Posts tagged ‘Barak Obama’

febbraio 22, 2015

tutto finto, tranne i morti!

L’Egitto svela il bluff occidentale sulla guerra fasulla al SIIL

Dan Glazebrook, RussiaToday, 19 febbraio 2015
L’occidente strombazza il SIIL quale ultima minaccia alla civiltà, sostenendo l’impegno totale alla sua sconfitta e l’avanzata del gruppo in Siria e Iraq come pretesto per allargare il proprio impegno militare in Medio Oriente. Eppure, verso la Libia, che sembra seguire lo stesso percors Altro…

febbraio 22, 2015

Il presidente sudanese Bashir: “Ci sono Cia e Mossad dietro l’Isis e i gruppi jihadisti”

“Non c’è altra organizzazione o paese che ha un interesse affinché tali gruppi prosperino”

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dicembre 30, 2014

Il “modello americano” funziona? Solo per gli Usa!

Daniele Conti – tratto da http://contropiano.org/
Il modello americano funziona! I titoli di oggi non lasciano scampo al lettore che mastica poco di economia, e Renzi – o chi gli gestisce il tweet – ne approfitta subito per dire che è così che bisogna fare.
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ottobre 28, 2013

Gli Stati Uniti d’America non sono più indispensabili

 

Dall’Afghanistan alla Primavera araba: atto d’accusa contro la confusa politica estera di Barack Obama

Questo è uno di quei casi in cui il prefisso fa la differenza: l’America non è più l’in-dispensable nation di cui parlava con orgoglio Bill Clinton, quando la guerra fredda era alle spalle e qualche politologo proclamava «la fine della storiVisualizza altro

ottobre 11, 2013

Italia, lo “Stivale” americano


“La Repubblica” ha pubblicato un’inchiesta che ci racconta come l’Italia sia l’unico paese in Europa dove gli investimenti militari del Pentagono aumentano progressivamente da lancio. La Penisola ora assomiglia a una gigantesca “base di lancio” per le avventure belliche a stelle e strisce. 

La Guerra Fredda è finita da un pezzo, ma al Pentagono sembrano avere idee …Visualizza altro

luglio 18, 2013

Lo spionaggio: solo un aspetto dello stato di polizia di Obama


Obama ha perseguitato le “talpe” più dei suoi predecessori, e ha utilizzato l’ “Espionage Act” del 1917 più di tutte le amministrazioni messe assieme.
In apertura della webcast del 12 luglio, Lyndon LaRouche ha lanciato una forte denuncia dei poteri esorbitanti del ramo esecutivo del governo americano consolidatisi negli ultimi dodicVisualizza altro

luglio 18, 2013

Big Ben non dice stop.

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Ieri si è svolta una nuova audizione del presidente della Federal Reserve davanti al Congresso degli Stati Uniti, un appuntamento che si ripete due volte l’anno e che negli ultimi 3 ha segnato quasi plasticamente la distanza tra la politica e la “tecnica” della banca centrale degli Stati Uniti. Da quando la Fed è impegnata nei Quantitative Easing, infatti, l’occasione della presenza di Bernanke diventa una sorta di tiro al piccione in cui i Repubblicani – e Bernanke proviene da quell’area politica – attaccano il capo della Fed accusandolo di aver ridotto il dollaro a carta straccia.

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marzo 22, 2013

palestina: Israele a processo.

Giudici, scrittori, intellettuali e musicisti Torna il Tribunale fondato, sul Vietnam, da Bertrand Russell e Sartre nel 1966: «Basta con le complicità Usa e Ue nelle violazioni israeliane del diritto internazionale»

Che cosa accomuna un pianista argentino, un cantautore inglese, una ex senatrice del Congresso Usa, un pari d’Inghilterra, un giudice della Corte suprema di Spagna, un indiano d’america, un’attivista afroamericana dei diritti civili?…Impedire il crimine del silenzio…Sono infatti i giurati del Tribunale Russell sulla Palestina che si è concluso il 16 e 17 marzo a Bruxelles. Nato nel 2009 da un’idea del belga Pierre Galand e del francese Bernard Ravenel, erede del Tribunale Russell sulla guerra in Vietnam, fondato da Bertrand Russell e Jean Paul Sartre nel 1966, persegue analogo obiettivo «impedire il crimine del silenzio», attraverso la denuncia delle responsabilità dell’Unione europea, dell’Onu, del governo degli Stati Uniti, di imprese multinazionali, nelle violazioni da parte di Israele del diritto internazionale e dei diritti dei palestinesi.
La sessione di Bruxelles si è aperta la sera del 16 marzo con un emozionante omaggio a Stephane Hessel, il diplomatico francese di recente scomparso, tra i redattori della Carta universale dei diritti umani delle Nazioni Unite e autore del piccolo libro di grande fortuna «Indignez vous!». Presidente del Tribunale, sua anima e sorriso, è stato ricordato con le note di Chopin e Fauré, dal pianista argentino Miguel Angel Estrella, e dei ritmi di una band di giovani algerini di Toulouse. La musica ha intervallato le parole d’impegno per i diritti dei palestinesi dei membri della giuria .

http://www.ilmanifesto.it/area-abbonati/in-edicola/manip2n1/20130321/manip2pg/03/manip2pz/337672/

aprile 29, 2012

Chossudovsky: Preparing for an Attack on Iran?US, Israel Drill in Persian Gulf

Israeli intelligence news confirms the holding of US-Israel military exercises in the Persian Gulf, simulating an attack on Iran, as well as a counterattack. by the Islamic Republic.

Deafening silence of the Western media. There are no corroborating reports in the US and European media regarding these war games.

According to Israel’s DebkaFile, these exercises were ordered by President Obama. They involve the US and Israeli Air Force, naval forces, as well as intelligence and ground forces.

The exercises are intended “to simulate [Iran’s] reactions to a potential US-Israel strike on Iran’s nuclear facilities.” (DEBKAfile April 28, 2012)

“Sunday, April 22, the US also transferred a number of advanced stealth F-22 fighter bombers, believed to be from the 302nd Fighter Squadron 302, from the joint Base Elmendorf-Richardson in Alaska to the Al Dhafra Air Base in the United Arab Emirates. According to our sources, the F-22 jets will join the F-15s of the Massachusetts Air National Guard’s 104th Fighter Wing which were transferred to the Al Udeid base a month ago.

Their mission will be to destroy the Iranian air force and air defense batteries so as to clear the way for US and Israeli bombers to go into action against Iran’s nuclear sites and the strategic infrastructure of its army and Revolutionary Guards Corps. This unprecedented US buildup of air might – supplementing the aircraft on the decks of the USS Abraham Lincoln and USS Enterprise, to be joined by a third carrier as soon as the offensive gets underway – shows Tehran that the Obama administration is serious about using military means as extra pressure on Iran to give way in diplomatic negotiations – both with the six powers and with the US through clandestine channels.” (Ibid)

These military drills were timed to take place prior to the second round of negotiations with Tehran regarding its nuclear program scheduled for May. (For further details on the Debka report click here)

aprile 29, 2012

Ex-Israeli spy boss attacks Netanyahu and Barak over Iran.

Benjamin Netanyahu via AFP

PM and defense chief not fit to lead Israel and are misleading the public over Iran, warns former Shin Bet boss Yuval Diskin

Israel’s former security chief has censured the country’s “messianic” political leadership for talking up the prospects of a military stike on Iran’s nuclear programme.

In unusually candid comments set to ratchet up tensions over Iran at the top of Israel’s political establishment, Yuval Diskin, who retired as head of the internal intelligence agency Shin Bet last year, said he had “no faith” in the abilities of the prime minister, Binyamin Netanyahu, and the defence minister, Ehud Barak, to conduct a war.

The pair, who are the foremost advocates of military action against Iran’s nuclear programme, were “not fit to hold the steering wheel of power”, Diskin told a meeting on Friday night.

“My major problem is that I have no faith in the current leadership, which must lead us in an event on the scale of war with Iran or a regional war,” he said.

“I don’t believe in either the prime minister or the defence minister. I don’t believe in a leadership that makes decisions based on messianic feelings. Believe me, I have observed them from up close … They are not people who I, on a personal level, trust to lead Israel to an event on that scale and carry it off.