Posts tagged ‘Beatles’

Mag 9, 2012

Altri tempi.

 

La webcam sull’attraversamento pedonale di Abbey Road. Già, quell’attraversamento pedonale.

dicembre 10, 2011

Nuovo album di Ringo Starr, ecco tutte le canzoni.

Ringo 2012″, il nuovo album di Ringo Starr  sarà pubblicato il prossimo 30 gennaio. Il diciassettesimo lavoro dell’ex batterista dei Beatles è stato registrato a Los Angeles e mixato in Gran Bretagna. Il disco contiene nove canzoni: due di esse sono cover (“Think it over” e “Rock island line”) e due sono nuove versioni di sue canzoni (“Wings” e “Step lightly”). Con Starr hanno suonato -in ordine alfabetico- questi musicisti: Michael Bradford, Ann Marie Calhoun, Matt Cartsonis, Steve Dudas, Charlie Haden, Amy Keys, Kelly Moneymaker, Richard Page, Van Dyke Parks, Kenny Wayne Shepherd, Dave Stewart, Bruce Sugar, Benmont Tench, Joe Walsh, Don Was e Edgar Winter. Il tracklisting di “Ringo 2012″:Anthem” (Richard Starkey/Glen Ballard)
“Wings” (Richard Starkey/Vince Poncia)
“Think it over” (Buddy Holly/Norman Perry)
“Samba” (Richard Starkey/Van Dyke Parks)

“Rock island line” (Arrangement by Richard Starkey)
“Step lightly” (Richard Starkey)
“Wonderful” (Richard Starkey/Gary Nicholson)
“In Liverpool” (Richard Starkey/Dave Stewart)
“Slow down” (Richard Starkey/Joe Walsh).

L’ultimo album pubblicato da Ringo, “Y not” del 2010, si è fermato al numero 58 delle classifiche USA.

luglio 14, 2011

I Beatles alle Olimpiadi del 2012.

Paul e Ringo in una foto recente

Nel 2012 ci saranno le Olimpiadi a Londra e varie sono le voci che si rincorrono su chi apparirà per la cerimonia di apertura.

L’ultima indiscrezione riguarda i Beatles. In particolare, Paul McCartney, intervistato da una tv statunitense, ha riferito che dovrebbe prendere parte al grande evento e da lì si sono susseguite delle domande alle quali il celebre artista ha risposto in modo vago. Il tabloid “The Sun” riporta le seguenti parole di Sir Paul: “Mi dicono che ci sono queste voci secondo le quali potrei essere coinvolto anch’io”. Poi, riferendosi ai Beatles: “Mi dicono che hanno in programma questo genere di musica”.

Si è parlato inoltre di un probabile coinvolgimento di Ringo Starr, ma la notizia più importante è un’altra: in una sorta di Beatles 2.0, i due scomparsi dei Fab potrebbero essere sostituiti dai loro figli.

aprile 9, 2011

Rubber soul – The Beatles – Buonanotte compagni.

Rubber Soul è un album dei Beatles pubblicato nel 1965, quando il gruppo di Liverpool era al culmine della popolarità. È il primo disco dei Beatles a non riportare il nome del gruppo sulla copertina.

Sebbene John Lennon e Paul McCartney siano formalmente accreditati come coautori di tutti i loro brani, come sempre è piuttosto facile capire a quale dei due compositori attribuire la paternità effettiva, o principale, di ciascuna canzone. A Lennon si devono Norwegian Wood (This Bird Has Flown), una classica ballata che, sullo sfondo dei languidi accordi sviluppati al sitar da George Harrison, parla di avventure extraconiugali; Nowhere Man (in cui l’autore cerca di raccontare i propri tormenti interiori; si tratta infatti della prima canzone dei Beatles ad affrontare un tema diverso dall’amore romantico), la struggente ballata Girl (con una struttura musicale che richiama la canzone napoletana) e la meno fortunata Run For Your Life, motivo articolato quasi su un ritmo country, che lo stesso Lennon ammise in seguito di trovare “odiosa”[8]. Fra i veri capolavori dell’album è senz’altro da citare In My Life, scritta sempre da Lennon durante un viaggio in autobus da casa sua verso il centro di Liverpool. In questa canzone si intravedono i primi segni di carattere nostalgico che in seguito caratterizzeranno la particolare geografia beatlesiana, ripercorribile fra la Penny Lane e i campi di fragole di Strawberry Fields Forever.

settembre 12, 2010

Donovan- Buonanotte compagni

Donovan fu l’icona del movimento hippy. Amore libero, spinelli, vita spericolata. Era scozzese e sposò la fidanzata di Brian Jones degli Stones con cui vive da quarant’anni. Suonò con tutti i grandi del rock: da Bob Dylan ai Beatles. Viene da pensare a lui quando al toga party di Animal House il mitico John Belushi fracassa la chitarra di un melenso musicista seduto su una scala con le ragazze attorno. Suona ancora. Catch the wind  ricorda molto Blowing in the wind dalla chitarra , alla voce alla strofa. Non importa a me piace e mi ricorda un periodo d’oro della mia vita.

Mag 28, 2010

Buonanotte compagni.

Buonanotte con questa bella versione di

Mag 7, 2010

Buonanotte compagni.

The dark side of the moon è un album che segna la storia della musica rock. Come tanti altri, qualcuno dirà. E’ vero! La musica rock va avanti per scoperte epocali, per scossoni forti.  Non è un divenire piano, ma tutto e il contrario di tutto. Allora ben vengano i Beatlees i Rollig Stones e tanti altri, sempre più avanti sempre verso nuove frontiere. Senza la musica non si può vivere e se naufragassimo in un’isola deserta la musica è quello che dopo un pò mancherebbe di più.La musica segna con tappe inconfondibili la nostra vita. La musica parla di noi, delle nostre gioe, delle nostre paure, dei nostri sogni e dei nostri desideri. Nei nostri tempi la musica anche grazie ad internet è senza barriere, ascoltabile all’infinito. Ditemi quale canzone avreste voluto sentire e non avete scovato da qualche parte. Solo il mio amico Antonio cerca un brano che non sono riuscito a trovare. Forse, però, non ricorda bene il titolo. Oggi grazie a internet siamo tutti musicisti. Anche io, con questa improvvisata storia del rock, che  serve a ripercorrere le strade della mia giovinezza.La musica è bella trasparente, inafferrabile fisicamente inesistente eppur sempre presente. tutto questo grazie a chi come i Pink Floyd ha percorso strade nuove per indicarci il cammino. In un epoca in cui tutto è a pagamento, anche l’acqua, la musica è diventato patrimonio universale libero, ed è una grande rivoluzione.

aprile 1, 2010

Imagine.

Si può essere più forti senza potere? Così risponde Lennon a Vetrano
È il 1971. I Beatles si sono già sciolti da un anno, di comune accordo, su proposta di John Lennon che dal ‘67-’68 ha imboccato un nuovo cammino di ricerca espressiva con Yoko Ono. Qualcuno si illuse che  presto i Beatles sarebbero tornati insieme, qualcuno riversò ogni colpa per lo scioglimento della band su Linda e Yoko e le definì “dark ladies”.
Ma ecco che, inatteso, giunge l’album Imagine, con il quale Lennon non solo dimostra di aver ritrovato se stesso, ma si “marchia” con una canzone simbolo, destinata a diventare un inno universale, una preghiera laica di un ateo militante capace di riassumere con mirabile nitore l’utopia di un’intera generazione per consegnarla eternamente vergine ai posteri.
Il tempo, però, sembra aver dissolto il suo intento provocatorio
Se pensi ad una canzone sulla pace, ad una esistenza libera, senza confini e senza conflitti, canterai per sempre “Imagine”. Non importa quante volte l’hai già sentita; le parole, così semplici e allo stesso tempo  così profonde, ti emozionano ogni volta.
“Immagine” è la pace: la pace tra i popoli, ma anche la pace interiore!
Pensa di ballarla con la donna  che ami sotto un cielo coperto di stelle oppure  a casa mentre i bambini giocano sul letto; pensa di ascoltarla quando incontri dopo tanto tempo un amico carissimo o un figlio quando torna da un lungo viaggio: perché rinunziare all’Utopia, alla forza del Sogno, all’immaginazione che non ha bisogno di andare al Potere perché è più forte senza il Potere?
marzo 15, 2010

Buonanotte compagni.

Questa notte vi mando a letto con i Pink Floyd, che pubblicarono il loro primo album mentre i Beatles registravano Sgt Pepper. Siamo nell’agosto 1967, io avevo vent’anni e stavo partendo per il servizio militare in Sardegna. Nel frattempo esplodeva in Italia Massimo Ranieri. The piper at the gates of dawn è il primo album del gruppo giudicato eccessivamente d’avanguardia e intellettualoide. Questo album da l’inizio ad un nuovo capitolo della storia del rock inglese e mondiale. E giovedì arriva Silvio ad Avellino.

marzo 14, 2010

Buonanotte compagni.

Sgt, pepper’sLonely Heharts club band è considerata una «pietra miliare» , il «miglior disco di tutti i tempi» secondo la bibbia del Rock Rolling Stone, il primo «concept album» mai realizzato. A piacere, si possono trovare e aggiungere altre espressioni di omaggio ammirato nei confronti di «Sgt. Peppers Lonely Hearts Club Band». Ma l’impressione è che ancora oggi,   il capolavoro dei Beatles rimanga al di là di ogni definizione possibile. Non tanto (o soltanto) per la sua qualità musicale, quanto per i significati che un’intera generazione (e quelle successive) gli ha attribuito. Quando uscì avevo venti anni e ovviamente non ne compresi l’importanza. Peccato. Buonanotte compagni.