Posts tagged ‘auto’

settembre 17, 2013

ECCO L’AIR POD – Sarà costruita in Italia.

I

airpod“L’Airpod la prima macchina al mondo ad aria compressa verrà costruita a Bolotana da una cordata di imprenditori sardi; il progetto verrà presentato venerdì 20 settembre nella sala convegni del Molo Ichnusa” così Piergiorgio Massidda nel suo intervento stamane alla presentazione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile a Cagliari. “L’anno scorso presentammo al porto questa tecnologia innovativa ed ora si è deciso di utilizzare lo stesso luogo per presentare un progetto concreto quanto ambizioso. Il porto si conferma quindi il luogo dell’innovazione, di iniziative concrete, di scambio e confronto tra imprenditoria e mondo dell’innovazione. L’impianto di produzione verrà costruito a Bolotana, dove soso stati rilevati dei capannoni industriali, in una delle zone più depresse della Sardegna dove lo sviluppo industriale degli anni ’80 ha lasciato le ferite più profonde.  In un momento di crisi come questo la Sardegna deve ripensare al proprio sviluppo industriale: la nostra rinascita economica potrà partire esclusivamente puntando su ricerca e innovazione, nella valorizzazione di un patrimonio ambientale unico al mondo e investendo sul capitale umano”.

agosto 19, 2013

Arriva l’auto ad aria.

In vendita a metà del prossimo anno la famosa MDI che ha fatto innamorare anche il colosso Tata. Il primo modello sarà un quadriciclo leggero. Ecco l’incredibile storia raccontata direttamente dal papà di questa macchina, Cyril Negredi VINCENZO BORGOMEO

Tutto pronto: entro la metà del prossimo anno sarà in vendita l’attesissima auto ad aria, una macchina che nel serbatoio ha solo aria compressa, il sogno di tutti in un periodo di caro-carburante. La  Motor Development International (MDI), con sede in Lussemburgo, è infatti ormai a un passo dal lancio commerciale e in anteprima a Repubblica.it ha rilasciato tutte le informazioni di dettaglio sul suo progetto (che pubblichiamo integralmente come Pdf 123 ). Niente più segreti quindi. Si sa che costerà appena 7000 euro e che il primo modello ad arrivare sarà una city car, seguito poi da una gamma infinita di modelli, dalla berlina da famiglia alla piccola, dalla vetturetta per 14enni al Bus, passando per il veicolo commerciale, il trattore e il container. Non manca nulla, perfino un motore da attaccare a casa ad una presa di corrente per usarlo come generatore in caso di emergenza.Evidentemente l’accordo stretto con la Tata nel gennaio del 2007 ha dato i suoi frutti e  –  soprattutto  –  la spinta giusta per passare dalla teoria alla pratica. “La prima auto ad aria ad arrivare sarà l’AirPod e sarà omologata come quadriciclo leggero “grande”, quello per 16enni.

Poi ci sarà anche una versione baby, per i 14enni, e quindi una macchina vera – spiega lo stesso Cyril Negre, responsabile tecnico dell’auto ad aria della Mdi, il figlio di Guy Negre il fondatore della MDI – la sfida è lanciata”.

luglio 18, 2013

Auto elettriche: batterie ricaricabili in 5 minuti



Nuove stazioni di servizio Tesla risolveranno uno dei maggiori problemi per vetture non inquinanti.

NEW YORK (WSI) – Oggi giorno uno dei più grandi problemi per chi possiede veicoli elettrici sta nel fatto che questi richiedono molto tempo per ricaricarsi. Per il modello Tesla S, ad esempio, ci vogliono almeno 5 ore, in una stazione di servizio.Visualizza altro

maggio 11, 2013

Storico sorpasso.

 

Secondo i dati Ancma nel 2012, in Italia, sono state vendute 1,6 milioni di bici contro 1,4 milioni di auto

 

 

Il sorpasso è storico. Nel 2012 sono state vendute più biciclette che automobili. L’Italia va verso una lenta demotorizzazione? No, il fatto è che in Italia c’è uno dei tassi di motorizzazione più alti del mondo, basti pensare che si superano le 60 auto ogni 100 abitanti, mentre in Germania si è al 50% e in Europa mediamente sul 47%.

La notizia è buona, ma questa premessa è d’obbligo. Il trend, comunque, è molto interessante. L’esigenza di risparmiare non solo in denaro, ma anche in tempo e salute, spinge sempre più italiani a muoversi in bici. Del sorpasso se n’era parlato molto negli scorsi anni, ora a certificarlo sono i dati dell’Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori): 1,6 milioni le biciclette vendute a fronte di 1,4 milioni di auto immatricolate.

 

A dominare sono le mountain bike che rappresentano il 30% del mercato, le biciclette da trekking e da città insieme si prendono una fetta del 32%, mentre le bici da bambini sono al 18% del totale. Decisamente in calo le vendite della biciclette da corsa ferme al 7%. Fra i trend di crescita più significativi va senz’altro segnalato quello delle biciclette a pedalata assistita che nel 2012 hanno venduto il 9,5% in più rispetto al 2011.

aprile 15, 2013

Avremo ancora bisogno dell’automobile in futuro? La risposta dai futurologi di Daimler

Come sarà la mobilità del futuro, come ci muoveremo nelle città? Avremo ancora le automobili? In Daimler, ovviamente, si augurano proprio di si, tant’è che hanno organizzato a Berlino un talk molto affollato a cui hanno preso parte futurologi, esperti Daimler, giornalisti e blogger che si sono confrontati sul tema: Quanto è utopico il futuro?

Le idee esposte sono tutte assolutamente seducenti e hanno un principio comune, ossia una vettura robot elettrica che viene declinata nelle varie funzioni: si va dall’auto privata che si trasforma in taxi e annuncia il suo cambio di stato con segnali luminosi, alle auto che intervengono tempestivamente per il pronto soccorso o che si trasformano in negozi o che si integrano nelle abitazioni dando vita a car-chitecture.

Siamo nel campo degli scenari possibili, un po’ come immaginare il Paradiso o l’Inferno per intenderci, dove ognuno plasma il futuro come può e come riesce a sognarlo. Ma a fare da collante tra il sogno e il possibile è proprio il futurologo che fondando la sua conoscenza su una preparazione classica legata al passato ma proiettata nel futuro, salta il presente per scorgere, come Rodrigo de Triana, l’orizzonte che verrà. Dice Alexander Mankowsky futurologo in Daimler:

E’ tempo ora per nuove utopie, di fatto desideri. Cerchiamo sempre di mettere insieme le idee dei nostri pensatori creativi e le aspettative della società. Naturalmente, la mobilità è la nostra competenza di base. Inoltre, l’autenticità è sempre vitale – non si possono avere visioni tecniche senza significativi ambienti sociali e culturali in cui possono essere realizzati.

marzo 2, 2013

Auto e tir costano 15,5 mld in salute a Italia.

BRUXELLES – L’inquinamento dei trasporti su strada in Italia costa caro in termini di salute: 15,5 miliardi di euro complessivi, di cui 7,2 miliardi a carico dei mezzi pesanti. Su 33 citta’ esaminate, Milano e’ terza in classifica dopo Zurigo e Bucarest per costo dell’impatto dei camion per km: 0,107 euro per i mezzi Euro III e 0,064 euro per i mezzi Euro IV. Queste le stime dell’ultimo rapporto dell’Agenzia europea dell’ambiente (Aea), che fa il punto sui costi dell’inquinamento causato dagli autocarri in Europa.

L’Aea stima che nel complesso l’inquinamento atmosferico causi 3 milioni di giorni di assenza per malattia e 350.000 morti premature in Europa ogni anno, con relativo impatto economico.

Solo i costi derivanti dalle emissioni inquinanti degli automezzi pesanti dei paesi membri dell’Aea ammontano a 43-46 miliardi di euro all’anno, quasi la meta’ del costo di circa 100 miliardi di euro per l’inquinamento atmosferico causato da tutte le modalita’ di trasporto.

febbraio 5, 2012

Auto inquinanti ed inquinate, si respira una brutta aria nell’abitacolo.

inquinamento aria auto

Le auto inquinano e sono inquinate anche all’interno. A conti fatti gli automobilisti sono le prime vittime dello smog che producono. A rivelare i tassi di inquinamento alle stelle degli abitacoli delle automobili è l’Airparif, l’agenzia francese che si occupa del monitoraggio della qualità dell’aria nell’Île-de-France.

Scrive l’Airparif che gli automobilisti sono esposti ad alti tassi di biossido di azoto, per via delle prese d’aria vicine allo scarico. L’esposizione al NO2 ed i relativi rischi per la salute variano ovviamente in base alla durata del percorso in auto, alle condizioni del traffico, più o meno congestionato, ed alle condizioni del veicolo.

aprile 12, 2011

Marchionne si sente solo. Così un’altra volta impara.

Fiat sempre più americana. Dal 12 aprile la società guidata da Sergio Marchionne salirà di un ulteriore 5% in Crhysler portando così il controllo del marchio americano al 30%. Marchionne ha poi negato che il biscione potrebbe ritornare nel mercato statunitense prima del 2013, e infine commentando l’assise generale lanciata tramite un video da Emma Marcegaglia domenica 10 aprile, ha confermato gli umori del presidente di Confidustria, sostenendo di essersi sentito abbandonato dal Governo su Mirafiori e Pomigliano. Salvo poi correggere il tiro e dichiarare: «Il governo ha fatto quello che poteva. Il ministro Sacconi ha fatto il massimo in quelle condizioni, ha cercato di inquadrare il discorso nel modo giusto. Quindi in questo senso non siamo stati soli».

dicembre 26, 2010

Bergamo card, auto e scooter elettrici più visite ai musei

Bergamo card

Molto interessante l’iniziativa di Bergamo che ha pensato alla Bergamo Card, una carta che permette di usare gratis i mezzi pubblici, entrare gratis nei musei aderenti e ricevere sconti in molti negozi e strutture turistiche oltre a noleggiare a prezzo scontato auto e scooter elettrici all’Urban center.

Il progetto ha preso vita con l’adesione dei principali musei cittadini (Bernareggi, Fondazione Bergamo nella storia, Accademia Carrara e Gamec) per coinvolgere Atb, il Comune, la Provincia, ma anche tutte le altre realtà impegnate in diversa misura nella valorizzazione del territorio bergamasco.

La card sarà disponibile in due versioni, 48 e 72 ore, a un prezzo rispettivamente di 15 e 20 euro (sito internet: www.bergamocard.it).

marzo 2, 2010

Inghilterra, dal 2011 maxi incentivi per le auto elettriche

 Dopo la Francia, anche l’Inghilterra ha deciso di rivoluzionare il suo parco auto e dà il via a una campagna di incentivi per l’acquisto di un nuovo veicolo elettrico o ibrido. Il Governo inglese, dal 2011, metterà a disposizione 230milioni di sterline da ripartire in incentivi di 5000 sterline, circa 5500 euro, per l’acquisto di auto ibride, auto elettriche, auto a idrogeno fuel cell. Saranno stanziati, inoltre, 30 milioni di sterline per l’installazione di colonnine di ricarica a Londra, Milton Keynes e nel Nord-Est del paese. Sono esclusi dagli incentivi i quadricicli elettrici. in Italia invece si aspetta che le fabbriche chiudano.Gli oeprai restano a casa e nessuno pensa a premiare investimenti virtuosi, che produrrebero nuova occupazione e sensibile riduzione dell’inquinamento e dipendenza dal petrolio. Ma tant’è, finchè governerà berlusconi e parlamentari collusi con la mafia e la criminalità organizzata, non c’è da aspettarsi di meglio.