Posts tagged ‘Associated Press’

maggio 11, 2012

Addio a Horst Faas, il fotografo della guerra in Vietnam

E’ morto all’età di 79 anni Horst Faas, fotografo dell’Associated Press, due volte premio Pulitzer. Tedesco di nascita, i suoi scatti iconici sulla guerra del Vietnam gli hanno fatto vincere il premio giornalistico più prestigioso nel 1964. Ferito gravemente proprio in Vietnam nel ’67, seguì anche la guerra in Bangladesh, per cui vinse il secondo Pulitzer. Foto intense, crude, che raccontano bene l’orrore di quella guerra. “La mia missione – disse nel ’65 – è registrare le sofferenze, le emozioni e i sacrifici sia degli americani che dei vietnamiti”.
Riproponiamo qui alcuni dei suoi scatti più celebri, sul Vietnam e sul Banglades.

settembre 28, 2010

Hossein Derakhshan: 19 anni di carcere.

 Hossein Derakhshan, il blogger iraniano conosciuto con il nickname Hoder, è stato condannato a 19 anni di prigione. La notizia, segnalata da Associated Press, è stata diffusa dal quotidiano online Mashreghnews.ir, vicino all’amministrazione iraniana. Le accuse sono quelle di collaborazione con nazioni nemiche, propaganda contro il regime islamico e a favore dei gruppi controrivoluzionari, insulti alla religione e agli esponenti politici. Secondo il sito, Derakhshan ha ora la possibilità di ricorrere in appello.

agosto 26, 2010

Fotografia d’arte con una fotocamera IPhone

Il fotografo dell’associated Press,David Guttenfelder ha documentato  la guerra in Afghanistan non solo con le tradizionali macchine fotografiche digitali, ma  anche con  una fotocamera di iPhone, portata nella tasca della giacca antiproiettile, associata ad una pellicola Polaroid per fotografare la vita quotidiana dei marines, soldati afghani e compagni giornalisti durante l’offensiva militare in Marjah, Afghanistan.

novembre 15, 2009

Gay e Mormoni

Per la prima volta nella storia, la chiesa  Mormone ha sostenuto apertamente la legislazione a favore dei diritti gay. Secondo l’Associated press, la chiesa ha annunciato il suo sostegno a favore di un’ordinanza di Salt Lake City che proibisce la discriminazione di alloggio ed occupazione contro gay e  lesbiche.

Michael Otterson,  Direttore Generale degli Affari Pubblici della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, è apparso davanti al Consiglio di Salt Lake City, che era in procinto di votare sulla proposta dell’ ordinanza.

Nella sua dichiarazione a sostegno dell’ordinanza, Otterson ha detto  : “La Chiesa sostiene questa ordinanza, perché è giusto e ragionevole e non fa violenza all’istituzione del matrimonio”

Dopo aver ascoltato la dichiarazione a favore dell’approvazione, il Consiglio di Salt Lake City ha votato all’unanimità l’approvazione del decreto, che rende Salt Lake City, la prima città nell’ Utah a vietare la discriminazione per l’affitto di alloggi e sul lavoro a causa dell’orientamento sessuale.

La chiesa  Mormone ha una lunga disputa sul  modo di vivere dei gay, ed era un forte sostenitrice di Proposta 8 lo scorso’anno, che proibiva  il matrimonio di persone dello stesso sesso in California. Ma, malgrado la sua opposizione ai matrimoni Gay, la chiesa  Mormone ha fatto alcuni importanti passi a favore dei diritti gay. Nel 2008, la chiesa ha emesso una Dichiarazione a sostegno dei  diritti gay concernente assicurazione ospedaliera, l’assistenza sanitaria, l’occupazione, l’alloggio e l’omologazione.

La chiesa mormone ha una controversia di lunga data con lo stile di vita gay, ed è stato un forte sostenitore della Proposition 8 dello scorso anno, che ha vietato il matrimonio omosessuale in California.

Nel 1972, Malgrado gli Sforzi di Gloria Steinem, deii Veterani di Vietnam, di altre innumerevoli organizzazioni, il Consiglio Comunale di New York ha subito una sconfitta su una determinazione che proibiva la Discriminazione in base all’orientazione sessuale. New York, uno dei luoghi più liberale di America, non ha decretato sull’argomento fin  dal 1986. L’attesa del cambiamento sembra duri di più di quanto uno si aspetti. Il cambiamento richiede sempre pazienza e perseveranza.