Posts tagged ‘bambini obesi’

gennaio 22, 2011

Un primato italiano poco invidiabile: diabete e obesità infantile.

L’Italia è seconda solo al Portogallo in Europa per percentuale di bambini in sovrappeso od obesi. Una recente indagine condotta dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali sull’obesità infantile in Italia, ha rivelato che il 24% dei ragazzi che frequentano la scuola è in sovrappeso e il 12% è obeso. La condizione di sovrappeso e obesità in età pediatrica comporta delle complicanze molto serie da non sottovalutare, come quelle metaboliche e addirittura cardiovascolari.

La resistenza all’insulina ha un ruolo fondamentale nella comparsa di queste complicanze; si è visto, infatti, che la sua presenza è associata a complicanze metaboliche come l’intolleranza glucidica, il diabete di tipo 2, la steatosi epatica, fino alla sindrome metabolica. Da qui il neologismo “diabete infantile”: obesità e rischio sicuro di comparsa del diabete.

ottobre 15, 2010

Bambini ammalati di televisione.

Sono sedentari e sovrappeso, mangiano poca frutta e verdure, consumano troppe bevande zuccherate o gassate, guardano troppa tv e spesso non praticano sport per più di un’ora a settimana. Questo è il ritratto dei bambini italiani come emerge dalla seconda indagine “Okkio alla Salute” – promossa dal ministero e dall’Istituto superiore di sanità – che ha ‘misurato’ le abitudini e i comportamenti di oltre 42.000 scolari di terza elementare.

Le cifre brutali della ricerca dicono che i bambini “esaminati” sono sovrappeso (23%) e obesi (11%); il 9% non fa colazione, il 30% la fa non adeguata, il 25% non mangia quotidianamente frutta e verdura, circa il 50% consuma bevande zuccherate o gassate nell’arco della giornata e uno su 5 pratica sport per non più di un’ora a settimana.
Uno dei dati più “clamorosi” dice infine che 21mila dei 42mila interpellati hanno la televisione in camera.

Proprio sull’abuso di televisione, computer e videogiochi un nuovo allarme arriva da una ricerca appena pubblicata sulla rivista Pediatrics: i ragazzini che passano più di due ore al giorno di fronte a uno schermo, sia quello del computer o della televisione, hanno più probabilità di avere difficoltà psicologiche; in particolare di  vedersi ridotte le capacità di concentrazione e di comunicazione con gli altri. Problemi che insorgono anche se il bambino fa un’ora di sport ogni giorno.(repubblica.it)

maggio 7, 2010

Allarme obesità infantile.

Per la prima volta in Italia l’attesta di vita dei bambini in sovrappeso è inferiore a quella dei genitori. Questo è l’allarme che i pediatri hanno lanciato dal convegno Alimentazione, stili di vita e salute dei bambini, tenutosi a Roma e promosso dal Barilla Center for food nutrition.

Dai dati presentati durante il convegno è evidente come in Italia l’obesità infantile sia un problema sempre più diffuso, che colpisce quasi 100.000 bambini tra i 6 a gli 11 anni, cioè 1 su 3. Dai dati riportati è evidente un forte squilibrio tra le regioni italiane del Nord e del Sud: la maglia nera va alla Campania con un tasso di obesità infantile pari al 21%, seguono Molise, Sicilia e Calabria, con una media del 12%.

Un’alimentazione scorretta è non solo sbagliata per la fase di crescita del bambino, ma soprattutto carente di alcuni elementi nutritivi fondamentali, come vitamine e sali minerali. In più, problemi di sovrappeso ed obesità infantile possono non risolversi con la crescita e causare veri e proprie patologie croniche nella vita adulta: obesità, diabete 2, malattie cardiovascolari.

I dati del convegno di Roma, che hanno mostrato per la prima volta l’immagine di un’Italia a tavola non così sana come crediamo, rendono evidente come il nostro stile di vita influisca negativamente sui bambini, cartina al tornasole indifesa. Non lasciamo mangiare ai nostri figli il nostro stile di vita, noi non lo mangeremmo mai.(http://www.benessereblog.it/)