Posts tagged ‘autorità per l’energia’

dicembre 2, 2012

Autorita’, 30% acqua va sprecata, ammodernare rete.

Autorita', 30% acqua va sprecata, ammodernare rete Autorita’, 30% acqua va sprecata, ammodernare rete

(ANSA) – ROMA, 30 NOV – Il 30% dell’acqua che attraversa i nostri acquedotti e le nostre tubature va sprecato. Una percentuale altissima che fa dell’Italia la maglia nera tra i piu’ grandi Paesi europei. Se da noi un terzo dell’acqua va letteralmente perso, il Svezia e’ solo il 17%, in Gran Bretagna il 19% e in Spagna il 22%. Un primato negativo che dovrebbe far riflettere vista l’essenzialita’ dell’acqua e che dovrebbe stimolare gli investimenti in una rete che ad oggi ”fa acqua da tutte le parti”.

Ad occuparsene sara’ d’ora in poi l’Autorita’ per l’energia, a cui da quest’anno, con il cosiddetto decreto ‘Salva-Italia’, sono state attribuite competenze anche in materia di acqua.

Oltre che nel gas e nell’elettricita’, i compiti del Garante si estenderanno quindi anche alle regole e ai controlli nel settore dei servizi idrici, coprendo tutto il ciclo di vita dell’acqua: dal prelievo alla fonte, fino alle case e poi fognature e depuratori. Quella delle perdite e dunque un’emergenza da affrontare, anche se il loro peso non ricade fortunatamente sulle tasche dei cittadini. ”Le dispersioni – spiega il presidente dell’Autorita’ Guido Bortoni – non vengono conteggiate ma sono uno spreco gravissimo tenuto conto che l’acqua e’ un bene primario per la vita dei cittadini, una risorsa ancor piu’ preziosa dell’energia. Sono quindi necessari interventi di risanamento delle reti. In altre parole, – sottolinea il garante – dobbiamo investire nelle infrastrutture”. E’ questo si può fare solo se l’acqua rimane un bene di tutti. Quindi no alla privatizzazione dell’acqua.

dicembre 22, 2011

A2A: Aeeg, multa da 187 mila euro per ritardo comunicazione.

(ANSA) – ROMA, 6 DIC – L’Autorita’ per l’energia ha sanzionato per un totale di 187.500 euro A2A Reti Elettriche per ritardi nella comunicazione di alcuni dati indispensabili alla corretta fatturazione da parte delle societa’ di vendita, pregiudicando cosi’ il diritto dei clienti di ricevere una bolletta calcolata sui consumi effettivi e completa di tutte le informazioni. Le sanzioni sono riferite anche alla mancata applicazione della fatturazione su base oraria anche a forniture in bassa tensione con potenza disponibile superiore a 55 kW.

L’Autorita’ ha anche adottato un provvedimento prescrittivo, ordinando il rispetto della normativa, non risultando ancora cessata da parte della societa’ la violazione dell’obbligo di mettere a disposizione tutti i dati di misura richiesti.

settembre 14, 2010

Energia: Autorita’,su luce e gas concorrenza a due velocita’.

La liberalizzazione del mercato dell’energia in Italia viaggia a due velocita’. Lo certifica ancora una volta l’Autorita’ per l’energia, secondo cui in nel settore elettrico, in tre anni, oltre 3,2 milioni di famiglie e 1,2 milioni di pmi hanno cambiato fornitore, mentre il gas (mercato sul quale l’Eni e’ ”dominante”) soffre di ”scarsa competizione”, con appena 800mila cambi in 7 anni. In totale, dal primo luglio 2007, sono circa 4.424.000 (pari al 12,2% del totale) i consumatori che hanno scelto il mercato libero dell’energia elettrica: gli switching (cambi di fornitore) sono aumentati del 4% nell’ultimo anno, a conferma del positivo sviluppo della concorrenza. Non solo: altre 1.341.600 imprese avevano cambiato fornitore nel periodo 1 luglio 2004-30 giugno 2007. Complessivamente, quindi, le imprese che hanno cambiato fornitore sono 2.560.600, cioe’ circa il 34% del totale. Nel settore gas naturale, invece, i cambi di fornitore sono minori ”perche’ il mercato gas e’ ancora poco efficiente ed in forte ritardo nello sviluppo della concorrenza e delle infrastrutture”. A oltre sette anni dalla completa apertura del mercato (gennaio 2003), ha scelto il mercato libero solo il 4% delle famiglie e, in totale, i cambi di fornitore (famiglie e aziende) non superano il 7%..

settembre 2, 2010

Gas: Autorita’, da ottobre scattano nuovi controlli qualita’.

 

 Dal prossimo primo ottobre, l’Autorita’ per l’energia avviera’ una nuova campagna annuale di controlli sulla qualita’ del gas distribuito in rete per verificare il rispetto di parametri particolarmente significativi per la sicurezza e la qualita’ di servizio per i consumatori. Ne da’ notizia la stessa Autorita’ in un comunicato.

I controlli riguarderanno 60 impianti di 40 societa’ di distribuzione sull’intero territorio nazionale e saranno svolti in collaborazione con le Unita’ Speciali della Guardia di Finanza e con l’Azienda Speciale Stazione Sperimentale per i Combustibili. L’obiettivo e’ di verificare, nel corso della prossima stagione invernale, il rispetto delle norme a tutela dei consumatori, con particolare riferimento al grado di odorizzazione, al potere calorifico ed alla pressione di fornitura del gas.

La nuova campagna di controlli sul gas fa parte del piu’ ampio Piano annuale di verifiche ispettive in materia di sicurezza e qualita’ dei servizi che prevede anche altre quattro tipologie di controlli che riguardano: le interruzioni elettriche; il servizio di pronto intervento gas; gli interventi su segnalazioni per la sicurezza gas; la gestione dei reclami e delle richieste di informazioni dei consumatori.

agosto 24, 2010

Autorita’: attivati 1,9 mln bonus elettricita’ e gas.

 I bonus elettricità e gas attivati a favore delle famiglie bisognose o numerose hanno raggiunto quota 1,9 milioni. Ne dà notizia un comunicato dell’Autorità per l’energia e il gas.

Nel dettaglio, aggiunge l’Autorità, i bonus luce già validati sono oltre 1,530 milioni e quelli gas circa 300mila. Le riduzioni sulla bolletta sono cumulabili e permettono di ottenere uno ‘sconto’ complessivo tra 82 e 360 euro circa.(ANSA).

giugno 25, 2010

Dal 1° luglio in vigore le tariffe biorarie.

Tra qualche giorno , dal prossimo 1° luglio, per 4milioni e mezzo di italiani scatteranno le tariffe biorarie. Lo rende noto un comunicato dell’Autorità per l’energia elettrica che spiega che già almeno tre avvisi, per ogni utente, dovrebbero essere già arrivati dall’inizio dell’anno.

Si legge nel comunicato:

Con il nuovo sistema, il prezzo dell’elettricità non sarà più unico come adesso, ma sarà differenziato a seconda dei momenti di utilizzo: più conveniente di primo mattino, la sera, la notte, il sabato e tutti i giorni festivi e più alto dalle 8 alle 19 dei giorni lavorativi, quando la domanda e i costi sono più elevati. Di conseguenza, ogni singolo consumatore potrà pagare in modo più giusto ed equo, più vicino al vero costo di produzione dell’elettricità che varia a seconda dei diversi momenti. Per dare alle famiglie, in particolare a quelle con consumi ancora sbilanciati nei momenti meno favorevoli il tempo di abituarsi al nuovo sistema, nel primo anno e mezzo la differenza fra maggiore o minor prezzo sarà piccola (10% circa): di fatto, i possibili risparmi (ma anche l’eventuale maggior spesa) saranno inizialmente molto contenuti ma si offrirà comunque un importante segnale di prezzo verso abitudini di consumo più efficienti e consapevoli del ‘bene’ energia elettrica.

L’Autorità fornisce uno strumento, il Pesaconsumi per calcolare se di fatto la tariffa bioraria convenga; mentre per chi è ancora alla ricerca di una fornitura che non sia bioraria può consultare il Trovaofferte.

Dunque, si dovrà programmare la lavatrice dopo le 19,00 durante la settimana o caricarsi il bucato nei week-end; idem per la lavastoviglie. La tv conviene vederla la sera anche se ci scappa di vedere il Tg delle 13 o delle 13,30. Il frigorifero purtroppo resterà sempre e comunque acceso.

febbraio 18, 2010

Senza stand-by si risparmia il 10%.

 L’Autorità per l’energia inizia la crociata contro lo stand-by. Da tempo la modalità d’attesa degli elettrodomestici è nel mirino di ecologisti e, più in generale, degli amanti del risparmio energetico. La soluzione più diffusa, e più consigliata, fino a questo momento è stata la famosa “ciabatta”: tutti gli elettrodomestici collegati ad una presa con interruttore che permette, in un sol colpo, di spegnerli completamente. Ora, però, l’Autorità vuole andare oltre e favorire una soluzione industriale che sa di piccola rivoluzione.

L’idea dell’Autorità per l’energia è quella di estendere i certificati bianchi, cioè i “titoli di efficienza energetica”, anche agli elettrodomestici che siano privi di ogni dispositivo di stand-by. Se fino ad oggi si sono premiati le lavatrici, le televisioni e i frigoriferi a basso consumo ora si vuole fare lo stesso per eliminare la modalità di attesa dei televisori, decoder, lettori Dvd.

Infatti Con la delibera EEN 2/10 l’Autorità per l’energia ha previsto sconti dal 40 al 60% per gli elettrodomestici che faranno a meno dello stand-by. Quando sono in stand-by gli elettrodomestici consumano poco, ma nel corso della giornata sono più le ore in cui restano in attesa che quelle in cui stanno accesi. Se l’iniziativa avrà successo l’Autorità prevede un risparmio che può arrivare anche al 10% della bolletta elettrica complessiva.

 Se tutto andrà bene, quindi, si potrà incrementare la già buona performance della prima trance di incentivi al risparmio che, fino ad oggi, grazie alla sostituzione dei vecchi elettrodomestici ha portato a minori consumi per cinque tonnelate equivalenti di petrolio. Quanto due centrali da 600 MW attive tutto il giorno per un anno.