Posts tagged ‘austerity’

maggio 15, 2012

Abbandonare l’austerità per salvare l’euro.

Che l’euro sia un bene o un male, è fatto puramente relativo. E non era certo impossibile evitare il disastro economico al quale stiamo assistendo, come evidenzia l’articolo di W. Godley da noi ripubblicato. Ma vale sicuramente la pena tornare sull’argomento, non fosse altro per evitare il rischio che, a disastro avvenuto, non si possa far altro che demonizzare l’euro, facendo credere che la storia che si è compiuta fosse al di fuori delle aspettative e che margini di manovra per una Europa che possa uscire intera (e magari più forte) dai colpi della crisi internazionale, non ve ne siano più.

Ci sembra perciò utile illustrare  l’intervento su Project Syndicate di Barry Eichengreen, Professore di Economia e Scienze Politiche a Berkeley e in precedenza advisor del Fondo Monetario Internazionale, che fa un preciso richiamo a quanti vorrebbero rifarsi alla sfortunata vicenda del gold standard per fare saltare l’euro. Ciò che Eichengreen vuole mettere in risalto è infatti la profonda differenza di condizioni politiche ed istituzionali presenti nell’Europa del 1929 rispetto a quella attuale.

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maggio 5, 2012

Grazie lo stesso Prof. Stiglitz, ma non ha funzionato.

I giornali hanno pubblicato poco e nulla del confronto tra Joseph Stiglitz e Mario Monti. E quel poco riguardava solo le parole di Monti, che ha ovviamente difeso la linea di rigore e “riforme strutturali”, pur ammettendo che l’Europa fa poco per la crescita. Per fortuna Gustavo Piga, presente all’incontro, ha riportato il pensiero dell’economista americano. Continua a leggere »

aprile 26, 2012

L’Europa dell’Euro è il malato dell’economia mondiale.

di Francesco Saraceno (OFCE – Sciences Po, Parigi)

L’ultimo World Economic Outlook del Fondo Monetario Internazionale è uscito la settimana scorsa. Ha un sacco di osservazioni interessanti sul austerità europea. È indicativo che si ponga il problema dei tempi: il risanamento di bilancio, se attuato troppo in fretta, può finire per essere controproducente. Ho giocato un po’ con i dati che accompagnano il rapporto, comprese le previsioni. Continua a leggere »

aprile 25, 2012

LA BUNDESBANK DETTA LA LINEA ALL’EUROPA.

Messaggio chiaro per tutti, non c’è alternativa all’austerità in Europa. La Bundesbank, la banca centrale tedesca socio di maggioranza della BCE parla chiaro ribadendo ancora una volta che l’unico modo possibile per superare la crisi è il risparmio. «Questa crisi è una crisi di fiducia», ha detto Andreas Dombret, membro del consiglio di amministrazione della banca, in un discorso a Berlino. Nella crisi attuale il principale ostacolo alla crescita è la mancanza di fiducia nelle finanze pubbliche.«Così il consolidamento rafforzerà la fiducia  e aiuterà l’economia a crescere e ridurre il pericolo che la crisi straripi». Il manager ha respinto le posizioni di alcuni economisti e vari paesi dell’euro, secondo i quali le riforme strutturali e il risanamento delle finanze sono un onere supplementare per un’economia già fragile.

Altro che Eurobond, il capitalismo tedesco vuole il sangue dell’Europa ma non vuol cacciare un becco di un quattrino per salvarla.