Posts tagged ‘assemblea generale delle nazioni unite’

giugno 5, 2013

Oggi Giornata mondiale dell’Ambiente.

Il logo dell'Unep per la Giornata mondiale dell'Ambiente 2013 ROMA – Think, eat, save, cioe’ pensa, mangia e risparmia. E’ il motto di quest’anno della Giornata mondiale dell’Ambiente, che si celebra ogni anno il 5 giugno dal 1972 quando venne proclamata festivita’ dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Quest’anno la manifestazione principale e’ ospitata in Mongolia e invita a contrastare gli sprechi alimentari.

Ogni anno nel mondo un terzo del cibo prodotto viene gettato durante uno dei passaggi dal produttore al consumatore. Lo ricorda l’Unep, l’agenzia dell’Onu per l’ambiente, che ha scelto appunto il tema della ‘impronta alimentare’ per giornata mondiale per l’Ambiente per richiamare ciascuno alla responsabilita’ e poter diventare protagonista del cambiamento a sostegno di uno sviluppo sostenibile ed equo.

Questi 1,3 miliardi di tonnellate di derrate alimentari, spiega l’agenzia, del valore di mille miliardi di dollari, sarebbero sufficienti a nutrire gli 870 milioni di persone che ogni giorno non hanno da mangiare, oltre a rappresentare uno ‘spreco’ di emissioni di CO2.

novembre 29, 2012

Una giornata storica!

La gioia di Abu Mazen

 

di Ugo Caltagirone

In una giornata che sarà ricordata nei libri di storia, la Palestina diventa “Stato osservatore” dell’Onu. Esattamente 65 anni dopo il voto sulla spartizione della Terra Santa in due Stati (era il 29 novembre del 1947, e persino un giovedì), l’Assemblea generale delle Nazioni Unite si rende protagonista di un’altra giornata memorabile, approvando con 138 voti su 193 una risoluzione che il presidente dell’Anp Abu Mazen ha voluto con forza. E che i vertici dell’Autorità nazionale palestinese considerano solo un primo passo verso la nascita di un vero e proprio Stato e verso il riconoscimento della Palestina come Paese membro a pieno titolo delle Nazioni Unite.

“La Palestina crede nella pace e il voto di oggi è l’ultima chance per salvare la soluzione dei due Stati”, ha affermato il leader dell’Anp davanti all’Assemblea che lo ha accolto con un calorosissimo applauso. Assemblea a cui ha chiesto di dare alla Palestina “un certificato di nascita” come Stato. Per Abu Mazen si tratta di un’enorme vittoria diplomatica, che lo rafforza anche sul fronte interno e nei confronti di Hamas.

“Noi siamo qui mentre stiamo ancora seppellendo i martiri a Gaza”, ha detto non rinunciando ad alcune battute polemiche nei confronti di Israele. Il sì alla Palestina da parte dell’Assemblea Onu, invece, consegna alla storia un mondo occidentale diviso: con gli Stati Uniti al fianco di Israele nel dire ‘no’ e i Paesi europei in ordine sparso, incapaci di parlare con una sola voce e di raggiungere una posizione comune. Posizione che aveva auspicato l’Italia, a cui fino all’ultimo ha lavorato la diplomazia del nostro Paese, che alla fine ha optato a favore della risoluzione insieme a Francia, Spagna e molti altri Stati della Ue. Provocando però la reazione dell’ambasciata israeliana a Roma che parla di “forte delusione”.

Viva il popolo Palestinese e della delusione dell’ambasciata israeliana non ce ne può fregar di meno!

aprile 16, 2011

Verso uno stato palestinese.

In Israele si guarda con apprensione alla prossima Assemblea Generale delle Nazioni Unite di settembre. All’ordine del giorno compare la questione del riconoscimento di uno stato palestinese secondo i confini del 1967. Già il settembre dello scorso anno fu definito di cruciale importanza dal ministro degli esteri Avigdor Lieberman per diversi motivi: era il mese dell’Assemblea Generale, coincideva con la scadenza della moratoria di 10 mesi sugli insediamenti e con un momento politico in cui il partito laburista guardava con attenzione alle mosse del primo ministro Benjamin Netanyahu per decidere se rimanere nel governo o meno.