Posts tagged ‘belpietro’

giugno 22, 2013

Campioni del mondo.

aprile 29, 2013

Libero va giù duro. Sciacalli alla carica.

Sparatoria di Roma. Libero titola “Scemi di piombo“, e giù mazzate su quelli che secondo Belpietro e soci sarebbero i veri responsabili. Coloro che “alimentano il clima di violenza“. Grillo, ed il suo movimento. Ma noi, certe prime pagine, nei mesi di Berlusconi all’opposizione, non le dimentichiamo.

 

 

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aprile 7, 2013

A volte ritornano.

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giugno 30, 2012

Due antipatiche canaglie.

giugno 7, 2012

Dal bikini della Hunziker alla scuola di sesso orale: il trash del giornalismo nostrano.

Da Belpietro a Sallusti andata e ritorno: ecco il marciume e il degrado fin dove può arrivare.


aprile 3, 2011

Belpietro e Berlusconi

Belpietro: “Berlusconi si difende con i mezzi di cui dispone”.

Si chiamano euro.

novembre 5, 2010

Ghedini VS Santoro sulla scorta a Belpietro, Fede, Feltri (Anno Zero, 4/11/2010)

ottobre 21, 2010

ANNOZERO – SANTORO VS BELPIETRO E BELPIERO VS TRAVAGLIO – 21/10/2010

ottobre 19, 2010

Masi su Santoro: “Non revocherò la sanzione, andremo fino in fondo in tribunale”

In una odiosa trasmissione andata in onda su “Porta a Porta”, un vero processo senza contraddittorio,il direttore generale della Rai, Masi ha dichiarato”La sanzione nei confronti di Michele Santoro “non la posso revocare”.Tra i temi, anche la vicenda del conduttore di Annozero. Masi ha così risposto alla sollecitazione fatta da Piero Sansonetti, ospite in studio con il segretario della Fsni Franco Siddi, il capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri, il parlamentare del Pd Matteo Colaninno, il direttore di Libero Maurizio Belpietro ed il direttore di Panorama, Giorgio Mule’.(il fatto quotidiano)

ottobre 5, 2010

L’attentato a Belpietro era un falso.

Una «fiction» a casa Belpietro. Con tanto di attore. Per ricostruire il racconto della «tutela» del direttore di «Libero» e del presunto attentato di cui avrebbe potuto restare vittima. Un «esperimento giudiziale» disposto dalla procura. Alle 22.30 di ieri sera il «ciak» per ripercorrere, secondo dopo secondo, i fotogrammi dell’agguato fallito via Monte di Pietà 19. Troppi i punti poco chiari nel racconto dell’agente scelto Alessandro N. (nessun testimone, telecamere che non hanno inquadrato il fuggitivo, nessuna impronta rilevata) che i magistrati vogliono approfondire. Le indagini sono state affidate alla Digos e non all’Antiterrorismo. Questo, per gli addetti ai lavori, significa che gli investigatori non pensano a un’azione studiata da qualche gruppo armato. «Potrebbe essere un Tartaglia armato», dice un detective. Anche se tra i poliziotti circola uno strano convincimento: che l’agente di tutela del direttore di «Libero» si sia inventato tutto.