Posts tagged ‘bioedilizia’

febbraio 1, 2013

Santa canapa.

ROMA – Una marcia in piu’ per l’ambiente con la ”neoedilizia”: canapa invece del cemento per tagliare i consumi dell’acqua del 90%. Questa una delle nuove proposte ecosostenibili presentate al convegno organizzato dall’Associazione nazionale Architettura bioecologica (ANAB) al Klimahouse di Bolzano.

Secondo Erich Trevisiol, docente di Progettazione sostenibile all’universita’ IUAV di Venezia, sono molti gli esempi concreti della nuova edilizia che guarda all’ambiente. L’utilizzo della canapa per esempio ”permette di risparmiare il 90% di acqua in meno rispetto a quella necessaria nel caso del cemento, e poco meno di un terzo di energia. In piu’ – aggiunge Trevisiol – usare la canapa vuol dire poterla coltivare e produrre davanti al cantiere, in modo da poter avere la materia prima davvero a chilometro zero”.

settembre 18, 2011

Energia: rapporto Ipr-Univerde, 92% italiani vuole il solare.

– Gli italiani guardano con favore crescente alle energie rinnovabili e vogliono che l’Italia punti sempre di piu’, in futuro, su fotovoltaico (92%) ed eolico (54%). Il 78% degli conosce il Conto Energia e cresce la sensibilita’ anche nei confronti della bioedilizia, anche se la casa ecologica e’ ritenuta una necessita’ (72%) ma non e’ ancora una priorita’. Sui consumi casalinghi, inoltre, solo il 37% e’ attento agli sprechi mentre il 58% non sa quanta energia serve ogni mese.

Questo quanto emerso dal quinto rapporto ”Gli italiani e il solare” con un focus su ”citta’ e bioedilizia” realizzato da Ipr Marketing per la Fondazione Univerde al convegno ”Le citta’ solari: rinnovabili, bioedilizia e smart cities, la sfida della nuova economia”, che si e’ svolto a ZeroEmission Rome 2011.

gennaio 31, 2011

Capannori, consegnate cinque nuove case passive e popolari.

Possono essere le case di edilizia popolare anche energeticamente efficienti? Certamente si se sono progettate come tali. E non è detto che costino molto più di quelle costruite senza applicare i principi della bioedilizia.

A Capannori (che ben conosciamo per la sua capacità di arrivare all’80% di raccolta differenziata), in provincia di Lucca, frazione Marlia, sono stati consegnati cinque appartamenti costruiti per risparmiare energia. Tre appartamenti sono di 75 mq mentre due sono di 60 mq, sono stati costruiti solo con materiali della bioedilizia e sono Classe energetica A+. Il che vuol dire, come scrive Lo Schermo:

ciò significa che gli appartamenti ‘consumano’ meno di 23,48kWh/m2 all’anno contro i circa 160 kWh/m2 della media delle abitazioni italiane. Il loro fabbisogno energetico, in pratica, risulta più di sei volte inferiore a quello medio. Per la sua costruzione Erp, che si è occupata anche della progettazione, ha ottenuto un finanziamento di circa 900.000 euro dalla Regione Toscana e ha operato su un terreno di proprietà comunale.

Le strutture sono antisismiche; è stato usato legno da foreste certificate, mentre un impianto geotermico assicura il riscaldamento; i pannelli solari, a cui viene in aiuto una caldaia da 34 kW, garantiscono l’acqua calda. Infine a ogni appartamento è stato assegnato giardino e 2 posti auto e noi speriamo che chi ci abiterà userà il meno possibile l’automobile in favore della bicicletta.

novembre 29, 2010

Bioedilizia e nuovi materiali: ecco le piastrelle da soffitto nate dal riciclo delle bottiglie di plastica

 
 

celium

Grazie ad una costante attività  di ricerca, alla dedizione e al desiderio di sperimentare degli addetti ai lavori, la bioedilizia sta davvero facendo passi da gigante. L’obiettivo principale è di studiare e realizzare progetti che siano salutari sia per l’uomo che per l’ambiente, impiegando esclusivamente materiali atossici ed eco-compatibili. È questo il caso, ad esempio, di un prodotto proveniente dalla costa occidentale degli Stati Uniti: pannelli e piastrelle da soffitto derivati dal riciclo della plastica.

A prima vista, sembrerebbe un po’ assurdo o, alla meglio, improbabile, riuscire a conciliare plastica e bioedilizia: e invece la soluzione escogitata da Ceilume, un’azienda californiana all’avanguardia nella produzione di rivestimenti per interni, ha smentito ogni possibile pregiudizio. L’azienda ha infatti lanciato una linea di piastrelle in un materiale innovativo, appositamente realizzato, testato e brevettato. Stiamo parlando di Ceilume-P40-Plus, un composto proviene per il 60% dal riciclo;di questa percentuale, il 40% è rappresentata proprio da bottiglie di plastica destinate a finire in discarica.

Tra le loro caratteristiche troviamo la proprietà di riflettere la luce, che consente di sfruttare al meglio l’illuminazione naturale e di risparmiare sia energia che costi di bolletta, e quella di non assorbire né umidità né cattivi odori. Per questo, e per il fatto di essere facilmente pulibili, le Sustainable Ceiling Tiles sono particolarmente indicate per i soffitti di bagni e cucine.

Il Ceilume-P40-Plus, il materiale “inventato” dalla Ceilume per rendere ecologici e sostenibili i suoi pannelli e le sue piastrelle, è stato recentemente premiato ai Bloom Awards dell’American Society of Interior Design, nella categoria dei materiali innovativi.

ottobre 15, 2010

Pareti in sughero e parquet, la bioscuola nasce alle Piagge

Tra gennaio e febbraio 2011 partiranno i lavori per la nuova materna Capuana in via Campania a FirenzeNel frattempo 150 alunni saranno trasferiti nell’istituto di via del Pesciolino

Sarà la prima struttura scolastica fiorentina interamente costruita utilizzando i criteri dela bioedilizia. “Sarà la scuola più bella di Firenze”, già dice l’assessore alla pubblica istruzione di Palazzo Vecchio Rosa Maria Di Giorgi. Di certo sarà la prima scuola interamente ecologica della città, interamente progettata con criteri di bioedilizia e di risparmio energetico: strutture portanti in legno, parquet, strati fonoassorbenti in sughero, caldaia e illuminazione a risparmio energetico, spazi a misura di bambino. E’ il progetto della nuova scuola materna Capuana alle Piagge: i lavori partiranno tra gennaio e febbraio 2011 e dureranno 8 mesi. Nel frattempo i 150 alunni della scuola oggi esistente verranno trasferiti in via del Pesciolino e in altre scuole del quartiere.

 

 

Risparmio energetico e spazi che favoriscono la salute dei bambini e il loro apprendimento, i principi cui si ispira il progetto, già finanziato, per la realizzazione della nuova scuola materna in via Campania (Quartiere 5), che interessa una superficie complessiva di 5.500 metri. Oltre alla completa bonifica dall’amianto e alla demolizione dell’edificio esistente (il fabbricato è di 1.570 metri quadrati), il nuovo complesso prevede la realizzazione di otto nuove aule che accoglieranno anche i bambini provenienti dalla Duca D’Aosta. In tutto ne saranno ospitati 200.

 

Il progetto è stato approvato martedì scorso dalla giunta, prevede un investimento pari a 2milioni e 600mila euro e porta la firma dall’ingegner Michele Mazzoni, direttore dei servizi tecnici, degli architetti Agnese Balestri e Marilena Ferrara, dei geometri Moreno Martini, Francesco Burrini e Mirko Drago. I lavori, che dureranno circa 8 mesi, avranno inizio nei primi mesi del 2011. Il nuovo edificio sorgerà prevalentemente nella zona già occupata dalla struttura attuale sia per consentire l’incremento planimetrico e volumetrico necessario a soddisfare le nuove esigenze che per salvare il giardino ed i suoi numerosi alberi.