Posts tagged ‘asini’

luglio 26, 2013

Pegaso de noartri.

settembre 13, 2012

Arri,arri, Ciucciariello!

Il mezzo più ecologico resta il pedibus, seguito a due ruote dalla bicicletta, ma a Guastalla in provincia di Reggio Emilia c’è chi riscopre anche animali dimenticati, un tempo vissuti a stretto contatto con l’uomo nelle piccole incombenze della vita quotidiana, come l’asino, ad esempio, che diventa un tacsi. Ne parlavamo anche qui, a proposito dell’asinobus per andare a scuola, l’anti-SUV, iniziativa di Godega Sant’Urbano, Comune in provincia di Treviso.

TACSI sta per Trasporto Asinino Con Spesa Intelligente. Aiuterà le persone anziane a portare a casa la spesa, grazie a speciali calzature degli zoccoli che scongiurano eventuali danni per l’animale dai sampietrini o da altri materiali inerti presenti sulle strade. L’iniziativa vuole sensibilizzare alla riscoperta del contatto con gli animali e di uno stile di vita lento, come spiega Massimo Montanari, ideatore del progetto:

Andare avanti piano e sicuri: l’asino è metafora del momento che stiamo vivendo, un rallentamento generale non è necessariamente negativo, anzi può essere, sarà, precursore di un nuovo stile di vita. Ci auguriamo che questa iniziativa, oltre a essere utile, sia anche un’occasione di riflessione, di ripensamento del nostro attuale modo di vivere e di recupero dei valori della semplicità e della lentezza.

Continua a leggere: La spesa a Guastalla si fa con l’asino

aprile 29, 2012

L’asino e il trota.

Licenziato l’autista per eccesso di onestà,
Trota ne assume un altro.
febbraio 27, 2012

Trasporto creativo.

asino

Un singolare servizio gratuito di TACSI, sigla che sta per Trasporto asinino per spesa intelligente, è stato attivato a Godega Sant’Urbano, in provincia di Treviso, per aiutare gli anziani che hanno difficoltà a trasportare le buste a fare la spesa. Sarà possibile usufruirne su prenotazione, telefonando alla Pro Loco allo 0438.38363, da oggi 27 febbraio e fino al 2 marzo.

Pensato per aiutare gli anziani, ma anche per riscoprire la lentezza. Come ha sottolineato Vinicio Bernardi, assessore alla Fiera di Godega:

L’Asino Tacsi vuole essere una proposta di aiuto concreto per le piccole difficoltà quotidiane di spostamento e di trasporto, oltre ad essere un mezzo di trasporto non inquinante ed offrire la possibilità di conoscere da vicino il quadrupede e apprezzare quella che è la sua lentezza nei movimenti. L’AsinoTacsi è a disposizione degli abitanti di Godega non solo per il trasporto della spesa, ma anche per la pulizia del giardino di casa. Dell’asino apprezzo la sua lentezza ma anche la sua tenacia e la sua caparbietà, doti nelle quali mi riconosco.

Anche per accompagnare i bambini a scuola, bando ai SUV e sì all’Asinobus, simile al Piedibus ma con le file di bambini guidate da un asino. Per il sindaco di Godega Sant’Urbano, Alessandro Bonet, è tempo di ripensare i nostri stili di vita frenetici ed inquinanti, recuperando sobrietà e lentezza.

marzo 12, 2011

A Trieste adottano gli asini.

Non solo Campania e Sicilia per gli asini impegnati in lavori socialmente utili. I lavori di cui parliamo sono quelli di raccolta dei rifiuti è adesso anche a Trieste girano due simpatiche asinelle che affiancano un operatore ecologico a sua volta affiancato da una persona incaricata del benessere delle due asine. La scelta è stata fatta dopo attente riflessioni da parte dell’ente incaricato alla pulizia delle strade ed è stata approvata dalla Giunta comunale.

Attualmente si tratta di una periodo di prova. Già qualche tempo fa era stata provata questa strada ma i sindacati hanno protestato lamentando che le due asine toglievano posti di lavoro. Adesso i tempi sembrano essere maturi per continuare su questa strada soprattutto visto che gli asini verranno impiegati una zona definita “il salotto della città” dove La presenza di mezzi non è benvista a causa dell’elevato rumore e dell’inquinamento (senza considerare i segni che i pneumatici lasciano sulle pietre della pavimentazione). Voi vorreste gli asinelli in giro per la vostra città? Personalmente mi piacerebbe vedere gli asinelli anzichè quei furgoni puzzolenti e rumorosi.

gennaio 21, 2011

A Cuccaro Vetere la differenziata si fa con gli asini.

Nel piccolo paesino di Cuccaro Vetere 551 abitanti (siamo in provincia di Salerno, nel pieno del parco del Cilento) è partita la raccolta differenziata porta a porta a dorso d’asino. Al centro dell’iniziativa avviata da Planet solution con il contributo della Provincia di Salerno un sistema di compostaggio domestico di rifiuti:

il cui avvio a recupero, per la carenza di impianti di compostaggio, oggi costituisce un costo notevole per la comunità.

Ha iniziato questa sistema di raccolta il comune di Castelbuono in provincia di Palermo. Ma l’iniziativa non è troppo piaciuta all’Enpa che ha così commentato:

L’unico modo per salvaguardare gli animali in via d’estinzione è di garantirli e tutelarli all’interno del loro ambiente naturale, rispettandone le caratteristiche etologiche senza delegare ad essi compiti e attività che competono all’uomo.

marzo 18, 2010

20 MARZO: Si riscopre l’asino.

i tratturi dell'asinello

Gli asinelli sono animali preziosi e il nostro territorio ne sente la mancanza. Progetti di riqualificazione di specie e di tradizione sono perciò benvenuti. E’ il caso dell’incontro “Tratturi dell’asinello: un progetto innovativo di valorizzazione territoriale, attività assistita con l’asino e sviluppo agroalimentare” che si terrà il 20 marzo a Martina Franca dove, come si legge in una nota:

Oggetto della conferenza è analizzare prospettive nuove ed alternative nell’utilizzo dell’asino di Martina Franca in settori differenti dall’agricoltura come il turismo, l’onoterapia, la didattica per le scuole e l’agroalimentare. Il fine è quello di delineare percorsi innovativi di valorizzazione di queste razza autoctona, in un’ottica di maggior integrazione con il territorio e con le risorse presenti.

A traghettare la tradizione dell’asino nel futuro è l’associazione I tratturi dell”asinellocomposta da tre giovanissimi, Gianfranco, Stefano e Rosaria che hanno vinto il concorso Principi Attivi – Giovani Idee per una Puglia migliore (programma Bollenti Spiriti della Regione Puglia). I tre ragazzi propongono passeggiate e visite guidate alle storiche masserie; dimostrazioni di vita contadina e degustazione di prodotti tipici tra cui il latte d’asina; onodidattica in cui insegnano ai bambini a prendersi cura di un asinello e onoterapia destinata a adulti e bambini con difficoltà di comunicazione.

Reinventarsi la vita, questa sembra la parola d’ordine dei giovani che hanno messo al centro della loro attività l’asino, non solo come ritorna all’antico, ma come progetto di vita innovativo al di fuori dai ritmi nevrotici e a volte falsi della società postindustriale. (ecoblog)