18 e 25.

Se il valore di BMI è compreso tra 25 e 30, si parla di sovrappeso.

Se il valore del BMI è inferiore al 18 di sottopeso.  (takecareblog)

Tag: , ,
aprile 1, 2010

stand by me.

“Stand by Me” è stato classificato al 121° posta nella speciale classifica di Rolling Stone‘S nell’elenco delle  500 migliori canzoni di tutti i tempi. Nel 1999, BMI ha ricordato che è stata la  quarta canzone più eseguita del 20 ° secolo, con circa 7 milioni di prestazioniJohn Lennon ha registrato la sua versione della canzone per il suo album del 1975 Rock ‘n’ Roll.  “Stand by Me” è stato il suo ultimo colpo prima del suo ritiro di cinque anni dall’industria musicale. Cioè, voglio dire Geppino è come uno di quegli zii un pò rincoglioniti a cui tu dici sempre sì, ma poi gli devi dare il colpo di classe. Magari lui manco lo sapeva che John Lennon aveva inciso “stand by me”, ma io che sono la reincarnazione di Otis Reading, vuoi che non sappia queste chicche? Grande Beppe! A proposito Crodino che fine ha fatto?

febbraio 2, 2010

Le mosse per salvare il cuore.

. Sono sette le regole che Secondo l’American Heart Association (AHA) ha individuato per ridurre i fattori di rischio e la mortalità legata alle malattie cardiovascolari. Ecco quali

 Smettere di fumare
I fumatori hanno un rischio più elevato di sviluppare molte malattie croniche, come l’arterosclerosi, infarto del miocardio e ictus. Il fumo fa diminuire la resistenza fisica e aumenta la tendenza del sangue a coagularsi. Avere un BMI (indice di massa corporea) inferiore a 25 kg/m2
Per conoscere se il proprio peso è in un intervallo accettabile è utile calcolare l’indice di massa corporea. Si calcola così: peso (kg) / statura (m) / statura (m). Le categorie: magrezza grave, se l’Imc è inferiore a 16; magrezza moderata 16,0 – 17; sottopeso 17 – 18,5; normopeso 18,5 – 25; sovrappeso 25 – 30; obesità moderata 30 – 40; obesità grave più di 40.
Attività fisica
Fare esercizio fisico a un livello moderato per almeno 150 minuti, o ad un livello di intensità per 75 minuti a settimana. La sedentarietà è un fattore che predispone all’obesità e non solo. Uno stile di vita poco attivo rappresenta un rischio per la cardiopatia coronarica, il diabete e il tumore del colon.
Dieta
Seguire almeno quattro o cinque punti chiave di una dieta sana, secondo le attuali linee guida AHA. E quindi, bisogna adottare un’alimentazione ricca di frutta e verdura, con un alto contenuto di vitamine, minerali e fibre. Tutto a basso contenuto di calorie. Recenti ricerche dimostrano che mangiare pesce favorisce l’aumento di omega-3. E’ consigliabile mangiare carne magra e pollame senza pelle. Poco sale.
Colesterolo

Avere un colesterolo totale inferiore a 200 mg / dL. Abbassando il colesterolo si riduce il rischio di malattie cardiache e ictus.
Pressione
Circa 15 milioni di italiani, il 30%, soffrono di ipertensione e ne muoiono circa 240 mila l’anno, il 40% di tutte le cause di morte. Questi i dati diffusi dalla Societa’ Italiana dell’Ipertensione Arteriosa. Mantenere la pressione arteriosa al disotto di 120/80 mm Hg è il consiglio dell’AHA.

Zuccheri
Quando il medico trova il diabete la prima cosa da fare è cambiare le abitudini alimentari, poi serve un controllo del peso e una terapia farmacologica. la glicemia, a digiuno, deve essere inferiore a 100 mg / dL.