Posts tagged ‘B12’

novembre 5, 2012

Acido folico e Vitamina B12 prevengono difetti alla nascita.

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03:04 am | L’assunzione di acido folico e vitamina B12 durante la gravidanza può evitare al nascituro di soffrire di difetti congeniti come, per esempio, la spina bifida o problemi di…

5 novembre 2012 / Leggi tutto

gennaio 4, 2012

Pediatria: per lo sviluppo cerebrale dei bambini importante la carne, ferro e vitamina B12.

«Con un’ priva di il bambino rischia ritardi mentali e difetti della vista»: è quanto afferma Giuseppe Pulina, professore ordinario di Zootecnica Speciale dell’Università di Sassari e presidente dell’Associazione per la Scienza e le Produzioni Animali (ASPA).

 

Che spiega che nell’ della prima infanzia la è fondamentale: «Le linee guida per l’ complementare dei bambini pubblicate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomandano, a partire dai sei mesi di età, l’assunzione giornaliera di alimenti di origine animale. E mettono in evidenza che, se nella dieta la è assente, per garantire al bambino gli apporti di microelementi fondamentali come e vitamina è necessario utilizzare alimenti ‘fortificati’ o . Ma assumere è come sostituire la natura con prodotti di sintesi». La di e di nella è superiore a quella di qualsiasi alimento fortificato, continua Pulina: «I bambini allattati al seno da madri vegane e vegetariane o svezzati senza manifestano carenze di vitamina con sintomi di anemia megaloblastica, , alterazioni a fegato e milza e ritardi nella crescita somatica e cognitiva».

settembre 15, 2011

Alzheimer: la vitamina B, utile nella prevenzione.

Assumere una pillola di ogni giorno potrebbe proteggerci dall’, ritardando significativamente la perdita di memoria in eta’ avanzata.

 

Uno studio della Oxford University, presentato in occasione del British Science Festival, ha dimostrato che questi supplementi sono in grado di diminuire il declino della memoria del 70 per cento in alcune persone anziane. Non solo. I ricercatori hanno rilevato che le pillole di e di dimezzano il tasso di riduzione del volume cerebrale in alcuni pazienti. “Tra i 40 e i 50 anni d’eta’ – ha detto Celeste de Jager, che ha coordinato lo studio – si verificano molti cambiamenti a livello cerebrale prima di arrivare ai sintomi clinici. Nella mezza eta’ la gente dovrebbe cominciare a pensare ai loro livelli di vitamina”.