Posts tagged ‘attacchi’

luglio 1, 2011

Attacchi cardiaci: meditare li tiene lontani.

La meditazione trascendentale, la tecnica di rilassamento resa famosa negli anni Sessanta dai Beatles, puo’ ridurre la frequenza degli di circa la meta’.

La pratica che consiste nella ripetizione continua per una ventina di minuti, due volte al giorno, di una parola o di una frase (mantra), sembrerebbe ridurre la pressione sanguigna, il colesterolo e l’ispessimento delle coronarie. ”Si tratta di uno studio agli inizi – ha spiegato Norma Roenthal del National Institute of Mental Health – ma per ora i risultati sono incoraggianti. Se la meditazione trascendentale dovesse confermarsi un metodo per prevenire di , potrebbe diventare un affare anche da miliardi di dollari”. Questa tecnica alternativa funzionerebbe soprattutto perche’ aiuta a controllare lo stress, uno dei piu’ importanti fattori di rischio nelle malattie cardiache. I ricercatori del Medical College of Wisconsin hanno seguito per 9 anni l’andamento delle condizioni di salute di 201 pazienti, fra uomini e donne, con un’eta’ media di 59 anni, che soffrivano di restringimento delle arterie.

aprile 19, 2011

Interruttori molecolari influenzano i disturbi di panico.

Chi soffre di di dice che si tratta delle esperienze più improvvise, spaventose e spiacevoli mai provate. Ma cosa rende alcune persone suscettibili a tali mentre altre non ne sono affette? Studi condotti su gemelli indicano che i fattori ereditari hanno un ruolo importante nel 40% dei casi. Non è però chiaro in che modo i geni siano coinvolti nel disturbo di . Un gruppo di ricercatori europei ha collegato un tipo di interruttore molecolare, piccole di (), al disturbo del . La ricerca, finanziata in parte dall’UE, è stata presentata sulla rivista Biological Psychiatry.

Studi precedenti avevano scoperto che variazioni in un sempre maggiore numero di geni hanno conseguenze sul rischio del disturbo del , ma l’effetto di ogni singolo non è vasto.

I ricercatori si sono chiesti se gli “interruttori” molecolari potrebbero influenzare il modo in cui gruppi di geni funzionano in maniera coordinata. Ciò che hanno scoperto potrebbe fare luce sulla genetica del disturbo di . In questo recente studio, ricercatori provenienti da Estonia, Spagna, Finlandia e Regno Unito hanno scoperto che un tipo di interruttore molecolare, , influenza il disturbo di .

novembre 21, 2010

Scoperto ceppo E. coli che aumenta probabilita’ di attacchi cardiaci.

L’infezione provocata dal ceppo piu’ pericoloso di Escherichia Coli raddoppia il rischio di attacco cardiaco. Lo ha scoperto uno studio pubblicato dal British Medical Journal, secondo cui gli effetti cardiaci possono emergere molto tempo dopo la perfetta guarigione. I ricercatori canadesi del Vixtoria Hospital, nell’Ontario, hanno seguito le quasi duemila vittime di un’epidemia di E. Coli del ceppo O157 che si e’ sviluppata a seguito di una contaminazione delle acque nella citta’ di Walkerton.

Lo studio si e’ concentrato sui pazienti che avevano avuto i peggiori sintomi gastrointestinali, trovando che anni dopo questi avevano una probabilita’ tripla di sviluppare problemi ai reni, e doppia di avere un attacco cardiaco. “Le tossine rilasciate dal batterio durante l’infezione sono molto potenti – hanno scritto i ricercatori – e possono aumentare le infiammazioni che colpiscono i vasi sanguigni. Chi viene colpito da questo ceppo del batterio dovrebbe fare dei controlli annuali, anche dopo essere guarito dai sintomi principali dell’infezione”.