Posts tagged ‘battito’

febbraio 20, 2013

Modello cuore in 3D aiuta a capire dinamica aritmia cardiaca.

Sviluppato un modello tridimensionale dell’ che permette di esaminare con chiarezza microscopica mai raggiunta prima le dinamiche di questo meccanismo di alterazione del . cuore 3D 300x300 Modello cuore in 3D aiuta a capire dinamica aritmia cardiacaGli della Univerity of British Columbia, usando potenti raggi X, hanno potuto cosi’ mostrare come le mutazioni dei geni influenzano il comportamento delle cardiache deputate a controllare il ritmo del cuore.

Lo studio e’ stato presentato durante il meeting annuale della American Association for the Advancement of Science di Boston. “Ogni nostro battuto e’ preceduto da un getto di ioni calcio nelle cardiache. Poi, in seguito al lavoro di una speciale , inizia la fase contrattile vera e propria del cuore”,ha spiegato Filip Van Petegem, fra gli autori dello studio, “ricostruendo questo processo e le sue dinamiche abbiamo mostrato che una mutazione del legato a questa provoca perche’ destabilizza questa fase causando un rilascio di calcio prematuro”.

gennaio 14, 2011

Il gene che fa ‘battere il cuore’.

La ricerca apre nuove prospettive nel campo del controllo della frequenza cardiaca e dello sviluppo di nuove terapie per i disturbi del ritmo.

l battito del cuore è regolato in modo diretto da una particolare proteina codificata dal gene Hcn4, che funge da canale ionico, chiamato canalefunny o canale del “pacemaker”. La presenza di questi canali nelle cellule autoritmiche cardiache è essenziale per la generazione dell’attività spontanea e per la modulazione della frequenza. La dimostrazione di questo fatto è stata ottenuta dal gruppo di ricerca del Laboratorio di fisiologia molecolare e neurobiologia dell’Università di Milano diretto da Dario DiFrancesco – che negli anni settanta aveva scoperto questo tipo di canali – e pubblicata sui Proceedings of the National Academy of Sciences.

Il legame tra questi canali e l’attività ritmica de cuore era già stata messa in evidenza da studi precedenti, grazie all’individuazione di una molecola che blocca specificamente la funzione di questi canali, , l’ivabradina, oggi usata nella terapia dell’angina pectoris. Tuttavia, un’evidenza diretta della funzione dei canali funny nel controllo dell’attività ritmica e della frequenza non era ancora disponibile.