Posts tagged ‘berlusoni’

aprile 13, 2011

Il Cav. e le escort: 1.032 chiamate dopo lo scandalo.

Erano telefoni bollenti. Ma il premier ha continuato a chiamarli e a restare in contatto con quelle utenze come se nulla potesse accadere. Come se dopo la sera del 27 maggio e l’intervento a gamba tesa in questura per far rilasciare Ruby non ci fossero rischi a stare in contatto con le sue amiche dell’Olgettina. Nei brogliacci delle intercettazioni depositati alle difese si contano 570 colloqui, o contatti a volte anche chiamate senza risposta, tra le ragazze e Silvio Berlusconi nel periodo che va da settembre 2010 e gennaio 2011.

febbraio 10, 2010

Per Berlusconi la par condicio e’ una norma da abolire.

 

Dopo aver contribuito a farle diventare tali, con la presenza massiccia di provocatori di mestiere, Berlusconi plaude la decisione di fermare quelli che ormai sono “pollai televisivi” dichiarando che non è  “scandalosa”, ne “preoccupante” anche perché potrebbero essere sostituite da tribune politiche. Sull “par condicio ha dichiarato : “Continuo a ritenere che si deve abolire la par condicio reintroducendo quella norma che stabilisce presenze televisive proporzionali ai voti”. In risposta i giornalisti della Rai hanno proclamato una giornata di sciopero. Il  presidente della Rai Paolo Garimberti a proposito del regolamento sulla par condicio che mette in discussione l’attuale impianto dei programmi di approfondimento nell’ultimo mese di campagna elettorale Ha dichiarato “La Rai è sempre tenuta al rispetto delle decisioni della Commissione Parlamentare di Vigilanza. Le novità in materia di comunicazione e informazione politica introdotte dal regolamento approvato ieri dalla Commissione presentano aspetti che richiedono un immediato approfondimento”. Critico  il segretario del Pd Pier Luigi Bersani che a sua volta ha “Non vedo incompatibilità  tra il mantenimento di trasmissioni di approfondimento giornalistico affidate alla responsabilità dei conduttori e all’osservanza della Vigilanza e l’apertura nel palinsesto di finestre elettorali che mettano tutte le forze in parità di condizioni”.