Posts tagged ‘BASF’

settembre 2, 2013

Non tradiamo le api.

In ex chiesa arnia con 50mila api In ex chiesa arnia con 50mila api

BRUXELLES – La Commissione europea manterrà la decisione di limitare, dal prossimo primo dicembre, l’utilizzo di alcuni ‘pesticidi-killer’ che rappresentano un rischio per la vita delle api, nonostante l’annuncio della multinazionale svizzera Syngenta e della tedesca Bayer, di attaccare il provvedimento alla Corte di giustizia dell’Ue.

Bruxelles oggi assicura che ”dal prossimo primo dicembre sarà limitato il loro utilizzo come previsto dal provvedimento della Commissione europea”. Nel mirino dell’Esecutivo Ue sono finiti i pesticidi thiamethoxam, imidacloprid e clothianidin prodotti da Syngenda e Bayer, e Fipronil della tedesca Basf.

Il provvedimento adottato nei mesi scorsi, tiene a precisare l’Esecutivo Ue, ”e’ basato su informazioni scientifiche e sulle conclusioni dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa)”.

Reagendo alla notizia, Greenpeace afferma che si continua ad ignorare le prove scientifiche che chiaramente collegano alcuni pesticidi alla mortalità delle api. ”Invece di portare la Commissione europea in tribunale – prosegue l’organizzazione ambientalista – dovrebbero agire in modo responsabile e fermare la commercializzazione di questi pesticidi”.

Mag 30, 2013

Fipronil il quarto insetticida letale per le api nel parere dell’EFSA.

Mentre l’Europa senza il voto dell’Italia pone il bando su tre insetticidi valutati come letali per le api, ecco che un nuovo parere dell’EFSA mette in guardia su una quarta molecola, il fipronil.

Fipronil il quarto insetticida letale per le api nel parere dell'EFSA

L’EFSA ha reso pubblico lunedì 27 maggio l’opinione sui rischi per le api del fipronil, pesticida della BASF in commercio come Régent.

Il giudizio è duro:

L’insetticida Fipronil, utilizzato per trattare le sementi di mais, rappresenta un elevato rischio acuto per le api mellifere.

I precedenti pareri resi da EFSA dall’inizio del 2013 sul thiamethoxam, clothianidin e imidacloprid hanno portato la Commissione europea a proporre agli Stati membri il ritiro per due anni delle tre molecole in questione. Dopo il voto degli Stati membri (l’Italia si è epsressa contraria), Bruxelles ha confermato il 24 maggio l’entrata in vigore della moratoria dal 1 ° dicembre.

In ogni caso ecco le conclusioni di EFSA che riguardano i punti di esposizione:

  • rischio da deriva di polveri: è stato individuato un elevato rischio acuto derivante dal mais.
  • nettare e polline: gli studi disponibili (di campo e semi-campo) presentavano punti deboli ed erano perciò insufficienti per stabilire il livello del rischio per le api mellifere associato all’utilizzo del Fipronil come trattamento dei semi di girasole e di mais.
  • sono state individuate diverse lacune nei dati disponibili in relazione ad altre potenziali vie di esposizione.