Posts tagged ‘assogenerici’

maggio 18, 2013

la Campania è prima. Una volta tanto.

 

assogenerici 300x300 Il modello Campania, su base nazionale, farebbe risparmiare quasi un miliardoLa nuova Legge regionale sulla prescrizione di generici e permette in prospettiva economie superiori a quelle ottenibili applicando le indicazioni dell’AIFA. “Dalla Campania un esempio positivo di quello che può fare il federalismo sanitario se inteso come un’occasione per battere strade nuove” commenta il vicepresidente di AssoGenerici.  E sull’atorvastatina l’Italia è ai livelli della Gran Bretagna

 

 

Roma, 16 maggio 2013 – “La Legge regionale della Campania sulla prescrizione di generici e   è un fatto importante perché garantisce non soltanto la compatibilità economica dell’assistenza farmaceutica territoriale e ospedaliera, ma percorre una strada differente da quella del razionamento delle prestazioni,  con la possibilità di ottenere risparmi anche superiori a quelli che derivano dall’applicazione degli strumenti prodotti dall’Agenzia del farmaco” dice il vicepresidente di AssoGenerici, Francesco Colantuoni a commento dei dati elaborati  dal Centro Studi di AssoGenerici sulle decisioni prese dalla Regione, secondo le quali, applicando alla spesa campana le regole introdotte dalla legge su cinque classi terapeutiche (quelle a maggior spesa) si dovrebbe ottenere un risparmio di 9 5 milioni annui, superiore a quello ottenibile applicando gli indicatori dell’AIFA a 18 classi terapeutiche , pari a 83,8 milioni. L’applicazione degli obiettivi campani su base nazionale indurrebbe un risparmio di 767 milioni.

marzo 25, 2011

Biosimilari e Governance: i provvedimenti di Campania e Toscana.

Insieme nel favorire l’utilizzo dei per assicurare il risparmio sanitario regionale e garantire nuove risorse all’innovazione terapeutica

Roma, 24 marzo 2011 – Organizzato da , oggi a Roma, un Convegno sui modelli di governance delle Regioni in materia di . Tra i temi del dibattito, la verifica sulle delibere già adottate dalla Toscana e dalla Campania, e l’intento di fornire spunti per la definizione di una normativa nazionale, su cui dibatte la Commissione Sanità del Senato.

I Giudici Amministrativi si sono espressi a favore dei , disponendo che un biosimilare (molecola ottenuta con la tecnica di ingegneria genetica – tecnologia del Dna ricombinante – prodotta utilizzando cellule o microrganismi geneticamente modificati in modo da poter produrre sostanze normalmente non riproducibili in laboratorio), nonostante non possa essere considerato allo stato attuale come un generico, non è un farmaco inferiore rispetto all’originator.

Le Regioni Campania e Toscana, supportate dalle evidenze dell’Agenzia Europea per i Medicinali (), in termini di qualità, sicurezza ed efficacia del prodotto, e dalle recenti pronunce del Consiglio di Stato hanno intrapreso due percorsi diversi, ma che vedono nei un’opportunità per ottenere un sistema sostenibile di governance della spesa sanitaria regionale.