Posts tagged ‘balene’

dicembre 29, 2014

Il ritorno di Moby Dick.

Le balene bianche come quella protagonista del famoso romanzo “Moby Dick” in realtà non esistono: le megattere infatti sono di colore scuro. Questo spiega perché ci sia tanto interesse attorno a Migaloo, che è l’eccezione a questa legge di natura: è l’unica megattera bianca conosciuta, notata per la prima volta nel 1991 vicino a Byron Bay, in Australia.

Migaloo 2

Migaloo” (il cui nome vuol dire, in lingua indigena, “Amico Bianco”) ha attirato in particolare l’attenzione del fotografo Ray Allen, che da nove anni cercava di catturare immagini della balena bianca.  Finalmente il suo sforzo ha permesso di raggiungere i risultati desiderati, grazie al fatto che Migaloo si è insolitamente fermata a “giocare” di fronte a Nelson Bay.

Nel corso degli anni, gli scienziati sono riusciti a raccogliere diverse informazioni su Migaloo, e ritengono che la balena sia bianca perché affetta da albinismo. La sua età dovrebbe essere oggi di 26 o 28 anni, sulla base della stima che avesse dai tre ai cinque anni la prima volta che è stata avvistata. O meglio, avvistato: Migaloo infatti è un maschio, come è stato evidenziato dal fatto che nel 1998 per la prima volta è stato registrato il suo canto (solo i maschi di megattera “cantano”, per quanto anche le femmine siano in grado di produrre dei suoni).

marzo 22, 2013

Stiamo uccidendo il pianeta.

Una balenottera di 17m per 2,5 tonnellate è stata ritrovata a Rosignano, vicino Cecina, lungo litorale livornese, spiaggiatasi a due passi da uno stabilimento balneare: il cetaceo, avvistato da giorni, è arrivato a terra il 19 marzo scorso, già morto.

Balena spiaggiata in Toscana: una morte annunciata dai delfini

Questo è solo l’ennesimo episodio di un cetaceo, dopo che oltre 80 stenelle striate (un tipo di delfino dei nostri mari), morte lungo le nostre coste tirreniche; le cifre del 2013 hanno sballato completamente ogni statistica precedente: non si era mai vista una morìa simile.

Si avvicinava alla spiaggia con un movimento irreale, sospinta da onde e correnti: era già morta poveretta

è la triste testimonianza di alcuni pescatori toscani al Corriere della Sera. La balenottera era morta da giorni, ben prima di spiaggiarsi a Rosignano; per morire ha scelto un tratto di mare e di spiaggia del cosiddetto Santuario dei cetacei; niente di così strano, per carità, ma la morìa di delfini che ha preceduto il decesso di questo grande cetaceo ha fatto saltare la mosca al naso, ormai da settimane, al Ministero dell’Ambiente ed alla Rete nazionale spiaggiamenti marittimi.

Esperti dell’Arpat e alcuni veterinari e biologi marini dell’Università di Padova hanno effettuato prelievi di tessuto dalla balena e già domani si dicono possibilisti di ottenere qualche notizia in più in merito a questo ennesimo misterioso decesso: il sospetto che si tratti della stessa forma di morbillo (dolphin morbillivirus) che ha colpito le stenelle è fortissimo: il fatto che si tratti in entrambe le fattispecie (stenelle e balenottera) di cetacei da, senza ulteriori elementi, quasi una conferma di questa infezione.

Inizialmente era stato ipotizzata la responsabilità del photobacterium damselae ma, per esser chiari e onesti, gli studiosi non sono ancora riusciti completamente a raccapezzarsi sulla questione.

Una morte decisamente annunciata, visti i trascorsi degli ultimi 3 mesi e mezzo, ma che viene assorbita come una specie di cataclisma naturale, nella totale incapacità di dare risposte concrete sulle cause e le soluzioni. Anche Greenpeace parla di una morte annunciata, provocata dall’inquinamento.

marzo 15, 2013

Una visita inaspettata.

Avvistata megattera al largo di LampedusaAvvistata megattera al largo di Lampedusa

ROMA – Un avvistamento inaspettato ha sorpreso un gruppo di ricercatori che stanno svolgendo studi sui cetacei al largo dell’isola di Lampedusa. E’ stata infatti documentata la presenza di una megattera, una balena fino ad oggi considerata inconsueta nel Mediterraneo e la cui presenza e’ invece frequente nelle acque delle Hawaii e dell’Australia.

Ad avvistare la megattera sono stati gli studiosi dell’Istituto Tethys che, assieme all’Area marina protetta isole Pelagie e all’International Whaling Commission, stanno conducendo ricerche sulle balenottere comuni che in questa stagione vengono ad alimentarsi nelle acque intorno all’isola, grazie a un finanziamento del ministero dell’Ambiente.

La giovane megattera, lunga non piu’ di 8-9 metri contro i 14-15 degli adulti, e’ stata vista a circa 20 km a est sud-est dell’isola di Lampedusa, verso la secca di Levante.

giugno 15, 2012

Un bel gesto.

Funerale per una balena spiaggiata

Storia triste ma con immagini toccanti.

Siamo a White Rock , città del Canada, e molta gente si è riunita sulla spiaggia dopo la notizia di una balena spiaggiata. Un evento purtroppo che spesso non riesce ad avere un lieto fine e che è accaduto proprio la scorsa notte, il 12 giugno.

L’animale si è trovato nel luogo proprio nel momento della bassa marea e non è più riuscito a tornare al largo. La popolazione del posto ha quindi voluto celebrare un piccolo funerale intimo. Tra curiosi e ufficiali della polizia, c’è qualcuno che si è commosso e non è riuscito a trattenere le lacrime.

Funerale per una balena spiaggiata

Funerale per una balena spiaggiataFunerale per una balena spiaggiataFunerale per una balena spiaggiata

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marzo 16, 2012

Un branco di balene a largo della Sicilia.

E’ di pochi minuti fa la notizia dell’avvistamento di trenta balene a circa 1.500 metri da Punta Grecale a Lampedusa. Si tratterebbe di esemplari di Balaenoptera physalus, uno dei più grandi al mondo, in grado di raggiungere i 26 metri di lunghezza, e certamente, il maggiore per dimensioni nel Mare Nostrum.

Il branco di splendidi cetacei si troverebbe in “visita” nelle acque Pelagie per fini, prevalentemente, alimentari. Ma non è tutto: secondo i biologi che seguono questi “meravigliosi viandanti”, questo tratto di mare sarebbe anche estremamente adatto come “nursery” per i più piccoli.

In sintesi, si tratta della conferma della meravigliosa varietà biologica delle nostre acque. La Balaenoptera physalus , presente soprattutto nel mar Ligure, è purtroppo inserita nella lista rossa della IUCN. Afferma Silvio Greco, presidente del Comitato scientifico di Slow Fish e responsabile area ambiente di Slow Food Italia:

La loro presenza e’ di per se’ rilevante – afferma Silvio Greco, – in quanto conferma la centralita’ dell’isola di Lampedusa e del Canale di Sicilia come importante area nursery e zona di alimentazione delle balenottere. Il passaggio dei mammiferi e’ una cartina di tornasole della valenza ambientale di questo tratto di mare.

dicembre 8, 2011

Caccia “scientifica” alle balene in Giappone con i fondi dello tsunami.

Una flotta di baleniere giapponesi, scortata dalla guardia costiera, ha lasciato nei giorni scorsi il porto di Shimonoseki, nel Sud-Ovest del Giappone, direzione Antartide dove ha inizio la caccia alla balene.

I cacciatori sono stati accusati da Greenpeace, e da Brigitte Bardot a sostegno di Sea Sheperd ancor prima, di aver utilizzato i fondi destinati a risollevare l’economia dei pescatori colpiti dallo tsunami lo scorso 11 marzo, ricevendo circa 30 milioni di dollari dal Governo per sovvenzionare la battuta di caccia di quest’anno.

Junichi Sato, direttore esecutivo di Greenpeace Japan, ha spiegato che è vergognoso elargire i soldi dei contribuenti ai cacciatori di balene. Il programma di caccia alla balena non è prioritario, è impopolare ed economicamente impraticabile. Quei fondi dovrebbero essere destinati a risollevare l’economia locale ed alla ricostruzione.

agosto 27, 2011

Avvistate balenettore nello Stretto di Bonifacio.

Monitoraggio di balenottere nello stretto di bonifacio

La notizia, bella, arriva da Cetonews che con un comunicato stampa ci fa sapere che appena l’altro ieri sono state avvistate nello Stretto di bonifacio delle belenottere. I cetacei erano proprio sulle rotte dei traghetti. Il monitoraggio è iniziato a giugno e fino alle balenottere erano stati avvistati delfini.

Il monitoraggio, come dicevo è partito lo scorso mese di giugno grazie all’Accademia del Leviatano e al BDRI (Bottlenose Dolphin Research Institute). Per il campionamento si segue il metodo ISPRA e tutte le inforazioni saranno poi inviate a un netwok nazionale per essere condivise. la ricerca viene effettuata grazie alla collaborazione di Corsica-Sardinia Ferries e la Grimaldi Lines che offrono ai ricercatori i passaggi nave gratis.

luglio 24, 2010

Massacro di balene.

Oltre 236 balene, tra cui femmine in gravidanza e cuccioli attaccati ancora alle madri dal cordone ombelicale, sono state attirate in una piccola baia delle  Faroe Islands, regione autonoma ed extraeuropea della Danimarca, dove in un villaggio di pescatori, Klaksvik, è stata praticata la mattanza su un intero branco di balene, uccise una alla volta con ripetuti colpi alla testa.
 
Un’attivista di Sea Shepherd, Peter Hammarstedt,infiltratosi da una settimana tra la popolazione locale, alla ricerca di fatti del genere per filmarli e sottoporre al giudizio del mondo, ha sentito la notizia di quanto stava accadendo a Klaksvík alla radio locale, così ha documentato lo spargimento di sangue al momento dell’arrivo.

Il rpblema che le isole Faroer sono in Europa.