Posts tagged ‘Belgio’

luglio 28, 2018

Alla stupidità non c’è limite!

Nudi di artisti ma sempre troppo nudi per Facebook, i suoi algoritmi e io suoi “cleanars”, gli addetti alla censura delle immagini ritenute sconvenienti. Una follia.
Giù le mani però dai nudi di Peter Paul Rubens. I musei del nord del Belgio sono sul piede di guerra dopo che Facebook ha messo il bollino rosso ad un’opera del celebre pittore fiammingo, escludendola di fatto dalla piattaforma social perché troppo spinta.

Come dire: Alla stupidità non c’è limite!

febbraio 4, 2014

Good bye Europa, il Belgio espelle i cittadini Ue

 

Nel 2013 sono stati rimandati in patria 2.712 cittadini Ue perché “troppo poveri”. 265 gli italiani
Silvia Ragusa – Linkiesta.it

http://www.linkiesta.it/espulsione-cittadini-europei-belgio
È l’ultimo prodotto della crisi europea: l’espulsione di un cittadino comunitario da un Paese comunitario. Le ristrettezze economiche hanno portato alcuni Stati a rafforzare un diritto riconosciuto in modo ambiguo dalla Visualizza altro
aprile 12, 2013

Il vero “contagio” è quello dell’austerità.

money

di Carlo Clericetti, da Repubblica.it

Adesso avremo anche la fama di appestati, visto che la Commissione Ue scrive che la nostra crisi rischia di contagiare il resto d’Europa? Ma contagiare chi, visto che – sempre secondo la Commissione – la lista dei malati è ben più lunga di quella dei paesi “sani”? L’elenco di chi ha squilibri definiti “seri” comprende, oltre a noi, Belgio, Bulgaria, Danimarca, Francia, Malta, Ungheria, Olanda, Finlandia, Svezia, Regno Unito. Già, anche l’Olanda, sempre pronta a rimbrottare gli spreconi mediterranei, anche la virtuosa Finlandia col braccino corto quando si tratta di finanziare strumenti comunitari anti-crisi. Per altri due, Spagna e Slovenia, gli squilibri sono definiti “eccessivi”, cioè stanno anche peggio. E poi ci sono quelli che hanno già dovuto chiedere aiuti, Grecia, Irlanda, Portogallo, Cipro.

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febbraio 26, 2013

Carne di cavallo: tutti i prodotti ritirati in Europa

Dall’Inghilterra all’Europa intera, la frode alimentare della carne di cavallo ha ormai raggiunto una dimensione continentale. Il sito eFoodAlert che si occupa in maniera specifica di sicurezza alimentare ha pubblicato la lista (aggiornata allo scorso 22 febbraio) degli alimenti ritirati in Italia, Belgio, Repubblica Ceca, Finlandia, Francia, Irlanda, Olanda, Svezia e, naturalmente, Regno Unito. Nella lista che segue non sono segnalate le polpette Ikea ritirate negli ultimi giorni dai punti vendita di 24 paesi:  Polonia, Austria, Ungheria, Repubblica Dominicana, Gran Bretagna, Portogallo, Finlandia, Germania, Italia, Danimarca, Olanda, Belgio, Romania, Slovacchia, Repubblica Ceca, Svezia, Thailandia, Spagna, Bulgaria, Grecia, Hong Kong, Francia, Cipro e Irlanda.

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dicembre 14, 2010

Rete offshore per 10 Paesi Ue in Mare Nord

Al via rete offshore per 10 paesi Ue in Mare Nord Al via rete offshore per 10 paesi Ue in Mare Nord

La costruzione di una rete elettrica che collega i parchi eolici offshore del mare del nord con i Paesi che vi si affacciano è ormai una realtà. I ministri di Svezia, Danimarca, Germania, Olanda, Lussemburgo, Francia, Gran Bretagna, Irlanda, Norvegia e Belgio, hanno firmato il 3 novembre a Bruxelles, insieme alla commissione Europea, un accordo per dare il via alla realizzazione dei lavori.

 Ciò comporta l’impegno a superare non solo problemi tecnici, commerciali, ma anche burocratici e amministrativi. Bisogna, infatti, abbattere le costose barriere che esistono tra i Paesi dell’Unione europea per poter importare ed esportare facilmente l’elettricità. L’accordo prevede, inoltre, una necessaria semplificazione delle procedure di autorizzazione e definisce un programma di lavoro con la descrizione precisa delle azioni che andranno intraprese.

giugno 25, 2010

Perché in Belgio sì?

Può l’Italia prendere lezioni dal Belgio sulla lotta alla pedofilia? Sì, dovrebbe, eccome. Mentre da noi, infatti, si fa una norma, contenuta nel famigerato ddl intercettazioni, per meglio tutelare i preti, là vanno un po’ più controcorrente.

Molto brevemente, a Bruxelles è in corso un’indagine piuttosto delicata che ha a che fare con pedofilia e chiesa cattolica. Nell’ambito di questa inchiesta, la procura di Bruxelles, allo scopo di acquisire documenti utili all’indagine, senza tanti complimenti ha deciso di fare una bella perquisizione nel quartier generale della chiesa cattolica belga. La polizia si è presentata nell’arcidiocesi di Malines-Bruxelles, è entrata, ha fatto la sua bella perquisizione, poi si è presentata nell’abitazione privata del cardinale Godfried Danneels, ex primate del Belgio, e gli ha pure sequestrato il pc.

Il Vaticano si è subito dichiarato indignato – sapete com’è, qui da noi, e non solo da noi, i preti pedofili vengono in genere trattati con ben altri riguardi – per i modi e i metodi con cui la Polizia belga ha fatto le indagini. Ecco le parole dette dal capo di governo uscente del Belgio e dal ministro della giustizia:

“chi ha commesso abusi deve essere perseguito e condannato secondo la legge belga”. Secondo Leterme, le investigazioni “sono la prova che in Belgio esistono poteri separati tra Stato e Chiesa“. Dello stesso avviso anche il ministro della giustizia dimissionario, Stefaan De Clarck (il Belgio non ha un nuovo governo dopo le elezioni del 13 giugno scorso) che in un’intervista, si è detto sorpreso delle perquisizioni, ma ha precisato che la magistratura è indipendente e che spetta a quest’ultima decidere.

Il capo di governo del Belgio ha detto che lo stato è una cosa e la chiesa un’altra, ed è perfettamente legittimo che la magistratura vada a mettere il naso in casa di quest’ultima, se lo ritiene necessario.

(andrea sacchini)

novembre 1, 2009

Belgio:detenuto ucciso in carcere.

Quello che è successo in Italia nei giorni scorsi non è un caso isolato:un detenuto è rimasto ucciso da un colpo di arma da fuoco nella prigione di Lovain, nella regione centrale del Belgio, in seguito all’intervento di un’unità speciale della polizia nella notte tra giovedì e venerdì.
Dopo una rissa tra guardiani e due detenuti la situazione è degenerata e un terzo carcerato è stato preso in ostaggio, rendendo necessario l’intervento dell’unità speciale. Durante gli scontri altre cinque persone sono rimaste ferite, due in modo grave.

Il personale del carcere di Louvain ha così deciso di indire per oggi una giornata di sciopero, invitando i colleghi degli altri penitenziari a fare lo stesso. Stefaan De Clerck, ministro della Giustizia, ha deciso di incontrare i rappresentanti sindacali degli agenti visto il moltiplicarsi degli incidenti nelle carceri. Attualmente le prigioni del Belgio ospitano 10.400 persone, duemila in più rispetto la loro capacità. A questo proposito il ministro De Clerck ha anche annunciato che è stata pianificata la costruzione di sette nuove carceri.