Posts tagged ‘biciclette’

ottobre 24, 2010

Mobilità ciclabile: Legambiente propone la formula 30-30-30.

Legambiente, nel suo rapporto “L’a-bici: numeri, idee, proposte sulla mobilità ciclabile”, ha recentemente proposto la formula 30-30-30: entro il 2020, il 30% sul totale degli spostamenti dovrà essere in bicicletta, il 30% almeno della rete del servizio di trasporto pubblico locale di superficie dovrà essere trasformata in corsia preferenziale, e le ztl e le isole pedonali dovranno aumentare del 30%. Creare alternative all’attuale sistema di mobilità risulta ormai non più prorogabile, visto il traffico sempre più caotico ed il crescente inquinamento delle città.

maggio 5, 2010

Mobilita’ sostenibile a Teramo

Il Comune di Teramo ha firmato il Patto dei sindaci della Commissione Ue per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni di C02 del 20% entro il 2020.
La prima misura adottata e’ semplice: vietato l’uso delle auto a tutta la Giunta comunale, che ora si sposta in bicicletta.
Si tratta ovviamente di biciclette blu con autista.
(Fonte: Ansa)

aprile 23, 2010

Earth Day: le 10 piccole azioni per salvare il Pianeta. Basteranno?

1)Utilizzare l’auto il meno possibile e preferire i mezzi pubblici o la bicicletta o spostarsi a piedi.

2. Ridurre l’utilizzo di elettrodomestici (acquistare quelli di classe A) e utilizzarli a pieno carico, tenere il frigo a 5°C o più e il riscaldamento a non più di 21°C, abbassare o spegnere (quando non serve) il riscaldamento, usare la luce solo se necessaria e sostituire le vecchie lampadine con quelle a fluorescenza, spegnere gli standby.

3. Acquistare cibo locale che non abbia percorso molti km per arrivare alla nostra tavola e usare sacchi in tela per fare la spesa e cucinare con pentole a pressione o con coperchio.

4. Non sprecare l’acqua potabile (ridurre il consumo e applicare i vaporizzatori), non utilizzare l’acqua in bottiglia e le stoviglie in plastica.

5. Ridurre i rifiuti e attuare la raccolta differenziata.

6. Piantare alberi e piante se si possiede un pezzo di terreno, usare carta riciclata, acquistare mobili di legno certificato FSC e limitare l’arrivo di posta pubblicitaria.

7. Ridurre o abolire il consumo di carne e pesce e mangiare più frutta e verdura locali.

8.Installare, se possibile, pannelli solarifotovoltaici o piccoli generatori eolici a casa propria, installare doppie finestre o rivestirle con materiali isolanti.

9. Convincere i propri amici, parenti, vicini, studenti e conoscenti per mezzo di dialoghi, e-mail, chat, lettere, etc. a fare lo stesso.

10. Convincere i propri amministratori comunali a piantare alberi in città ridurre il traffico urbano, ad utilizzare negli uffici pubblici carta riciclata e mobili FSC, ad incentivare i cittadini all’utilizzo di pannelli solari.

aprile 19, 2010

Al Crowne Plaza di Copenhagen gli ospiti pedalano per produrre energia

 

 A partire da oggi gli ospiti dell’hotel Crowne Plaza Towers di Copenhagen avranno la possibilità di contribuire alla produzione di energia elettrica mantenendosi in forma, grazie alle cyclette elettriche.

Il Crowne Plaza di Copenhagen è il primo hotel a sperimentare questo progetto pilota: un sistema di cyclette permette agli ospiti dell’albergo di mantenersi in forma grazie all’esercizio fisico e di produrre energia elettrica utile all’hotel. Un iPhone monitora quanta energia viene prodotta per ogni sessione; ogni volta che un ospite raggiunge 10 Wh viene premiato con un pasto gratuito.

L’energia prodotta pedalando, ovviamente, contribuisce in minima parte all’alimentazione di un albergo della grandezza del Plaza, ma l’iniziativa è stata lanciata per vedere quanti degli ospiti aderiranno. Se la pedalata pro-energia dovesse avere successo, potrebbe essere esportata a tutti gli hotel della catena Crowne Plaza, per sensibilizzare gli ospiti alla questione del risparmio energetico.

Il Crowne Plaza di Copenhagen vanta di essere tra gli alberghi più ecologici della città: è certificato come edificio ecologico secondo la normativa europea, nelle sue 366 camere ci sono esclusivamente lampade a risparmio energetico, è dotato di un sistema di pannelli solari e mira ad essere presto carbon free. Anche grazie al contributo degli ospiti che pedaleranno.

via | Guardian

febbraio 6, 2010

Tempi moderni.

Se sei stato bambino negli anni 50, 60 e 70
Come hai fatto a sopravvivere ?

1.- Da bambini andavamo in auto che non avevano cinture di sicurezza né airbag…

2.- Viaggiare nella parte posteriore di un furgone aperto era una passeggiata speciale e ancora ne serbiamo il ricordo.

3.- Le nostre culle erano dipinte con colori vivacissimi, con vernici a base di piombo.

4.- Non avevamo chiusure di sicurezza per i bambini nelle confezioni dei medicinali, nei bagni, alle porte.

5.- Quando andavamo in bicicletta non portavamo il casco.

6.- Bevevamo l’acqua dal tubo del giardino , invece che dalla bottiglia dell’acqua minerale…

7.- Trascorrevamo ore ed ore costruendoci carretti a rotelle ed i fortunati che avevano strade in discesa si lanciavano e, a metà corsa, ricordavano di non avere freni.Dopo vari scontri contro i cespugli, imparammo a risolvere il problema. Si, noi ci scontravamo con cespugli, non con auto!

8.- Uscivamo a giocare con l’unico obbligo di rientrare prima del tramonto.Non avevamo cellulari…cosicché nessuno poteva rintracciarci.Impensabile .

9.- La scuola durava fino alla mezza, poi andavamo a casa per il pranzo con tutta la famiglia (sì, anche con il papà)

10.- Ci tagliavamo,ci rompevamo un osso, perdevamo un dente, e nessuno faceva una denuncia per questi incidenti. La colpa non era di nessuno, se non di noi stessi.

11.- Mangiavamo biscotti, pane olio e sale,pane burro e marmellata,bevevamo bibite zuccherate e non avevamo mai problemi di sovrappeso, perché stavamo sempre in giro a giocare…a rompere il cazzo ai passeri…

12.- Condividevamo una bibita in quattro…dalla stessa bottiglia….nessuno moriva per questo.

13.- Non avevamo Playstation,Nintendo 64,X box, Videogiochi,televisione via cavo e digitale con 199 canali, videoregistratori,dolby surround,cellulari personali, computer,chatroom su Internet… Avevamo invece taaanti AMICI.

14.- Uscivamo, montavamo in bicicletta o camminavamo fino a casa dell’amico,suonavamo il campanello o semplicemente entravamo senza bussare e lui era lì aspettava e uscivamo a giocare.

15.- Si! Lì fuori! Nel mondo crudele! Senza un guardiano! Come abbiamo fatto? Facevamo giochi con bastoni e palline da tennis,si formavano delle squadre per giocare una partita;non tutti venivano scelti per giocare e gli scartati dopo non andavano dallo psicologo per il trauma.

16.- Alcuni studenti non erano brillanti come altri e quando perdevano un anno lo ripetevano. Nessuno andava dallo psicologo, dallo psicopedagogo, nessuno soffriva di dislessia né di problemi di attenzione né di iperattività; semplicemente prendeva qualche scapaccione e ripeteva l’anno.

17.Avevamo libertà,fallimenti,successi,responsabilità … e imparavamo a gestirli.

La bella domanda allora è questa:
Come abbiamo fatto a sopravvivere a crescere e diventare grandi ? .